.: Pensionati :.

Milano. Stazione di Lambrate, ore 9.00 del mattino (circa).
Esco dalla stazione, lasciando che il sole mi colpisca la faccia, scendo l’ultimo gradino, zainetto in spalla, e mi piombano addosso di colpo, quasi stessero facendo un agguato, due poliziotti in divisa e due alpini in mimetica. Mi circondano, senza lasciarmi via d’uscita. Che a dire il vero non cercavo neanche, colto dalla sorpresa. Mentre noto che uno dei due poliziotti ha sotto il braccio una cartellina piena di fogli, l’altro poliziotto mi dice: “Mi scusi, è un normale controllo. Mi favorisce un documento?”, gli alpini stazionano alle mie spalle, in silenzio.
Gli do la carta d’identità, la prende, la apre, la passa al collega, che intanto ha aperto la cartellina e inizia a compilare uno di quei fogli, lo riempie con i miei dati.
Passa un vecchietto, un pensionato, lungo il marciapiede. Arrivato alla nostra altezza rallenta, quasi a fermarsi. Osserva attentamente i movimenti della penna del poliziotto che scrive, poi lentamente si allontana, ma si volta quasi a ripetizione. Poi va verso le bancarelle degli ambulanti che stanno lì vicino.
Provo ad abbozzare una battuta al poliziotto che non scrive: “Ora fate i posti di blocco anche per i pedoni?”
Sorride quasi divertito: “Eh, sa… la sicurezza…”
“E lo fate qui, sotto il sole, a cucervi?”
Annuisce. Annuisce sorridendo amaramente anche l’alpino alla mia destra, sudato e accaldato ma rigorosamente chiuso nella mimetica.
Il vecchietto lascia le bancarelle e torna indietro. Si avvicina di nuovo. Stessa scena di prima. Si avvicina, si ferma, guarda, studia le mosse del poliziotto. Poi volta i tacchi e va di nuovo verso le bancarelle.
Mentre quello che scrive sta finendo di compilare il verbale del controllo, il vecchietto passa di nuovo (e sono tre!), e mentre si allontana, con l’aria sconsolata, lo sento distintamente borbottare: “Ma quanto ci mettono…”
Alla fine, il poliziotto finisce di compilare il verbale, mi ridà il documento d’identità, e mi saluta con un: “Buon giorno, Signore.”
“Arrivederci”, rispondo io, e con la coda dell’occhio vedo il vecchietto avvicinarsi. Ha su un angolo della bocca un abbozzo di sorriso furbo.
Faccio appena un passo per allontanarmi, in direzione dell’ingresso della metropolitana, poi mi fermo, mi volto, e dico sottovoce al poliziotto che mi ha fermato, indicando il vecchietto: “Ma quello che vuole?”
Il poliziotto ride, gli alpini pure. Poi uno degli alpini mi spiega: “E’ un pensionato di 82 anni, non ha un cazzo da fare la mattina, allora viene qua e aspetta che lo fermiamo per identificarlo, così fa due chiacchiere, e passa il tempo.”
“E lo fermate tutti i giorni?”
“E’ più di una settimana che finchè non lo identifichiamo… non se ne va! Invece quando lo identifichiamo, va via tutto soddisfatto.”
“Ok, capito. Buona giornata!”, mi allontano con un sorriso.
Prima di arrivare a distanza tale da non sentire, alle mie spalle la voce di uno di loro dice: “Allora, Signor Luigi, vogliamo vederla oggi, questa carta d’identità?”
E mentre la voce del vecchietto risponde: “Ma certo signori! E’ ancora valida!”, vado via pensando all’utilità sociale del pacchetto sicurezza.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in milano, vita. Contrassegna il permalink.

10 risposte a .: Pensionati :.

  1. maredidirac ha detto:

    ciao Capo,sono proprio contenta di rileggerti :)Mi mancavano i tuoi racconti, le tue descrizioni sensibili delle cose che ti capitano, così leggere e al tempo stesso così profonde.Mi mancano anche i tuoi approfondimenti della cronaca e delle cose che capitano nel mondo, dato che hai uno sguardo molto attento e un modo di scrivere preciso e chiaro.Dopo questa sviolinata, ti saluto sperando che a casa vada tutto bene e di rileggerti presto.Un bacio sul nasino della piccola Viola e uno alla mammaah, ma a Zinasco ci siete quest'anno?ciao ciao

  2. kirian ha detto:

    fantastico 🙂

  3. ElGiramundoBlog ha detto:

    Già…Fa davvero riflettere!!!Scritto in modo poetico e descrittivo e rende perfettamente l'idea!!!Azzeccatissime le persone da fermare!!!!Bentornato alle "attività"!!!

  4. tiptop ha detto:

    La giornata bisogna pure passarla… e fare due chiacchiere!

  5. alex321 ha detto:

    @maredidirac: se ti dicessi che va tutto bene, mentirei, ma io non so mentire. Non credo che sarò a Zinasco, devo ancora scavare a fondo in certi orrori.@kirian: grazie :)@Giramundo: non so ancora se sia davvero una ripresa delle attività.@tiptop: mica intendi dire che da pensionati diventeremo anche noi così?

  6. macca ha detto:

    Non so se sorridere o preoccuparmi.La storie del vecchietto mi fa tenerezza, meno essere controllato da 4 personaggi in divisa.Con la mia faccia dovrò iniziare a preoccuparmi.Buon Sabato!Dan

  7. phederpher ha detto:

    rob de mat detto alla milanese

  8. missi ha detto:

    Quanto tempo…e che bello rileggerti! 🙂

    Tanti auguri di buone geste Alex e splendido anno nuovo 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...