.: Se giri le spalle… Una riflessione personale e privata :.

Provi un attimo a girare le spalle al resto del mondo,
ma solo perchè c’è tanta stanchezza, bisogno di ferie,
di staccare un attimo, e non sei il tipo da andare a
Rimini o a cuocere su una spiaggia.
Provi un attimo a girare le spalle, e vai in un posto
dove il ricordo recente del dramma di sfollati e profughi
è ancora caldo, ma di un caldo che brucia. Un posto dove
siccome sei italiano subito pensano che hai più soldi di
loro, e quindi ti mettono le ganasce all’auto nel
parcheggio, tanto sei italiano e le multe per te sono
quattro spiccioli. Un posto dove i palazzi, di cemento
armato e dall’aspetto solido, sono ancora tutti sforacchiati dai proiettili
delle mitragliatrici. Un posto dove ci sono ancora case
vuote perchè non tutti i profughi sono rientrati.
Un posto dove i ricordi si sommano e si affollano,
dove sei andato per entrare in un cimitero e poi, quando
sei sulla porta, non hai il coraggio di entrare, perchè ti senti un sasso nello stomaco, che pesa troppo.
Poi, la sera, ti accomodi su un letto abbastanza
comodo, accendi un televisore, guardi una TV locale
che parla in questa lingua strana, che sembra lontana
e invece è vicina, e ti accorgi che giusto un po’
più in là
, lo spettacolo si sta ripetendo.
Identico.
 



 

Scene già viste. Le stesse scene. Gente che scappa,
profughi e sfollati che non hanno cibo, e neanche
prodotti igienici e sanitari per lavarsi. E ancora
una volta vedi la stessa strategia politica,
sì perchè è politica, prima ancora che militare:
bloccare tutti i corridoi umanitari, assaltare
le missioni di soccorso a scopo di saccheggio o di
intimidazione. Altra gente che prima aveva una casa,
un lavoro, e magari una vita dignitosa, ed ora non
ha più un…
E i ricordi vanno in cortocircuito. Ieri o oggi, cambia
l’indicazione topografica del luogo, ma il resto è tutto
uguale, tutto identico. E puntualmente, ogni volta, sotto
ci passa un oleodotto o un gasdotto. Sotto o negli
immediati paraggi.
Ma si sa, i gasdotti valgono più di 100.000 profughi
ridotti allo stato di morti di fame, e noi che eventualmente
ci pensiamo e proviamo dispiacere, e ancora sentiamo il sasso nello stomaco, siamo o degli stupidi
idealisti o in certi casi dei pericolosi sovversivi.
Meglio spegnere il televisore, e andare a rivedere
le case con i segni dei proiettili e delle granate,
magari è più utile, per tenere in mente la pericolosità
della politica, e si parla proprio di pericolo fisico,
di pericolo per l’incolumità di centinaia di migliaia
di persone, persone che tanto per cambiare non vestono
nessuna divisa, ma normalissimi abiti civili.
E il cortocircuito dei ricordi aumenta…
 

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9 risposte a .: Se giri le spalle… Una riflessione personale e privata :.

  1. macca ha detto:

    OT.
    Il libro non l’ho preso perchè avrei dovuto, in un certo senso, “riprenderla”, e non mi andava. Era anche carina. Però è divenuta questione di principio, lasciarlo lì. E non ci rimetto più piede, stai tranquillo.

    Non ho scritto di questi accadimenti, nonostante la mole di informazioni che ho stampato (a proposito ti consiglio caldamente gli articoli ed i link tradotti dalla “Mirumir” su: http://mirumir.altervista.org/), perchè si sono evoluti in maniera rapida, rispetto ai miei limitati tempi di dedizione. Credo si stia affacciando un altro grave fatto: la minaccia Russa alla Polonia ed il dispiegamento di testate nucleari ed aerei al Nord, ai confini delle Regioni Scandinave.
    Brutta storia.
    (Benritrovato).
    Daniele

  2. lorypersempre ha detto:

    Provi un attimo a girare le spalle e, dopo una vita irta di problemi, te ne vai a fare delle vacanze tribolate come pochi.
    Sei unico. Magari però la prossima volta vattene in un maso in alta montagna, eh? 😉
    Leela

  3. storie ha detto:

    mah… non devi esserti rilassato molto in vacanza… ma dove sei stato?

  4. lorypersempre ha detto:

    Beh, perchè no?
    non c’è male all’anima che non psosa essere lenito da un bel panorama montano, e da qualche massacrante passeggiata in salita 😉
    Leela

  5. macca ha detto:

    Oggi ho bevuto un caffè davvero orrendo.
    Me ne fai un altro?
    :-))
    Dan

  6. alex321 ha detto:

    Ti assicuro che i caffè che ho bevuto sui Balcani erano peggiori 🙂

  7. vintervila ha detto:

    Sai che presto penso che ti scriverò seriamente? Mi piacerebbe molto interagire con te seriamente riguardo a certe questioni.
    io implodo quasi sempre, per questo il mio blog non è come il tuo. Ma quando scrivi queste cose sono più partecipe di quanto pensi…
    A presto, dunque.

  8. utente anonimo ha detto:

    Ciao gioia, grazie del saluto.
    Ma tu dove sei andato a riposare, in Ossezia del Sud?! La prossima volta lasciati dare qualche consiglio

    😉

  9. evdea ha detto:

    Ps. hai provato a cambiare agenzia di viaggi? Tra riccione e l’inferno ci devono essere pure localita’ intermedie.
    😛

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