.: Giornata mondiale della lotta alla desertificazione :.

Il 17 Giugno 2008 si celebra la Giornata Mondiale della Lotta alla Desertificazione
(WDCD), il cui tema quest’anno è “Lotta alla desertificazione per un Agricoltura
Sostenibile”
.
In Africa il 73% delle terre aride coltivate sono a grave rischio
desertificazione, fenomeno che interessa altre aree del pianeta. E in Italia circa
il 30% del territorio presenta caratteristiche tali da essere predisposto al rischio
di desertificazione. Sono dati del Comitato nazionale per la lotta alla siccità e
alla desertificazione. Numeri che ci dovrebbero far riflettere. La paternità
dell’iniziativa va alle Nazioni Unite in ricordo della firma a Parigi nel 1994 della
Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta al fenomeno. Entrato in vigore due anni
dopo, al patto oggi aderiscono oltre 190 Paesi.
 

Per approfondire: cnlsd.it

 

Qui se ne parlò tanto
tempo fa
. Ad ogni modo, sn fenomeno preoccupante che tocca direttamente oltre 250 milioni di persone mettendone in pericolo oltre un miliardo, su di una superficie pari a circa un terzo del pianeta. Sempre secondo le Nazioni Unite, il fenomeno interessa infatti direttamente ben 110 Paesi al mondo e mette a rischio circa il 30% del totale delle terre emerse.
Si tratta in pratica dell’impoverimento del suolo e della graduale perdita della produttività e della biodiversità dei terreni coltivati, delle praterie, dei pascoli, delle foreste e delle superfici boschive. In altre parole il terreno da fertile diventa progressivamente sterile.
Questo accade perchè gli ecosistemi delle zone aride sono particolarmente fragili e sensibili anche alle piccole variazioni climatiche, all’erosione idrica e a quella eolica. Il fenomeno della desertificazione è, sicuramente aggravato dall’azione dell’uomo: deforestazione, eccessivo sfruttamento dei terreni agricoli, errata gestione dell’acqua non fanno che peggiorare la situazione. Senza dimenticare gli incendi che sottraggono alla terra grandi quantità di riserve idriche necessarie al mantenimento del suo ecosistema.
Insomma una vero complotto contro la salute del nostro pianeta. Una cospirazione ai danni dell’ecologia globale che coinvolge, se pur in maniera diversa, ricchi e poveri: se è infatti vero che la desertificazione divora la terra in Africa e nei Paesi in via di sviluppo, come Asia, America Latina e Caraibi, è ormai indubbio che anche Stati Uniti, Australia ed Europa sono vittime di questa peste climatica. Nel nostro continente sono Italia, Grecia, Spagna e Portogallo i Paesi maggiormente colpiti. E in Italia il fenomeno minaccia il 27% del territorio nazionale.
 

Già, anche l’Italia non è affatto immune. A confermare quanto la situazione stia degenerando il rapporto
dell’INEA (Istituto nazionale di economia agraria), intitolato: “Atlante nazionale delle aree a rischio desertificazione” che nella sintesi dello studio riferisce che il 51,8% del territorio italiano, è stato considerato potenzialmente a rischio, in particolare la totalità di Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria, Basilicata e Campania, e parte delle regioni Lazio, Abruzzo, Molise, Toscana, Marche e Umbria. All’interno di quest’area, utilizzando i dati a disposizione del progetto, sono stati calcolati 12 indici di impatto che costituiscono la sintesi dell’Atlante.
L’atlante è in rete, in formato PDF, e si può scaricare dal sito della
INEA.

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7 risposte a .: Giornata mondiale della lotta alla desertificazione :.

  1. Maryanna1982 ha detto:

    insomma stiamo bene ed inguaiati in Campania…non solo siamo una delle zone o quella maggiormente inquinata d’Europa..mo c’è anche la desertificazione..
    Aee..
    il primo capitolo del tuo libro è azzeccato
    Campania (in)felix..

    San Genna’ salvaci tu!!!
    🙂

    vaglio’ buona giornata…:)

  2. acuacheta ha detto:

    Beh, ste cose si sanno, se ne sente parlare… ma certo che a vederle scritte nero su bianco fanno più paura.
    E meno male che c’è chi le scrive!!
    M’è venuta sete…
    🙂

  3. macca ha detto:

    Hai letto senz’altro dell’incidente alla centrale di Krsko, in Slovenia.
    Se le foglie degli alberi diventano viola, qui, devo preoccuparmi?
    😦
    Daniele

  4. alex321 ha detto:

    Per Krsko, ne parliamo nel pomeriggio, che sta per uscire un pezzo su Altrenotizie.

  5. ladolcetempesta ha detto:

    ale di la ross ha fatto una domanda precisa acui io non so dare risposte se non per supposizione che dici vieni a darla tu??
    intanto se che aspetto il post sulla centrale visto che a 130 kilometri ci faccio le mie vacanze affettive

  6. Loreanne ha detto:

    Alex…….il bello dei blog è che si possono gemellare per divulgare una iniziativa e…dunque la pubblichiamo pure noi, presa dal tuo……
    Grassssssieeeeeeeeeeee

  7. alex321 ha detto:

    Fate pure ;))))

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