.: Torniamo su Trieste :.

Visto l’interesse che è girato attorno al post riguardante la
discarica nel porto di Trieste (ovviamente abusiva),
torniamo sull’argomento, per vedere la situazione generale.
A Trieste la situazione è ben più preoccupante di quanto non sia emerso dalle notizie
degli ultimi giorni. E basta andare a guardare i giornali locali per
accorgersene (grazie Osvaldo, per gli utili spunti che mi hai dato!).
La notizia di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, la storia della
discarica in mare, presenta un particolare che… non mi fa tornare i conti:
le indagini avrebbero coinvolto un centinaio di uomini, con
dispiegamento di mezzi aerei e navali. C’è qualcosa che non quadra visto il
risultato assai modesto…
 

Le altre discariche che sono state denunciate sono decisamente più preoccupanti.
Quella più pericolosa in assoluto, è quella del terrapieno di Barcola:
 



 

E’ una discarica a mare di fanghi industriali, la parte a terra è ampia
120.000 metri quadrati di superficie per oltre 500.000 metri cubi di rifiuti. Altro
che i 20.000 metri quadri dell’altra volta.
E attenzione, stiamo dicendo che… la discarica è stata messa praticamente in questo posto, colui che l’ha pensata deve essere davvero un genio.
 

Altro sito pericoloso è la discarica Acquario a Muggia, altra discarica
costiera da circa 30.000 metri quadrati
con circa 160.000 metri cubi di rifiuti tossici (idrocarburi e metalli pesanti tra
cui il mercurio).
Sempre a Muggia, sono state trovate altre discariche costiere dove sarebbero
(il condizionale è d’obbligo, perchè le indagini sono ancora in corso) stati
seppelliti anche resti provenienti dalle esumazioni dei cimiteri provinciali.
E ancora, a Valle delle Noghere (confine tra Trieste e Muggia), altra
discarica (abusiva) che sbocca in
mare e dove sono stati scaricati almeno 20 milioni di metri cubi di rifiuti
industriali.
Fino ad ora, sono stati denunciati alcuni allevamenti di mitili che si trovano
proprio di fronte
a queste discariche e che sono stati inevitabilmente contaminati senza che
l’autorità giudiziaria intervenisse in alcun modo (buona la zuppa di
cozze, eh?)
 

Insomma, stavolta la camorra napoletana non c’entra nulla, e forse è il
caso di guardare con attenzione cosa fanno gli industriali del nord est,
per risparmiare i soldi dello smaltimento dei propri rifiuti tossici…
O no?

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13 risposte a .: Torniamo su Trieste :.

  1. nonsologeomangio ha detto:

    che tristezza….
    😦

  2. Maryanna1982 ha detto:

    se invece fosse stata la camorra per risparmiare il trasporto verso SUD?
    mentre qui intombano in zone infrattate,ma perche’ conoscono,magari li’ non conoscono le zone e quindi sversano a mare…

  3. alex321 ha detto:

    Sinceramente non credo molto a questa ipotesi… Sono più propenso a pensare che si tratti di imprenditori locali (e nemmeno “deviati”). Ma questa è un’altra storia, se vuoi ne parliamo 🙂

  4. Maryanna1982 ha detto:

    tu stai parlando di stakeholder del nord est?perche’ nel primo post sempre su quest’ argomento accenavi al fatto che le imprese per lo smaltimento dei rifiuti campani potevano chiudere qui e nascere benissimamente da un’altra parte per questo ti ho scritto la mia ipotesi..

  5. alex321 ha detto:

    Approfondendo la cosa, credo che non ci siano stakes di mezzo. Ma proprietari locali di siti, che siano entrai nel business. Ovviamente seguiranno aggiornamenti 🙂

  6. Maryanna1982 ha detto:

    scusami la deduzione logica un po’ stupidotta..se ammetti che negli affari siano entarti proprietari di siti locali..io penso subito che loro sversano sul loro sito,su cio’ che è di loro proprieta’..non certo penso che sversino a mare..o forse non è cosi’?

  7. alex321 ha detto:

    Certo.
    In tutti i casi fino ad ora scoperti, buttavano a mare quando il loro sito si era riempito, ed occorreva spazio per i “nuovi arrivi”.

  8. napartaud ha detto:

    ..di certo c’è solo l’odore.
    Au revoir.

    Sinceramente e teatralmente.
    R.M.N.

  9. kymma ha detto:


    Un salutone by imma

  10. affabile ha detto:

    😦 mal comune, depressione totale…

  11. lorypersempre ha detto:

    Mi tocca controllare sotto il letto, sia mai che mi abbiano infilato schifezze pure lì 😦
    Leela

  12. ladolcetempesta ha detto:

    la cosa mi stupisce e non poco
    visto che quel tratto e sotto gli occhi di centinaia e centinaia di persone essendo la passeggiata e il sito piu visitato in estate e non anchio son passata li moltissime volte anche se in effetti gli ultimi dieci anni molto raramente
    la mia meraviglia e ancora piu marcata sapendo che poco piu in la’ ( veramente molto poco tanto da arrivarci con la consueta passeggiata a piedi nella frescura serale estiva)
    il parco di miramare riìserva Riserva Naturale Marina di Miramare

    http://www.lavocedellaluna.com/infoutili.php

  13. macca ha detto:

    Fai bene a bacchettare certi personaggi che esistono anche qui, eccome.
    Così, magari, la smettiamo di riempirci la bocca dei difetti altrui.
    Com’era quella della trave e della pagliuzza?
    Daniele

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