.: Torniamo a parlare di ambiente, e quindi di salute :.

Artico minacciato dai cambiamenti climatici
 

Il nuovo studio del WWF “Arctic Climate Impact Science” rivela, grazie ai dati
ottenuti via satellite, record di scioglimento: la calotta di ghiaccio marino è ridotta del 39%
rispetto alle medie più recenti, i valori più bassi mai registrati nel XX secolo.
Nessun modello scientifico era riuscito a prevedere un impatto tanto forte dei
cambiamenti climatici sulla regione dell’Artico. I dati raccolti indicano come il
fenomeno abbia raggiunto già dimensioni estremamente preoccupanti. La regione Artica
è considerata uno dei termometri più significativi della febbre del Pianeta
provocata dai cambiamenti climatici in atto e i dati forniti sottolineano
un’accelerazione imprevista dei fenomeni. Il cambiamento sta interessando l’intero
ecosistema artico. Tutti questi cambiamenti hanno un impatto negativo sulle specie e
sulle popolazioni che vedono modificarsi repentinamente le reti di
approvvigionamento di cibo. Sono proprio le conseguenze di questa improvvisa
accelerazione dei cambiamenti climatici che preoccupano il WWF.
Con la Campagna
“GenerAzione Clima” il WWF ha lanciato la nuova sfida per un taglio del 30% delle
emissioni entro il 2020 in Italia come nel resto d’Europa. Per accompagnare questo
percorso il WWF ha inaugurato anche l”Osservatorio Clima” per promuovere studi sugli
impatti dei cambiamenti climatici e raccogliere le migliori evidente scientifiche
sul tema.
 

Per approfondire:
wwf.it
GenerAzione Clima
 

Sostanze pericolose negli ambienti marini italiani
 

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio conduce da circa 15 anni un
controllo sugli ambienti marini costieri italiani attraverso dei programmi
di monitoraggio di durata triennale. Questi Programmi sono realizzati per rispondere
ad un preciso obbligo normativo: le “Disposizioni per la difesa del mare” prevedono
che lo Stato Italiano organizzi una rete di osservazione della qualità dell’ambiente
marino che effettui periodici controlli sul mare con rilevamento di dati
oceanografici, chimici, biologici e microbiologici; lo Stato dovrà anche provvedere
ad istituire un Centro Nazionale di coordinamento generale e di raccolta.
L’obiettivo non è stato infatti quello di valutare la “salubrità” del mare, cioè
l’impatto che le sue acque possano eventualmente avere sulla salute umana, ma
piuttosto verificare quanto e in che modo le attività dell’uomo alterino l’ambiente
marino costiero
.
Metalli pesanti, idrocarburi, pesticidi e Pcb sono i veleni che
minacciano la salute dei mari italiani. E’ questo il quadro che emerge
dall’elaborazione dei dati del Programma di monitoraggio
dell’ambiente marino costiero del ministero dell’Ambiente e della tutela del
territorio, effettuato negli ultimi tre anni.
 

Per approfondire:
Ministero dell’Ambiente

 

L’inquinamento da metalli pesanti in Europa
 

I metalli pesanti come il cadmio, il piombo e il mercurio sono sostanze inquinanti
spesso presenti nell’aria come risultato di diversi tipi di attività industriale.
Anche quando la loro concentrazione nell’atmosfera è bassa, si possono accumulare
nel terreno entrando nella catena alimentare (sia via terra che via acqua).
All’esposizione ai metalli pesanti sono associati molteplici effetti sulla salute,
con diversi gradi di gravità e condizioni: problemi ai reni e alle ossa, disordini
neurocomportamentali e dello sviluppo, elevata pressione sanguigna e,
potenzialmente, anche cancro al polmone
. Nonostante i miglioramenti tecnologici
abbiano portato a una diminuzione nell’esposizione ambientale, il cadmio, il piombo
e il mercurio sono ancora presenti nell’atmosfera, spinti anche a grande distanza
dalle loro fonti di emissione dal trasporto atmosferico.
Il rapporto “Health risks
of heavy metals from long-range transboundary air pollution”, pubblicato
congiuntamente dall’Oms Europa e dalla Convention Task Force on the Health Aspects
of Air Pollution, si basa sui contributi di un gruppo internazionale di esperti. Lo
studio riesamina le informazioni disponibili sulle fonti, sulle proprietà chimiche e
sulla distribuzione spaziale dell’inquinamento atmosferico provocato da cadmio,
piombo e mercurio, valutando anche i rischi potenziali per l’Europa.
 

Per approfondire, e scaricare il PDF completo:

Istituto Superiore di Sanità

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10 risposte a .: Torniamo a parlare di ambiente, e quindi di salute :.

  1. rigirandola ha detto:

    Ciao.
    🙂
    Qualche aggiunta:
    molti associano la diffusa intolleranza al nichel a questo massiccio assorbimento di metalli pesanti.
    Alcuni dicono che il tonno inscatolato non andrebbe assolutamente mangiato poichè pescato per lo piu’ in mari inquinatissimi da metalli pesanti, così come il pesce in genere.
    Il pesce-uno degli alimenti migliori, anche se io non lo mangio per altri motivi- anche non puo’ essere piu’ considerato un alimento sicuro…
    😦

  2. rigirandola ha detto:

    Ciao.
    🙂
    Qualche aggiunta:
    molti associano la diffusa intolleranza al nichel a questo massiccio assorbimento di metalli pesanti.
    Alcuni dicono che il tonno inscatolato non andrebbe assolutamente mangiato poichè pescato per lo piu’ in mari inquinatissimi da metalli pesanti, così come il pesce in genere.
    Il pesce-uno degli alimenti migliori, anche se io non lo mangio per altri motivi- anche non puo’ essere piu’ considerato un alimento sicuro…
    😦

  3. Maryanna1982 ha detto:

    leggendo quello che ha scritto rigirandola,mi è venuta in mente una cosa tragi-comica… che poco c’entra,ma molto interessante..che mi è capitata facendo tirocinio in farmacia..
    una volta una signora anziana,sulla settantina venne con una ricetta,sulla quale c’era prescritto un anticoncezionale. facendomi due conti mentali,pensai…
    “la signora ha 70 anni,sara’ sicuramente in menopausa,che cacchio la prende a fare la pillola?”la ricetta era scaduta(la prescrizione per gli aniticoncezionali dura 3 mesi) e le dissi
    “signora dite a vostra figlia che la ricetta sta scadendo”
    la signora mi guardo’ ed in napoletano mi disse
    “dottore’ ma quale figlia e figlia…
    io a mericin a mett copp e carciof”
    ora non so se il medico fosse uno sciocco o era a conoscenza di tutto, ma praticamente prescriveva degli ormoni per far crescere bene bene i carciofi…non solo, è risaputo che in tutti i prodotti ittici vengono messi degli antibiotici per preservarli da possibili infezioni microbiche..tralasciando poi tutto quello che pieno di conservanti che ogni giorno ci mangiamo…sicuramente il pesce avra’ la sua dose di metalli pesanti,ma è anche pieno di altre schifezze…

  4. Maryanna1982 ha detto:

    leggendo quello che ha scritto rigirandola,mi è venuta in mente una cosa tragi-comica… che poco c’entra,ma molto interessante..che mi è capitata facendo tirocinio in farmacia..
    una volta una signora anziana,sulla settantina venne con una ricetta,sulla quale c’era prescritto un anticoncezionale. facendomi due conti mentali,pensai…
    “la signora ha 70 anni,sara’ sicuramente in menopausa,che cacchio la prende a fare la pillola?”la ricetta era scaduta(la prescrizione per gli aniticoncezionali dura 3 mesi) e le dissi
    “signora dite a vostra figlia che la ricetta sta scadendo”
    la signora mi guardo’ ed in napoletano mi disse
    “dottore’ ma quale figlia e figlia…
    io a mericin a mett copp e carciof”
    ora non so se il medico fosse uno sciocco o era a conoscenza di tutto, ma praticamente prescriveva degli ormoni per far crescere bene bene i carciofi…non solo, è risaputo che in tutti i prodotti ittici vengono messi degli antibiotici per preservarli da possibili infezioni microbiche..tralasciando poi tutto quello che pieno di conservanti che ogni giorno ci mangiamo…sicuramente il pesce avra’ la sua dose di metalli pesanti,ma è anche pieno di altre schifezze…

  5. rigirandola ha detto:

    Ma…Maryanna…quante cavolo di cose hai fatto e fai nella vita???!!!
    Complimenti.
    🙂
    Alex: scusa non invado piu’….
    🙂

  6. rigirandola ha detto:

    Ma…Maryanna…quante cavolo di cose hai fatto e fai nella vita???!!!
    Complimenti.
    🙂
    Alex: scusa non invado piu’….
    🙂

  7. Maryanna1982 ha detto:

    studio C. T. F. Chimica e tecnologie farmaceutiche ed il tirocino è d’obbigo…per questo sto in farmacia..:)
    ora non invado piu’ nemmeno io,oggi ho un po’esagerato……buona giornata a tutti…
    🙂

  8. Maryanna1982 ha detto:

    studio C. T. F. Chimica e tecnologie farmaceutiche ed il tirocino è d’obbigo…per questo sto in farmacia..:)
    ora non invado piu’ nemmeno io,oggi ho un po’esagerato……buona giornata a tutti…
    🙂

  9. kymma ha detto:


    Ciao! Oggi ti coinvolgo in un complicatissimo (he he scherzo) sondaggio sul mio blog.
    Ti auguro una buona giornata baci by imma

  10. kymma ha detto:


    Ciao! Oggi ti coinvolgo in un complicatissimo (he he scherzo) sondaggio sul mio blog.
    Ti auguro una buona giornata baci by imma

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