.: 4° Rapporto mobilità in Italia :.

Lo studio realizzato da ISFoRT (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i
Trasporti) con la collaborazione di AsSTra (Associazione delle Società esercenti il
Trasporto pubblico locale) è suddiviso in 4 parti.
Nella prima sezione, il rapporto
mostra che nel 2006 il trasporto motorizzato è ancora incrementato e che l’auto
privata è prediletta dall’82,8% dei cittadini.
In contemporanea è diminuito il
numero di chi usa i trasporti pubblici: meno 0,6% nel corso del 2006.
Aumenta,
inoltre in modo costante chi percorre un tratto di strada inferiore ai 10 km e usa
in ogni caso l’auto, causando un aumento di traffico e inquinamento probabilmente
riducibile.
In generale, il trasporto urbano nelle grandi aree ha registrato un
incremento dell’utilizzo dei mezzi pubblici, mentre nei centri più piccoli il
trasporto pubblico copre solo il 3,4% del settore.
La situazione è probabilmente il
risultato della scarsa capillarità del servizio. Il fattore accessibilità e il tempo
impiegato sono percepiti dai cittadini come non ancora adeguati alle necessità reali
della popolazione.
Un elemento importante è costituito dalla diffusione della
mobilità ciclo-pedonale che permette di ridurre l’impatto ambientale del settore
dei trasporti e la congestione, benefici percepiti dai cittadini e manifestatisi con
un aumento degli spostamenti a piedi ed in bicicletta corrispondente al 33,9% del
totale.
Nonostante questi miglioramenti e cambiamenti parziali di cultura, il parco
veicolare in Italia si è accresciuto con 34,6 milioni di auto e 5 milioni di moto e
motorini
. Il numero di passeggeri trasportati su mezzi privati è dunque cresciuto,
ma la maggioranza dei cittadini coinvolti nell’indagine vorrebbe diminuire l’uso
dell’auto e aumentare l’utilizzo dei mezzi pubblici.
 

In pratica, tanti buoni propositi ma, come si dice a Napoli, stiamo ancora
inguaiati
.
 

Per approfondire: Isfort.it
 

Lettura consigliata del giorno:
Maredidirac – “Edward Norton Lorenz” (una commemorazione appassionata
del fisico scomparso di recente).
 

Ora prendiamo un bel caffè, e poi si ragiona… 🙂

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13 risposte a .: 4° Rapporto mobilità in Italia :.

  1. lorypersempre ha detto:

    Io, invece, vado a consegnare il 730.
    Con quei numeri c’è poco da ridere 😦
    Leela

  2. kymma ha detto:

    HELP! CERCO AIUTO-TRADUZIONE-ITALIANO-DIALETTO NEL MIO ULTIMO POST
    Buona giornata by imma

  3. puffinablu ha detto:

    buongiorno alex 🙂 730 … oddio….

  4. maredidirac ha detto:

    Ah, scusa…sorrido per la citazione, non certo per il Rapporto Mobilità in Italia: ma quando avremo finito lo spazio sulle strade, cosa escogiterà ancora l’italico ingegno?

  5. alex321 ha detto:

    Beh… allargheranno le strade….
    😦

  6. utente anonimo ha detto:

    Ciao,
    vi racconto la mia situazione, che probabilmente è un caso limite. Abito in un quartiere di Milano in cui da novembre è partita la regolamentazione della sosta: strisce gialle per residenti e strisce blu a pagamento per tutti, residenti compresi, dalle 8 alle 19 dei giorni feriali. La proporzione è di circa il 50% di posti riservati ai residenti e 50% a pagamento. Ovviamente le possibilità di trovare un posto riservato ai residenti libero è praticamente zero, visto che prima della regolamentazione tutti i mraciapiedi del quartiere erano stracolmi di auto. La conseguenza è che di norma io parcheggio sulle strisce blu di sera e vado a lavoro in macchina ogni mattina (in ditta c’è il parcheggio). Non mi è chiaro se il sabato rischio la multa. Per inciso, abito a meno di 8 Km dall’azienda dove lavoro e sia casa mia che l’azienda sono in prossimità di una fermata della matropolitana.

    In pratica la regolamentazione della sosta mi “costringe” ad andare a lavoro in macchina, nonostante potrei farne assolutamente a meno. L’assessore alla mobilità si è rivelato assolutamente sordo alle proteste ed assolutamente indisponibile a qualunque proposta di modifica (bastava fare tutte strisce blu e renderle gratuite per i residenti…).

    Per quanto riguarda cosa si escogiterà una volta finite le strade, ve lo posso dire io, almeno per quanto riguarda la sosta: si faranno (anzi si stanno già facendo) un numero indeterminato di parcheggi sotterranei a diversi piani… nella mia zona per esempio, ne stanno costruendo due. Vi assicuro che è un bel business, sia per il comune che incassa i diritti di concessione, sia per quelli che hanno l’appalto dei lavori, che per i titolari della concessione….. che questo business sia connesso con la sosta regolamentata in modo così barbaro?

    Francesco

  7. alex321 ha detto:

    La mia prima impressione “a caldo”… è che il comune ha fiutato una nuova strategia di incremento delle entrate… Le compagnie petrolifere ringraziano, le reti di distribuzione di carburante anche.

  8. ladolcetempesta ha detto:

    vabbhe alex manco qua stiamo na bellezza per quanto riguarda il trasporto non automobile personale
    per andare all’ospedale che dista 5 minuti di macchina 5 non dico di piu sono piu o meno due stradoni incrociatosi tra lo stradone provinciale e quello statale che sia apiedi sia in bicicletta e un vero terno al lotto uscirne vivi per andarci con l’autubos bisogna spaziare su due autobus ( si due per pochissimi kilometri
    il primo ti porta all’incrocio e prosegue per cazzi suiìoi ops per bergamo e prendi quello che viene dai cazzi suoi ovvero da bergamo e che porta al paesello dell’ospedale
    insomma na via crucis tanto vale
    ( e tutti lo fanno )
    prendere la macchina
    basterebbe che l’autobus allungasse le fermate ei quattro paeselli che si incrociano all’incrocio anche solo con fermate principali invece ognuno ha la sua sporca direzione e tra un’incrocio e l’altro passa pure un’ora o piu tanto che per andare a farti un’esame del sangue che coda permettendo e di solito c’e la si sbriga entro le nove ti alzi all’alba e ritorni se ti va bene per pranzo e parliamo sempre di qualche kilometro
    tanto che molti come me non automuniti fanno andando incontro alla fortuna ( tanto l’ospedale e’ vicino :-p e si prendono l’autobus fino al primo incrocio e l’altro lo percorrono a piedi

  9. AngyBi ha detto:

    Alex, ti saluto prima della partenza, ci rileggiamo al mio ritorno. Non lavorare troppo che non di sola munnezza si vive. 😉
    A presto. Baci

  10. macca ha detto:

    Io non mi stupisco.
    vedo tutto questo ogni mattina, quando cammino nella mia città.
    Non ne usciamo, credimi.
    Il petrolio a 120$ al barile e tutti che viaggiano, viaggiano…
    Daniele

  11. clarkkent ha detto:

    secondo te perchè gli italiani hanno votato berlusconi e veltroni? 🙂

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