.: Una piccola incazzatura :.

Partiamo dalle cose serie.
Il Decreto Legge sulle morti sul lavoro. Potete leggerne la scheda
su Repubblica, in particolare qui.
Sono sinceramente un po’ agghiacciato da certi particolari.
Principalmente da quell’articolo in cui si dice che (è la spiegazione data in
conferenza stampa dal ministro Scotti):
“nei casi in cui è previsto l’arresto, se l’imprenditore rimette tutte le cose a posto gli si applica una sanzione pecuniaria da 8 a 24 mila euro”.
Cioè cerchiamo di capirci. Se è previsto l’arresto, significa che c’è un lavoratore che è morto
(e questo è il fatto di base), e che è stata accertata una grossa colpa da parte del
gestore dell’attività lavorativa, se no che arresto sarebbe? C’è un reato che è fatalmente
imparentato all’omicidio.
Qualcuno mi spieghi (io non ci arrivo) perchè l’arresto viene tramutato in multa, se il morto
è sul lavoro (di solito se il morto è in strada l’arresto non viene tramutato in multa), e
soprattutto qualcuno mi spieghi cosa intendeva dire il ministro Scotti quando ha detto
“se l’imprenditore rimette tutte le cose a posto“! Che vuol dire? Che se riporta
in vita il morto… allora l’arresto diventa multa?
Mah!
Ma Romano Prodi spiega: “Questo decreto non ha intenti punitivi, non mette nel mirino le imprese ma mette al centro la tutela della persona umana e il suo diritto a un lavoro il più sicuro possibile”.
Ah bene. Due perle in una frase sola.
Meglio se per qualche minuto non ci penso. Magari un caffè mi aiuta.
 

Cronaca dall’Esterno
 

Ecologia Urbana
 

Cos’è Ecologia Urbana? Una rivista per divulgare a 3 livelli (scientifico, didattico
e culturale in genere) le tematiche, le attività ed i risultati delle ricerche di
ecologia urbana, in particolare negli aspetti riguardanti lo sviluppo sostenibile e
la biodiversità. Un tentativo per portare nel nostro Paese un rinnovamento
culturale, che rivolga alla natura l’attenzione che le compete, anche al fine di
elevare l’autentica qualità della vita.
In questo numero si parla di “Impermeabilizzazione e
consumo dei suoli nelle aree urbane”, “Impatto della rete stradale sulla
popolazione riproduttiva di Rospo smeraldino Bufo viridis in Puglia”,
“Censimento invernale dell’avifauna nelle strade di Parigi”, 34
recensioni di testi su biodiversità, pianificazione urbanistica, biodiversità
urbana, verde e natura urbana, percezione dei cittadini, infrastrutture e
biodiversità, avifauna; cronaca naturalistica delle città italiane.
Per approfondire:
www.ecologia-urbana.com

 

V Edizione di Terra Futura
 

Dal 23 al 25 Maggio 2008 a Firenze presso la Fortezza da Basso si terrà la 5°
edizione di “Terra Futura”, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche
di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Salvaguardia del pianeta terra,
sviluppo umano e beni comuni saranno come sempre al centro di “Terra Futura”.
Progetti ed esempi concreti di un vivere diverso, che spaziano dalla tutela
dell’ambiente alle energie alternative rinnovabili, dall’impegno per la pace alla
cooperazione internazionale, dal rispetto dei diritti umani alla finanza etica, al
commercio equo… Nell’ampia rassegna espositiva saranno presenti associazioni e
realtà del non profit, imprese eticamente orientate, enti locali e istituzioni, a
testimoniare come comportarsi in modo “alternativo” sia possibile in ogni ambito
dell’abitare, del produrre, del coltivare, dell’agire, del governare.
Per approfondire: www.terrafutura.it
 

Lettura consigliata del giorno
Abagnomaria – “Riduzione dei rifiuti facendo la spesa”.

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14 risposte a .: Una piccola incazzatura :.

  1. virginie ha detto:

    sempre attento e intelligente, grazie

  2. Galdo ha detto:

    quel decreto faceva già schifo nella versione originale nel prevedere pene da sei mesi a un massimo di due anni. due anni… quando sappiamo benissimo che anche se ti danno due anni e non hai carichi pendenti, di carcere non fai nemmeno un giorno.. così fa ancora più schifo, mi fermo qui non vado oltre.
    buon week end Ale

  3. Maryanna1982 ha detto:

    Purtroppo all’Italia ha il non invidiabile primato delle vittime sul lavoro in Europa. come mai?perche’ secondo me la ricerca della sopravvivenza spinge ogni giorno centinaia di migliaia di lavoratori ad andare ben oltre i propri limiti fisici accumulando ore ed ore di straordinario, la sopravvivenza spinge altrettanti lavoratori ad accettare mansioni che danneggiano, spesso in maniera irreversibile la loro salute, la sopravvivenza spinge i pendolari a buttarsi su autostrade e tangenziali alle 5 di mattina con il sonno che percuote le tempie. Quella stessa ricerca della sopravvivenza induce a lavorare in nero in un cantiere o in un’industria senza che siano rispettate le norme di sicurezza, induce a spingere l’acceleratore nella nebbia per evitare di perdere un cliente, a lavorare ancora anche quando si è ormai privi della lucidità necessaria.
    tu che sei delle mie parti avrai sentito parlare dell’ esplosione della Floberts un industria di armi giocattolo a S.Anastasia(ti parlo di anni fa) …tutti gli operai lavoravano in nero,e la maggior parte morirono…
    il problema è vecchio…e queste leggi,onestamente mi fanno solo ridere.

  4. lorypersempre ha detto:

    In effetti le due espressioni “la persona umana” e “più sicuro possibile” mi danno un lieve voltastomaco.
    Quanto alla rivista, sembra interessante ma piuttosto da “architetti” (non me ne voglia la categoria, eh). E poi mi sembra che si siano dimenticati dell’urban forestry.
    Have a nice week-end,
    Leela

  5. utente anonimo ha detto:

    Come si dice a Napoli, molti si sciaquano la bocca con la parola “Sicurezza”……… ma sono in molti a non sapere dove stà di casa.

    Il decreto è carente in un punto, la vera sicurezza è quella che si fa prima e non dopo a morte avvenuta.Concetti come prevenzione, formazione e controllo sono visti solo come spesa per le aziende mentre il vero concetto dovrebbe essere quello di investimento. Un corso di formazione costa poche centinaia di euro, il ferimento o morte di un operaio qualcosa in più. E poi i controlli, se negli ultimi anni non si fa altro che tagliare la spesa pubblica ma chi deve controllare!! e chi controlla il controllore?

    La verità è scottante, della sicurezza importa poco ai datori di lavoro ed anche agli operai :-/

    Mi spiace essere duro, ma quando un uomo muore per non aver indossato un semplice caschetto, voi cosa pensate?
    gianpla

  6. utente anonimo ha detto:

    Questo è quanto scrivevo sul blog http://www.sorrentoprimomaggio.com/ un anno fà……….

    Nel leggere i diversi commenti e i forum collegati, rimango esterefatto per l’eterna italianeità di cercare dopo il morto i responsabili.
    E’ accaduto il 1 maggio ed a Sorrento, isola felice della provincia napoletana e soprattutto non doveva accadere.Lasciamo alla magistratura il suo lavoro, ma tra i tanti firmatari della petizione e coloro che hanno lasciato il commento, facciamo ognuno di noi un esame di coscienza. Vi state chiedendo cosa?
    Si. Mi riferisco a tutti voi, durante il vostro lavoro osservate tutte le regole in campo di sicurezza? I vostri dipendenti sono tutti in regola?
    No, non sono matto.
    Tornate un attimo indietro ed alla luce di oggi, verificate il bilancio dell’incidente, due morti e tre feriti. Per cosa? Per non aver messo un pò di semplice nastro segnaletico bianco e rosso.
    Allora che ci sia o no l’autorizzazione, poco cambia dal punto di vista sulla sicurezza. I VV.UU. non c’erano (?) e forse avrebbero dato una mano. Ma tutti sanno che sotto ad un carico non si passa, e come si impedisce il passaggio? o con una persona che segnala la cosa, ma soprattutto con un transennamento.
    La sicurezza è fatta di piccole regole e semplici da rispettare.

    Saluti
    Gianpla

  7. zakynthos ha detto:

    Quindi, d’ora in poi, le aziende assumeranno solo le persone che si chiamano Lazzaro?

    Terra Futura: quasi quasi…

    buona giornata 🙂

  8. alex321 ha detto:

    GianPla. Condivido in pieno il tuo primo commento, le carenze, ecc.

  9. utente anonimo ha detto:

    GianPla quello che dici è vero.. ma chiediti perchè la gente non rispetta le regole sulla sicurezza????

    Secondo me è un modo per dire IO NON SONO D’ACCORDO.

    viviamo in un mondo dove siamo pieni zeppi di regole inutili.. 1/2 delle regole anche di sicurezza sono stronzate..

    quando possiamo facciamo come ci pare.. è un modo per dire fanculo al sistema..

    tanto sai che se ti succede qualcosa.. lo stato non è che viene e si occupa di te.. sempre da solo sei..

    Quindi perchè rispettare le LORO regole???

    insomma se una persona che mi fa schifo dice la cosa più giusta del mondo io nn la seguo uguale perchè mi fa schifo.. ecco perchè la gente non rispetta nemmeno le regole di sicurezza… perchè questo mondo fa schifo e chi lo governa fa schifo.. e LE REGOLE DI SICUREZZA TE LE IMPONE SEMPRE IL PADRONE CHE TI ROMPE IL C..O SE FAI TARDI DI 5 MINUTI LA MATTINA E SE NON PRENDI CON “PASSIONE” IL TUO LAVORO DI SCHIAVO.

    SCUSA è che sono incazzato e nn ce l’ho assolutamente con te.. è per far capire però che non si può sempre ribaltare i problemi..

    muoiono 4 persone al giorno sul lavoro.. non si può dire che è negligenza e basta..

    io sono d’accordo che le persone si devono autogestire, ma visto che IL SISTEMA TI TRATTA DA NUMERO, DA SCHIAVO…

    le persone non collaborano perchè TUTTO nel lavoro è una continua IMPOSIZIONE.

    sANTAkLAUS – http://www.newspusher.org

  10. utente anonimo ha detto:

    Alex se i toni ti sembrano eccessivi cncellami pure.. 😉
    è che sto popo sull’inkazzatiello oggi.. 😀

    sANTAkLAUS

  11. utente anonimo ha detto:

    grazie di cuore Alex, come sempre.

  12. Comicomix ha detto:

    Il testo sulla sicurezza contiene cose buone ed altre meno (ad esempio, quella che segnali tu, ma anche altre)

    E’ comunque un passo in avanti, complessivamente. Non a caso Confindustria si è inalberata.
    Poi, ovviamente, si può e si DEVE fare di più.

    La via della vita, purtroppo, è irta di ostacoli. E della vita dei lavoratori, comunque, importa poco (se non a fini elettorali) a quasi tutti gli attori in campo.

    Ciao
    Mister X di COmicomix

  13. acuacheta ha detto:

    Ma nooooo…. non mettiamo nel mirino le aziende!
    Ma per carità!!!!
    Ma qualcuno mi sa dire come si fa a tutelare la sicurezza dei lavoratori senza mettere nel mirino le aziende???
    Mah….
    Buona domenica….?
    😉

  14. samuelesiani ha detto:

    hai visto la puntata di questa sera di Report, Ale?

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