.: Sanità e mafie nel Golfo di Napoli :.

Un’interrogazione urgente al presidente della Regione Campania e all’assessore alla sanità per fare chiarezza sulla problematica delle infiltrazioni camorristiche nel settore della sanità in Campania.
A presentarla è il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Salvatore Ronghi.
“Per l’enorme quantità di danaro che gestisce, sembra che il settore della sanità sia un obiettivo sensibile per le organizzazioni malavitose che, nel corso del tempo, si sarebbero infiltrate in maniera capillare nel sistema degli appalti, partecipando per il tramite di ditte compiacenti o con imprese prestanome nelle gare di appalto relative a quei servizi esternalizzati dalle Aziende Sanitarie e, particolarmente, ai servizi di pulimento”, spiega Ronghi
(ah Ronchi, cmq si dice “servizi di pulizia”, e non “servizi di pulimento”), citando
l’esempio “dell’Asl Napoli 5 che è stata commissariata proprio per infiltrazioni camorristiche ed è divenuta oggetto delle indagini dell’Alto Commissariato contro la corruzione per gli appalti concessi da questa Asl e da altri enti pubblici della Campania”.
 

Sulla base di queste considerazioni, chiede di conoscere “se le aziende che operano presso le Asl rispondano a tutti i requisiti richiesti, se siano stati consegnati i certificati antimafia e se tali verifiche abbiano interessato particolarmente le aziende operanti nell´Asl Napoli 5 per il lotto Castellammare di Stabia Mare – Torre Annunziata, per il quale la gara per l’affidamento dei servizi di pulimento sarebbe in itinere”.
 

In realtà, se proprio vogliamo dirla tutta, per quanto riguarda la ASL NA5, le
infiltrazioni della criminalità organizzata sono già accertate da tempo. Ad affermarlo è la
commissione parlamentare Antimafia, che infatti in un suo recente documento scrive che:
“Le conclusioni alle quali è giunta la commissione per l’accesso (inviata a novembre 2005 dalla Prefettura presso l’Asl Napoli 5) dimostrano che occorrono interventi urgentissimi sull’Azienda sanitaria. Si tratta di fatti gravi che non possono essere ulteriormente ignorati dagli organismi competenti. Per tale ragione si sollecita il ministero dell’Interno e la prefettura di Napoli ad intervenire quanto prima.”
Staremo a vedere.
Dopo il commissariamento della ASL NA4 di qualche anno fa, che fu il primo caso in tutta Italia di
commissariamento di una ASL per motivi di infiltrazione mafiosa, ora toccherà probabilmente anche
alla NA5. E ci sarà da ridere 🙂

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14 risposte a .: Sanità e mafie nel Golfo di Napoli :.

  1. Maryanna1982 ha detto:

    ma è possibile che in campania ci siano solo commissariamenti? è possibile che è una regione dove senza “gli amici degli amici” non si fa nulla…
    pero’ è simpatico… chi ci inquina… tutela anche la nostra salute!!!
    uaaa’ tropp fort!!!

  2. Maryanna1982 ha detto:

    ma è possibile che in campania ci siano solo commissariamenti? è possibile che è una regione dove senza “gli amici degli amici” non si fa nulla…
    pero’ è simpatico… chi ci inquina… tutela anche la nostra salute!!!
    uaaa’ tropp fort!!!

  3. alex321 ha detto:

    Bhe se vogliamo dirla tutta… è l’Italia intera ad essere il paese dei commissariamenti e delle emergenze.
    A tale proposito ti segnalo questo interessante articolo:

    http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/fenomenologia-emergenza/fenomenologia-emergenza.html

  4. alex321 ha detto:

    Bhe se vogliamo dirla tutta… è l’Italia intera ad essere il paese dei commissariamenti e delle emergenze.
    A tale proposito ti segnalo questo interessante articolo:

    http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/fenomenologia-emergenza/fenomenologia-emergenza.html

  5. Maryanna1982 ha detto:

    allora faccio un po’ l’ingenua…
    secondo te questo non c’entra nulla con il fatto che l’Italia ha il piu’ alto numero di truffe nei confronti della Comunita’ Europea?
    guarda caso i fondi europei,circa 9 miliardi all’anno,finiscono quasi tutti a 3 regioni italiane Campania,Calabria e Sicilia?
    ma… li’ chi ci sara’?

  6. Maryanna1982 ha detto:

    allora faccio un po’ l’ingenua…
    secondo te questo non c’entra nulla con il fatto che l’Italia ha il piu’ alto numero di truffe nei confronti della Comunita’ Europea?
    guarda caso i fondi europei,circa 9 miliardi all’anno,finiscono quasi tutti a 3 regioni italiane Campania,Calabria e Sicilia?
    ma… li’ chi ci sara’?

  7. alex321 ha detto:

    Come no! C’entra eccome! Le due cose sono strettamente correlate! Cosa c’è di pià comodo del poter gestire dei soldi pubblici (meglio se europei), in modo emergenziale? 🙂

  8. alex321 ha detto:

    Come no! C’entra eccome! Le due cose sono strettamente correlate! Cosa c’è di pià comodo del poter gestire dei soldi pubblici (meglio se europei), in modo emergenziale? 🙂

  9. neradalia ha detto:

    E il caso Fortugno, in Calabria, è ancora tutto lì a dimostrare quanto siano interessate le organizzazioni economico-criminali a mettere le grinfie sul mondo ASL.

  10. neradalia ha detto:

    E il caso Fortugno, in Calabria, è ancora tutto lì a dimostrare quanto siano interessate le organizzazioni economico-criminali a mettere le grinfie sul mondo ASL.

  11. IoAnecoico ha detto:

    ma un nuovo Masaniello non riuscite a trovarlo? 🙂

    un abbraccio

    anecòico

  12. IoAnecoico ha detto:

    ma un nuovo Masaniello non riuscite a trovarlo? 🙂

    un abbraccio

    anecòico

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