.: Ripartiamo :.

Comm’è bella a muntagna stanotte
bella accussi nun l’aggio vista maie!
‘N’anema pare rassignata e stanca
sotto cuperta ‘e chesta luna janca.
 

Tu che nun chiagne e chiagnere me faie,
tu, stanotte addò staie?
Voglio a te!
Voglio a te!
Chist’ uocchie te vonno
n’ ata vota vedè!
 

Comm’è calma ‘a muntagna stanotte
cchiù calma ‘e mo nun l’aggio vista maie!
e tutto dorme, tutto dorme o more,
e i sulo viglio, per chè veglia Ammore.
 

Tu che nun chiagne e chiagnere me faie,
tu, stanotte addò staie?
Voglio a te!
Voglio a te!
Chist’ uocchie te vonno
n’ ata vota vedè!

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14 risposte a .: Ripartiamo :.

  1. macca ha detto:

    Ho pensato molto a te, in questi giorni.
    Io non mi avventuro in analisi di cui non saprei padroneggiare le tematiche: io sono qui e non lì, e questo conta.
    Posso solo dire che qualcuno ha detto che Napoli non è Italia.
    Di imbecilli è pieno il Mondo ed io affermo che Napoli è l’Italia, perchè è una meraviglia.
    Un abbraccio.
    Daniele

  2. kymma ha detto:

     kymma torna sul blog! e ti ho anche nominato nel mio post 🙂 ti auguro una buona giornata!

  3. acuacheta ha detto:

    Periodo travagliato eh?
    Ma secondo te, si risolve?
    Comunque, bentornato!

  4. alex321 ha detto:

    Per ora non si risolve niente. Anzi.

  5. lorypersempre ha detto:

    Pensa che tra cent’anni saremo tutti polvere. Tossica… 😉
    Leela

  6. rigirandola ha detto:

    Mah, sarà…, questo post mi fa pensare ad una certa cosa…, sbaglierò?
    Un bacino

  7. utente anonimo ha detto:

    Siamo al limite della sopravvivenza, oggi a Pianura sono chiuse tutte le strade per uscire dal quartiere, le scuole sono state disertate dai ragazzi per questioni di mobilità e per timori di ordine pubblico.
    Personalmente mio figlio non è potuto scendere a Soccavo per andare a scuola, mia moglie è andata a piedi al lavoro e io non so se stasera riuscirò ad andare al lavoro.
    I negozi sono chiusi, i cassonetti ribaltati per strada e munnezza sparsa ovunque, le recinzioni dei cantieri eterni usati per barricare le vie d’uscita dal quartiere, per strada si vedono solo persone dai volti alquanto poco rassicurabili. Siamo in piena guerra civile, nei pochi negozi alimentari aperti scarseggia il pane e il latte.
    In televisione a chiusura di un servizio un uomo si è permesso di dire “Pianura-Stato 1-0″…… che vergogna:-)
    Questo è il tessuto sociale dove la camorra riesce ad attecchire bene!!!!

    Gianpla

  8. alex321 ha detto:

    Troppo tardi. Ha già attecchito.
    E attenti ai motorini.

  9. elisewinfox ha detto:

    Vogliamo parlare di Prodi, che in tv ha detto la mattina del 6, che le scuole dovevano essere aperte il 7, che avrebbe mandato degli uomini a pulire introno alle scuole… ma che pensa che ci sono solo qualche sacchetto sparso, fuori posto? Che VERGOGNA!

  10. utente anonimo ha detto:

    Alessa’, a Pianura si parla di inviare l’esercito…

    In questo momento, 300 poliziotti stanno sparando ad altezza uomo.
    Ma la rivolta continua, nonostante le notizie “blindate”…

    Buon 2008.

    Laconicamente, Floriz.

    ps: mi sa che l’INFORMAZIONE partenopea (e non) ha bisogno di te.

    A quando la prossima?

    Baci e abbracci libertari.

  11. spartaus ha detto:

    Il dato più preoccupante è che non c’è un progetto. Si continua ad improvvisare e a spendere denaro pubblico sulla base di inutili e dannosi proclami fintamente risolutivi. Intanto il conto delle inerzie e della cattiva amministrazione è sempre pantalone a pagarlo. Eppure le soluzioni (o quanto meno le vie maestre da percorrere) al problema della monnezza sono state indicate. Ci sono libri, studi, pareri che sollecitano amministratori e politici a perseguirle.. Invece si va di crisi in crisi e le facce di bronzo restano là, inamovibili come i chilometri di ecoballe, le montagne di rifiuti.
    Ci sono momenti che non ci credo più, che mi sento sconfitto. Poi, passato lo sconforto prendo carta e penna e ricomincio.
    Un abbraccio Vladimir

  12. lorypersempre ha detto:

    Leggevo che anche nel Lazio la situazione monnezza rischia di diventare critica. Malagrotta dovrebbe chiudere tra pochi mesi per saturazione e gli impianti di “gassificazione” non sono ancora sufficienti, mentre il riciclo ristagna attorno al 15% 😦
    L

  13. alex321 ha detto:

    Beh, veramente il Lazio, assieme a Calabria, Sicilia, Puglia, e Campania, è già in emergenza rifiuti da qualche anno 🙂

  14. utente anonimo ha detto:

    Quest’emergenza rifiuti ci sta provando un pò tutti. Non si parla d’altro e la cosa grave è che non si riesce a trovare una soluzione.

    Marianna

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