.: Leggenda napoletana :.

Napoli è una città antica, e lo testimoniano i resti pre-ellenici. La
storia di
una città antica è sempre costellata di eventi straordinari e leggendari.
Eventi
talvolta legati alla sua fondazione o a personaggi che l’hanno abitata.
Napoli poi,
è sempre stata aperta e disponibile alla creazione di leggende.
Così, se un paio di anni fa ho raccontato del munaciello
e di
Palazzo Donn’Anna
, quest’anno mi piacerebbe raccontare la leggenda
legata ad uno dei più
famosi monumenti partenopei: il Castel dell’Ovo.

Il Castello sorge su un’isoletta che si chiama Megaride. Su quest’isola si
fermarono i
primi coloni greci, provenienti forse da Cuma, nell’ormai lontano VIII
secolo avanti Cristo. Qui infatti
sorse il primo insediamento greco della città, che si espanse poi
rapidamente sulla costa. In particolare i coloni costruirono parte di
questo primo villaggio partenopeo sulla collina di Pizzofalcone dove,
secondo la leggenda, fu sepolto il corpo della sirena Partenope, morta di
crepacuore per non
essere riuscita ad incantare l’astuto Ulisse (te pareva che non ci fosse
una storia d’amore
finita tragicamente, come da sempre avviene a Napoli…).
Ma ancora una volta sto divagando, quindi torniamo al Castello.
In epoca romana, sull’isola sorse una magnifica villa appartenente a
Lucio Licinio Lucullo,
generale e uomo politico romano. Si ricordano i banchetti offerti da
Lucullo in questa sua villa…
Lasciamo perdere quel che è successo all’isola nei secoli successivi,
visto che vi sono sorti
un monastero, una residenza reale, una fortezza, una prigione, fino
all’odierno castello.
A noi interessa un episodio legato al periodo romano, un evento legato ad
un personaggio della
letteratura latina e della storia napoletana:
Virgilio.

Secondo la leggenda, Virgilio, che non era napoletano, si dilettava anche
di magia oltre
che di narrativa: non a caso, Dante Alighieri lo sceglie come guida per il
suo viaggio all’Inferno. Non solo.
A Napoli, Virgilio è conosciuto come Virgilio Mago. Secondo la
leggenda, tra le altre mirabolanti
imprese a lui attribuite, ci sarebbe la realizzazione di un talismano assai
potente: una bottiglia
dal collo stretto e lungo contenente un uovo appena colto. Avrebbe
poi sospeso tale
bottiglia ad una trave di quercia in un luogo segreto del Castello.
Quest’uovo avrebbe assicurato la buona sorte della fortezza fintanto che
fosse rimasto integro. Tale
amuleto, secondo questa versione della leggenda, avrebbe dato il nome
all’isola e al Castello. Il finale
della leggenda è secco: se qualcuno ritrova l’uovo e lo rompe, il Castello
crollerà, causando anche
una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.

Per approfondire la storia del Castello: Wikipedia.it
Per una serie di belle immagini: Danzip
Per approfondire la leggenda, ed i suoi legami con la tradizione alchemica:
Ndonio.it

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in napoli. Contrassegna il permalink.

9 risposte a .: Leggenda napoletana :.

  1. utente anonimo ha detto:

    Battuta amara: mi sa che qualcuno l’ha già trovato…

    Buon Natale a tutti 😉

    Rosario

  2. ventodipolente ha detto:

    è questo il motivo per il quale non riesco andare all’estero abbiamo un universo inesplorato in italia ogni passo una storia meravigliosa un pezzo di storia tracciato da uomini meravigliosi auguri e grazie per le notizie…

  3. minpepp ha detto:

    HAH! Rosario m’ha fregato la battuta… il castello è ancora in piedi, ma a giudicare da tutte le catastrofi che succedono a Napoli, mi sa pure a me che qualcuno l’uovo l’abbia trovato…

  4. Cassandra85 ha detto:

    aaaaaaaaaaaaaaaaah
    palazzo donn’anna
    corso di studi culturali e post-coloniali
    presentazione ppt da finire
    università
    panico.

    Mannaggia alle associazioni mentali! Comunque bella l’idea delle leggende sui monumenti, se ti capita sotto mano prova a leggere su “La voce del Vesuvio” la storia dei vari piatti tipici napoletani, riflette la multiculturalità connaturata a Napoli. E poi la fa mammà, quindi…
    byez!

  5. IoAnecoico ha detto:

    questa mi mancava, spulciare il tuo blog porta sempre interessanti novità 😉

    anecòico

  6. Eliseablue ha detto:

     

    Buone feste
    con
    Le parole del cuore
    Elisea

  7. lorypersempre ha detto:

    Vedo che le uova ti hanno fatto dimenticare, per il momento, l’immondizia partenopea… problema più bruciante che mai, ahianoi.
    Rilassati e sii sereno, se possibile,
    Leela

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...