.: Energie varie (di venerdì…) :.

Firenze è attraversata dall’Arno, e questo lo sappiamo bene tutti.
Lungo il tratto cittadino del fiume, ci sono da secoli le cosiddette
“traverse” o “briglie”, che sono i piccoli dislivelli artificiali creati
lungo il corso del fiume per regolare il deflusso delle acque e per
ottenere la forza motrice che serviva ai mulini.
Già i mulini. Mulini che ora non ci sono più, e anche da molto tempo. Ma
quei mulini prendevano energia dall’acqua.
Insomma, non consumavano petrolio o carbone, come invece fanno i nostri
moderni impianti industriali.
Propio da questa idea, nasce il progetto della Provincia di Firenze del
quale vorrei parlarvi oggi.
Il progetto nasce dalla necessità di risistemare le 20 briglie fiorentine:
un lavoro da 20 milioni di euro di competenza proprio della Provincia.
Consiste nell’installare dodici turbine idroelettriche lungo il tratto
fiorentino dell’Arno, proprio in corrispondenza delle briglie.
E’ stato commissionato al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università
di Firenze uno studio sulla fattibilità e sulla convenienza economica del
progetto.
I risultati sono stati positivi, e non solo sul piano economico, ma anche
su quello energetico. In questo modo infatti si produrebbero 47 GW
all’anno di energia pulita, pulitissima.
 

Ovviamente ci sono un po’ di problemi. Ed il problema, come al solito, sono
i soldi: l’investimento necessario per gli impianti – che verrebbero installati su
12 delle 20 briglie – è di ulteriori 27 milioni, per un totale di 47 milioni di
Euro, che non sono precisamente caramelle, anche per un’amministrazione
provinciale.
Non si sa bene cosa succederà in futuro. Per ora ci sono delle perplessità circa
il come la Provincia potrebbe reperire i finanziamenti. Ad esempio potrebbe
affidarli a privati che in cambio riceverebbero i proventi della vendita
dell’energia elettrica, stimati in 9-10 milioni di euro all’anno.
Speriamo che la Provincia chiarisca questi aspetti… poichè ci dispiacerebbe
che il tutto diventi l’ennesima macchina genera-soldi per qualche privato.
Il progetto rimane comunque virtuoso ed innovativo, visto che si tratta di uno dei
primi del genere in Italia.
 

Per approfondire:

Provincia di Firenze

 

Andiamo ora all’estero. In Europa dell’Est.
Sarebbe uranio arricchito il materiale nucleare sequestrato a tre persone arrestate
tra Slovacchia e Ungheria. Lo riferisce l’agenzia di stampa ceca.
Due dei sospettati sono stati fermati nella zona orientale della Slovacchia, un altro invece
in Ungheria. L’identità degli arrestati non è ancora stata resa nota.

Sono accusati di aver cercato di vendere un chilogrammo di materiale nucleare. Un portavoce
della polizia ha affermato che degli esperti stanno esaminando il materiale radioattivo. I
tre uomini volevano venderlo per un milione di dollari.
Melissa Fleming, portavoce dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica,
afferma che i loro ispettori seguiranno il caso.
Non è la prima volta che in quella zona vengono alla luce dei traffici di materiale
nucleare.
Nel 2003 la polizia arrestò due slovacchi a Brno, in Repubblica Ceca, che cercavano
di vendere clandestinamente Uranio impoverito per 715mila dollari.
Fonte: Notizie Alice.it
Poi con calma, un giorno qualcuno racconterà di come questi traffici passino anche per
l’Italia.
Seguiranno aggiornamenti 🙂

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21 risposte a .: Energie varie (di venerdì…) :.

  1. acuacheta ha detto:

    Vedi come sei imparziale?
    Una notizia bella e una schifosa…
    Non so se l’ordine in cui le hai date va bene … ma insomma, accontentiamoci!
    Caffè….
    😉

  2. acuacheta ha detto:

    Vedi come sei imparziale?
    Una notizia bella e una schifosa…
    Non so se l’ordine in cui le hai date va bene … ma insomma, accontentiamoci!
    Caffè….
    😉

  3. alex321 ha detto:

    Uhm… ora che mi ci fai pensare, all’ordine non avevo fatto caso….

  4. alex321 ha detto:

    Uhm… ora che mi ci fai pensare, all’ordine non avevo fatto caso….

  5. storie ha detto:

    C’è davvero un gran via vai di materiali “tremendi”, ora un’altra notizia a riguardo. Già mi immagino gli intrecci, i retroscena, ma soprattutto mi domando, questa volta, a CHI stavano per venderlo??

  6. storie ha detto:

    C’è davvero un gran via vai di materiali “tremendi”, ora un’altra notizia a riguardo. Già mi immagino gli intrecci, i retroscena, ma soprattutto mi domando, questa volta, a CHI stavano per venderlo??

  7. santamargherita ha detto:

    Ale perdonami, mercoledì non ti ho fatto gli auguri. Posso rimediare ora? Un bacione, Meg

  8. santamargherita ha detto:

    Ale perdonami, mercoledì non ti ho fatto gli auguri. Posso rimediare ora? Un bacione, Meg

  9. lorypersempre ha detto:

    Si ai mulini, si si si!
    Utili, puliti, tradizionali…. e pure belli. Incrociamo le dita.
    Leela

  10. utente anonimo ha detto:

    E noi che ci preoccupiamo del contrabbando di “semplici” scorie industriali!
    🙂
    Mollie

  11. VIQUE ha detto:

    i costi per i mulini poi si recuperano in risparmio di energia;basterebbe crederci

  12. zanzaretta ha detto:

    E magari… si possono anche fare mulini che non stonano con l’architettura fiorentina.
    Promette bene, questo progetto. Speriamo che non si perda come succede sempre in Italia.

  13. zanzaretta ha detto:

    E magari… si possono anche fare mulini che non stonano con l’architettura fiorentina.
    Promette bene, questo progetto. Speriamo che non si perda come succede sempre in Italia.

  14. alex321 ha detto:

    Beh su, basta stare a guarda, tenendo alta e vigile l’attenzione 😉

  15. cercacoccole2 ha detto:

    Bello il progetto sui mulini… Incrociamo le dita che qualcuno ne dia il sostegno finanziario per realizzarlo..
    Ciao!

  16. joiyce ha detto:

    Ciao :), seppure in ritardo, auguroni!!Guarda qui cosa c’è 😉

  17. samuelesiani ha detto:

    “Non è la prima volta che in quella zona vengono alla luce dei traffici di materiale nucleare.”

    Evidentemente in quella zona c’è controllo e indagini mirate. Fortuna loro. Poiché di questi materiali ne girano probabilmente ovunque e nessuno ne sa nulla.

  18. samuelesiani ha detto:

    “Non è la prima volta che in quella zona vengono alla luce dei traffici di materiale nucleare.”

    Evidentemente in quella zona c’è controllo e indagini mirate. Fortuna loro. Poiché di questi materiali ne girano probabilmente ovunque e nessuno ne sa nulla.

  19. Thulcky ha detto:

    sarebbe ora che l’uomo mettesse senno e scegliesse fonti alternative di energia. Mi rendo sempre più conto che il benessere ha un costo troppo alto e non porta benefici, nemmeno all’equilibrio psichico.
    Ti saluto dedde, dopo lunga assenza..
    Thulcky

  20. harmonia ha detto:

    Bellezza e saggezza nel progetto fiorentino. La scelta opposta quella del crimine. Tutto con gli stessi ingredienti. Siamo noi a rendere buona o distruttiva la tecnologia.

  21. Anake ha detto:


    bellissimo post

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