.: Notizie: Parigi e Palermo :.

Aggiornamento da Parigi
 

Spunta all’improvviso un video amatoriale, girato domenica sul luogo
dell’incidente che è costato la vita ai due adolescenti. Girato da un videoamatore tra
le 17.03 (ora presunta dell’incidente) e le 17.15 (ora dell’incidente
fornita dalla polizia). La differenza è che mentre i videoamatori italiani
quando girano qualcosa del genere corrono a postarla su YouTube, il francese
autore del video è andato invece a consegnarlo ai magistrati ed ad un giornalista
di Le Monde. Tanto di cappello.
Il problema (per le istituzioni francesi) è che il video smentisce completamente
le tesi della polizia, secondo cui l’automobile andava piano e se risulta molto
danneggiata è perchè ha subito altri danni dopo l’incidente, quando la
gente si è incazzata. Il video invece mostra l’auto fortemente danneggiata da
subito
, il che suggerisce agli inquirenti l’ipotesi che andasse a velocità
elevata, a luci e sirene spente.
Difficile che in Italia se ne parli. Per chi è interessato, e legge il
francese, suggerisco:
 

1) Tele France 1
 

2) Le Monde
 

Palermo
 

Questa è la storia di un uomo, le cui generalità non sono state
rese note, che si trova ancora in ospedale.
La storia di un uomo di 35 anni che, mentre lavorava, si è all’improvviso
risvegliato ricoverato in rianimazione.
Succede anche questo in Italia. Succede ad uomo che di professione, guarda
caso, fa il monnezzaro.
Il 21 novembre scorso, questo trentacinquenne si trovava a Palermo, la
città in cui vive e lavora, in via Serradifalco, quasi all’angolo con
via Noce:

Non era lì per caso. Era lì per lavoro: svuotamento dei cassonetti.
Ad un certo punto, nota una cosa strana accanto ad un cassonetto per
i rifiuti indifferenziati. Al di fuori dei cassonetti, accanto ad essi,
ci sono per terra due fusti. Sono entrambi di colore blu, senza scritte,
con sopra un coperchio nero, anche esso senza scritte.
L’uomo scende dal veicolo, per raccogliere manualmente i fusti, quando
all’improvviso uno dei due coperchi si apre. Ne esce, verosimilmente ma
è ancora tutto da dimostrare, del gas di natura ancora non nota, formatosi
all’interno, liberato dalla sostanza (ancora non nota) custodita nel fusto.
L’uomo si è sentito male immediatamente, ed ha perso i sensi.
I soccorsi, per sua fortuna sono stati immediati, ed avviati dai suoi stessi
colleghi di veicolo.
Allertati i vigili del fuoco che hanno fatto intervenire il loro reparto
speciale, protetti da maschere antigas. E’ scattato l’allarme sostanza
tossica in pieno centro di Palermo. I vigili del fuoco hanno transennato la
zona e sigillato i fusti che sono stati caricati su un mezzo. Ora saranno
esaminati da un laboratorio per identificare la natura della sostanza.
Staremo a vedere cosa succederà, e di che diavoleria si tratta stavolta.
Sull’episodio, in rete si trova solo una
brevissima agenzia dell’AGI. Invece sui culi in mostra nei calendari 2008 si trovano molte cose.

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40 risposte a .: Notizie: Parigi e Palermo :.

  1. ladolcetempesta ha detto:

    e su questo ringrazio dio che e stata creata un’informazione alternativa che da modo di vedere anche altro al posto dei culi
    con tutto il rispetto per i culi
    ma credo che una vita ha delle priorita’ che altre informazioni non hanno
    oltre un sottile ( mica tanto) sottinteso della pericolosita di trovare un fusto qua’ due fusti la’ si da meno nell’occhio credo ora che gli occhi son puntati su questo scottante argomento
    ma e solo un’opinione di una che non ne capisce niente
    buongiorno ale’ vado a fare un caffe’

  2. kymma ha detto:

    ciao alex ti sei fatto i soldi eh? non ti sei fatto vedere più. baci by imma

  3. AngyBi ha detto:

    I culi dei calendari, in quanto tali, muovono un sacco di soldoni e tengono in coma i cervelli dei/delle bamboloni/e italiani/e.
    I fustoni muovono tanti soldoni dei furbacchioni che si riempiono le tasche alla faccia dei bamboloni.

    E pensa che culo, grazie a quei culi, ci pigliano per il culo parandosi il loro di culo.

    Formulina che sta alla base di tutte le brutture di questo paese.

  4. santamargherita ha detto:

    La storia di Palermo è veramente incredibile………….

  5. alex321 ha detto:

    Commento geniale. Questo lo metto da parte…!!!

  6. veronikaMaLaTa ha detto:

    se sarebbe successo in italia nemmno ci sarebbe stato cosi tanto scalpore!
    bisogna indagare seriamente sull’accaduto di palermo, ma che dico……..seriamente…..in un paese come il nostro??????ahahahah
    presto leggerò il tuo libro consigiato da santaklaus.l

  7. FuoriTempo ha detto:

    E non ha avuto maggiore “fortuna” sui quotidiani locali.

  8. Sydbarrett76 ha detto:

    purtroppo la storia di Palermo è tutto tranne che incredibile
    se fosse incredibile significherebbe che non è la norma…

  9. utente anonimo ha detto:

    viva l’informazione seria delle nostre testate…
    fantastico il commento di AngyBi 🙂

    ciao,
    golem79

  10. utente anonimo ha detto:

    “La differenza è che mentre i videoamatori italiani quando girano qualcosa del genere corrono a postarla su YouTube, il francese autore del video è andato invece a consegnarlo ai magistrati ed ad un giornalista di Le Monde. Tanto di cappello.”

    E che c’è da levarsi il cappello? Trovo sarebbe stato molto più efficace se il video fosse passato PRIMA da youtube. Così sarebbe stato ripreso non solo da Le Monde, ma anche dai TG e probabilmente ne avrebbero parlato anche in Italia.

    Magari il video se l’è fatto pure pagare. Tanto di cappello all’idea imprenditoriale?

    Fabio

  11. utente anonimo ha detto:

    Fabio io non sono tanto d’accordo.
    Il video deve andare prima di tutto da un magistrato come vuole il senso civico. Poi siccome non mi fido neanche di me, di corsa su youtube e sui blog e in ogni dove.

    Sul “probabilmente ne avrebbero parlato anche in Italia” ti dico, appunto, probabilmente, che in Italia vuol quasi sempre dire “forse no, non sia mai che qualcuno se la prenda troppo”.

    In Italia corrono su Youtube e non da un magistrato, la cosa fa un po’ riflettere non trovi? E non sono sicura che ci sia da andarne orgogliosi.
    Forse sì il video è stato pagato e la cosa è pessima per entrambe le parti, per chi ha voluto o accettato i soldi oppure per chi la offerti o consegnati.
    Sull’idea imprenditoriale qualora ci fosse stata non so, non mi sembra imprenditoriale. Mi sembra l’ennesima figlia della tragica filosofia di non far mai niente per niente.
    Che poi è la malattia che si è mangiata viva il senso civico.

    Angy sloggata

  12. alex321 ha detto:

    Siamo alle solite.
    Un incidente in cui un’auto travolge due adolescenti, che muoiono nel giro di mezz’ora. Sono per terra, moribondi e sanguinanti… è praticamente certo che è stato commesso un reato, al di là della premeditazione o della colposità, il video è quindi una prova, e ancora una volta leggo che sarebbe stato meglio…. metterlo su youTube!
    Povera Italia, dove si pensa ad alzare la caciara, ed ancora non si impara che quando c’è un reato si va dai magistrati, e non a fare spettacolarizzazione.
    Ma è l’Italia di Corona e Mora. Forse non possiamo aspettarci diversamente.
    Poi, l’idea che il video sia stato venduto, mi dispiace, ma resta un’illazione del tutto gratuita, tipica della mentalità italiana anche questa.
    Mah.. prima o poi cambio cittadinanza, questo è certo.

  13. zanzaretta ha detto:

    Ragazzi, ma stiamo ammattendo? Ma quale imprenditoria! Possibile che abbiamo dimenticato così tanto le cose? Il video è una prova di reato, pertanto il magistrato, quando l’ha visto, l’ha posto sotto sequestro. Ed è anche per questo che non c’è su youtube!
    Non c’è neanche bisogno di conoscere le leggi francesi, visto che in Italia c’è una norma simile, se non identica.
    Sequestrato, altro che venduto!!
    Unico appunto ad Alex: sì, tanto di cappello al videomaker, che è andato dal magistrato. Però se poi il magistrato rifiuta di acquisire la prova… allora sì che lo si rende pubblico, no?
    Per il resto, e per l’Italia… pubblicare il video con i ragazzi moribondi mi avrebbe ricordato molto la vicenda della ragazzina morta travolta dall’autobus, ripresa dai compagni di classe, che poi hanno messo in rete i filmati.
    Che schifo.

  14. fraba ha detto:

    “Povera Italia, dove si pensa ad alzare la caciara, ed ancora non si impara che quando c’è un reato si va dai magistrati, e non a fare spettacolarizzazione.”

    Perchè cotanta verità si perde sempre nel mare magnum di polemicuccie degne della peggior specie di lavandaie da cortile?

    Amici cari, o ci ficchiamo una volta e per tutte che il rispetto delle norme è presupposto fondamentale ed insindacabile del vivere civile e della convivenza anche nelle diversità ideologiche, o chiudiamo baracca&burattini e lasciamo perdere tutto.

    Dietrologia, retorica spicciola e amenità simili, lasciamole a Vespa, Mentana & C.
    O se scegliamo di imitarne lo stile, assumiamocene la responsabilità evetando poi di lamentarci.

    PS: oggi mi girano a mille. Si vede tanto!?!?!

  15. alex321 ha detto:

    Fraba, non temere: non girano solo a te 🙂
    La “cotanta verità” che hai virgolettato, si perde perchè noi, qui, siamo la minoranza. La maggioranza preferisce la visibilità, invece che l’andare (dal magistrato) a cercare di risolvere il problema.
    Amen.

    Contro-appunto per zanzaretta: certo, se il magistrato rifiuta la prova, cambia tutto, e si passa su un altro livello di contrapposizione.
    Cmq, non per fare il pignolo, ma tecnicamente (che Storie mi fulmini se sbaglio) non è precisamente un “sequestro”, si chiama piuttosto “segreto istruttorio”, la prova rimane secretata fino alla prima udienza del processo. Serve ad evitare che venga manipolata, inquinata, ecc.
    😉

  16. utente anonimo ha detto:

    Mi si dica dove sta scritto che se si viene a conoscenza di un reato l’unica altra persona che deve saperlo è un magistrato… e poi si vede?

    La gente deve sapere, i magistrati devono fare le indagini. Sono due cose che viaggiano di pari passo, totalmente indipendenti.

    La caciara è solo nella testa di chi ha paura della caciara.

    Fabio

  17. utente anonimo ha detto:

    E se il magistrato acquisisce la prova e poi insabbia tutto? A questo non ci si pensa, nevvero?

    Siam tutti troppo bravi ad ergerci detentori del giusto e della morale… La legge vieta forse di pubblicare un siffatto video su youtube? Non mi pare.

    Fabio

  18. ventodipolente ha detto:

    dietro al pululare delle trasmissioni che sventrano gli sventrati, beh c’è il duplice fine quello di lobotomizzare distraendo, e quello di delegittimare le istituzioni che al posto della televisione dovrebbero risolvere le questioni, è un vero peccato che le notizie quelle vere fondamentali per la democrazia non trovino lo stesso spazio e lo stesso interesse rispetto a cogne erba e ogni altro spettacolo di carne macellata sponsorizzato presso gli amanti dei plastici e delle gocce di sangue a forma di pera o di mela o di cocomero…invece di guardare la luna al solito si guarda il dito, e non si fa un tubo o uno iutubo per cambiare le cose, per questo concordo con te alex prima le istituzioni e se poi non funzionano beh allora si passa su altri livelli, di sicuro non quello voyeristico o realitiscioistico, dove molti sono arenati in questo momento, tanto per dire che nemmeno vedere le immagini del g8 serve a smuovere certe coscienze, quindi molto probabilmente o siamo difronte ad una saturazione da immagini, o peggio se non abbiamo lo sponsor quelle immagini vengono fagocitate per quello che non sono e producono un effetto nullo dato che l’immagine che produce effetto è soltanto quella che proviene dal canale ufficiale reso tale dalla presenza dell’interruzione pubblicitaria.-

  19. storie ha detto:

    che avvogatto! la mia idea nn è proprio quella di fulminarti…

    Giusto per provocare: come la mettiamo quando i magistrati non fanno il loro mestiere? che si fa quando spariscono fatalmente prove importanti? cosa si fa se, una volta consegnato, ad esempio un filmato, resta disperso in un fascicolo perchè è meglio che nn si sappia?

    allora, tutto questo senso civico che cosa vi fa rispondere?

  20. alex321 ha detto:

    Come dice Castells “nelle nostre società, la politica è in primo
    luogo una media politics, una politica dei media. I meccanismi del
    sistema politico si sono adattati ai media, al fine di ottenere più
    sostegno, o almeno la minore ostilità possibile, da parte dei
    cittadini”.
    I media non sono i depositari del potere ma rappresentano, sempre
    più, l’ambito dove quest’ultimo viene deliberato.
    E in questo quadro, tutti gli orfani del potere corrono su youTube.
    Anche se la caciara, come la storia insegna, ha sempre sviato e spesso impedito le indagini.
    Certo, la gente deve sapere. Ci sono le cronache giudiziarie per questo.
    Sempre più perplesso e deluso dalla spettacolarizzazione di certi eventi, con la scusa dell’informare.

  21. alex321 ha detto:

    @ventodipolente: sottoscrivo in pieno il tuo splendido commento! Ma mi sa che è troppo tardi. Siamo già in un realitiscio’

  22. alex321 ha detto:

    @Storie: mi sa che nei commenti precedenti c’è già la risposta eh! Mi sa che hai letto di qualcosa tipo “altri livelli di contrapposizione” 😛

  23. storie ha detto:

    non mi pare ci sia risposta… anceh perchè non c’è soluzione….

  24. fraba ha detto:

    Provo a partire da un presupposto semplice-semplice.
    L’obbligatorietà dell’azione penale è sancita dal diritto e non dal libro delle barzellette di totti. Su questo, credo, possiamo tuti concordare.

    Che il magistrato debba indagare quindi è cosa ovvia: qualora non lo facesse, e ne venisse provata l’illeggittimità della scelta, esistono gli organi preposti per intervenire.
    Che il “sistema” estita quindi, è un ultreiorie incontrovertibile dato di fatto. Che poi esso funzioni, è un discorso a parte.

    Stesso discorso può essere fatti per CHI viene a conoscenza, è testimone di un reato o entra in possesso di una prova legata ad esso. Il suo DOVERE è quello d’informare l’autorità giudiziaria. Poi magari dopo, se la sua coscienza urla “informare-informare” allora spiattella a i quattro venti la sua scoperta. Le priorità quindi esistono, e vanno rispettate.

    Tornando alla magistratura, ed ai magistrati che “insabbiano”, il sistema è fatto da persone e non tutte le persone vivono il prorpio ruolo con un corretto senso di responsabilità.

    Tuttavia, perchè non soffermarci su tutte quelle leggi che in questi quindici anni hanno depauperato l’efficacia dell’azione giudiziaria nel nostro paese? facciamolo però, ove mai fosse possibile, senza appellarci sempre all’unico ormai più che comprovato caprio espiatorio. Evitiamo inoltre, ove mai sempre fosse possibile, di cadere nella trappola della retorica spicciola, del “tutto fa schifo e io voglio gridarlo ad alta voce”.

    Un piccolo appunto per Fabio.
    Personalmente non mi sento depositario di nulla ne tantomento mi spaventa la “caciara”. Mi chiedo spesso però a cosa serva la “caciara”. Le proteste attraversano delle fasi specifiche. A quella della sensibilizzazione, o caciara, deve sempre seguire un’azione prospettica, programmatica, propositiva. Essa deve essere concreta, reale e ralizzabile.

    A fare sempre e solo caciara, mio caro Fabio, s’incorre nel rischio di finire nella schiera dei polulisti che pur di avere il loro quarto d’ora di notorietà, sono pronti sempre e comunque ad alzarsi in piede ed a giocare al “bastian contrario”.

  25. alex321 ha detto:

    Standing ovation per Fraba!!!

    Se quel video fosse stato reso noto, la caciara che ne sarebbe sorta avrebbe deviato la notizia decisamemte su argomenti splatter!
    Ma per fortuna in Francia, sanno essere più seri 🙂

  26. storie ha detto:

    Negli ultimi 15 anni, caro Fraba, ci sono state anche riforme importanti in campo penale. Ma non è questo il punto.

    Io forse ci cado nella frase “tutto fa schifo e io voglio gridarlo ad altra voce”, per il fatto che nelle cose ci metto il naso, vado a fondo e immancabilmente nelgi ultimi tempi mi scontro con una realtà piuttosto deprimente.

    So che sul caso g8, caro Fraba, non siamo molto d’accordo, ma sai, li le prove le hanno raccolte ed anche le testimonianze!!! il problema è che le hanno pure portate al giudice…

    Su una cosa ti do ragione: “A fare sempre e solo caciara, mio caro Fabio, s’incorre nel rischio di finire nella schiera dei polulisti che pur di avere il loro quarto d’ora di notorietà, sono pronti sempre e comunque ad alzarsi in piede ed a giocare al “bastian contrario”.

    Su questo rischio c’è da stare attenti. Lo scivolone dal disincantato al populista caciarone pigro è in agguato.

  27. alex321 ha detto:

    Cara Storie,
    mi sa che stiamo andando un po’ fuori dai binari.
    Cerchiamo di rientrarci.
    Il problema, come è evidente è molto più a monte. Ed è un problema
    di senso civico e di società civile.
    Quel video amatoriale ha un peso. Un grosso peso. Perchè può ricostruire
    la dinamica dell’incidente. Se l’automobile procedeva lentamente, e ad
    un incrocio è arrivata una moto a tutta velocità che gli è andata addosso,
    e i due adolescenti sono morti nel giro di 30 minuti, allora è un
    tragico incidente. Se invece l’automobile correva forte, e ad un
    incrocio ha travolto la moto, uccidendo due minorenni, allora è un
    duplice omicidio. Come vedi, non è fuffa. E’ sostanza.
    Chi ha girato il video, si è presentato spontaneamente alla procura,
    consegnando il girato, e beccandosi solo su questo blog l’accusa,
    strumentale e assolutamente non documentata, di averlo venduto.
    Io ed altri sosteniamo che ha fatto bene. Siccome ci sono dei morti di
    mezzo, anche ripresi nel video stesso. Fabio sostiene che il video
    sarebbe dovuto andare su youTube.
    Tralasciamo il volare verso il G8, le leggi, ecc. anche perchè l’episodio
    non vede protagonista la legge italiana, ma quella francese che, seppur
    simile, presenta delle diversità.
    Senza fallacie argomentative, che già sono svolazzate qua e là in
    precedenti commenti (esempio: “e se il magistrato insabbia tutto?” esempio2: “La gente deve sapere, i magistrati devono fare le indagini. Sono due cose che viaggiano di pari passo, totalmente indipendenti.” e tu, Storie, mi hai insegnato bene cosa sia l’inquinamento della prova, e spesso la sola pubblicazione è già un inquinamento), il problema è solo questo: quello del senso
    civico da parte di chi è in possesso di un documento importante, che
    può dimostrare se un episodio è un incidente o un omicidio.

  28. storie ha detto:

    Caro alex321
    Si, ammetto che probabilmente mi sono fatta prendere la mano. Ma è colpa di Fraba!! :))

    Per il caso specifico, che forse a quello dovevo riferirmi maggiormente, concordo sul fatto che ha fatto la cosa giusta chi ha consegnato il video. In questo momento e per come stavano rappresentando l’accaduto, per volere di Sarko, è un fatto straordinario questo video.

    Concordo quindi sul senso civico, sul rivolgersi al magistrato in casi come questo.

    Sono andata fuori dai binari, è vero, ma le mie perplessità sul funzionamento della giustizia,restano.

    Mi consola il filmanto, quello che si evince e, per tornare al culo, che gli roda il culo a sarko.

  29. fraba ha detto:

    Azz, e ti pareva che non era colpa mia 🙂

    Anche io nutro forti perplessità sul funzionamento del sistema giudiziario (uno su tutti, la disarmante lungaggine dei procedimenti. Ed io ne sono una vittima!)

    Tuttavia Storie converrà con me che non sarà certo youtube a risolvere, ad esempio, la sistematica e dolosa volontà con cui si distolgono risorse destinate alla macchina della giustizia in ITALIA. Ciò detto qualora dovessi essere testimone di un reato, mi rivolgerò in primo luogo alla magistratura. Sento che qeusto è un mio preciso dovere e che tale cosa mi consente poi il diritto di affermare che la giustizia forse non funziona come dovrebbe.

    PS – riguardo al G8 spero di poterci confrontare un giorno davanti ad una bella pizza. Niente panini: quelli te li fai fregare sulle panchine di piazza bellini……hihihihihihihi

  30. storie ha detto:

    convengo, convengo…soprattutto davanti a na pizz! :))

    PS: sempre a prendermi in giro per quel panino!!! 😦

  31. utente anonimo ha detto:

    Io non sostengo che il filmato sarebbe dovuto andare su youtube, sostengo che se qualcuno l’avesse messo su youtube e, contestualmente, avesse informato l’autorità giudizia, un po’ meno bene se l’avesse fatto senza informare l’autorità giudiziaria, ma comunque non “male”.

    Del resto, mi pare che l’obbligatorietà di denuncia esiste solo per i pubblici ufficiali e solo per i reati perseguibili d’ufficio, ex art. 331 del codice di procedura penale, con l’eccezione dei reati contro lo stato, contraffazione di banconote, rinvenimento o smarrimento di armi od esplosivi, imbrogli in competizioni sportive ed acquisto di oggetti dalla dubbia provenienza per i quali sono tutti obbligati a sporgere denuncia.

    Non ho supposto che il video sia stato venduto, ho ipotizzato che esiste la possibilità – totalmente esclusa da Alex – che il video sia stato venduto. Del resto, perché “Le Monde” sarebbe meglio di “Youtube”?

    Diffondere l’inforazione serve ad evitare l’insabbiamento. Non importa se contro l’insabbiamento esistono procedure da perseguire, sappiamo tutti che se si vuole insabbiare qualcosa lo si fa e basta! Io sono per aggirare il problema all’origina, restando nella totale legalità.

    Fabio

  32. zanzaretta ha detto:

    Ecco che di colpo cambia la posizione rispetto al commento 11!!
    Un classico.


    E poi a che serve citare leggi italiane, se si parla di Francia…
    Che tristezza però.

  33. utente anonimo ha detto:

    Zanzaretta, e chi avrebbe cambiato posizione? Ho ribadito le stesse cose che ho scritto prima, niente di nuovo. Sai leggere?

    Fabio

  34. utente anonimo ha detto:

    Pardon, ho mancato qualche pezzo nella frase di prima. Ripeto.

    Io non sostengo che il filmato sarebbe dovuto andare su youtube, sostengo che se qualcuno l’avesse messo su youtube e, contestualmente, avesse informato l’autorità giudizia, sarebbe stato bene. Un po’ meno bene se l’avesse fatto senza informare l’autorità giudiziaria, ma comunque non “male”.

  35. alex321 ha detto:

    Ma si! Mettiamo tutto in rete! Facciamo in modo che gli accusati lo vedano e si possano preparare una bella versione autoassolvente!
    Soprattutto, sbattiamo in rete le immagini di due ragazzini moribondi!! Che si vedano bene i crani rotti e la materia grigia!! Viva il mondo splatter!!!
    Profondamente deluso, questa discussione per me ha perso ogni interesse.

    Appunto per zanzaretta: il tuo commento è provocatorio. Fabio avrà anche il suo carattere (come tu il tuo), ma non è un troll, e te lo dico perchè lo conosco di persona.
    Quando trolleggerà, sarò io a dirlo. Ok?

  36. zanzaretta ha detto:

    Sì certo Fabio! Al commento 11 hai scritto un “PRIMA” su youtube, anche tutto maiuscolo. Ed ora, magicamente, diventa un “contestualmente”…

  37. alex321 ha detto:

    Ma sìììì ma certo! Facciamo anche i processi alle singole parole, ed al tipo di carattere con cui sono scritte…
    Su! Ma per favore :))))
    Se avete voglia di litigare tra voi, sia chiaro, ne avete tutto il diritto, però scambiatevi in privato le mail e amen.

  38. utente anonimo ha detto:

    Ci deve pur essere un nesso tra questa abbondanza di culi e la merda in cui siamo.
    gianfalco

  39. ilfastidio ha detto:

    azz….io lavoro a palermo ma non ho sentito nulla in merito! da domani vedrò cosa riuscirò a scoprire! viva l’informazione italiana 😦

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