.: Brava Italia, via da un controverso fondo :.

E finalmente, pare arrivare una buona notizia.
Apprendo da un comunicato stampa della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale,
ed apprendo con piacere, tengo a sottolineare, la decisione del governo italiano di ritirarsi dal
Public-Private Infrastructure Advisory Facility (PPIAF), fondo gestito dalla Banca
mondiale che ha come fine ultimo la privatizzazione delle risorse idriche.
L’annuncio è stato dato in maniera ufficiale dalla viceministra alla Cooperazione
allo sviluppo, Patrizia Sentinelli, in occasione dell’incontro annuale dei membri
donatori del PPIAF.
Nel suo messaggio la Sentinelli ha sottolineato che ritiene
“necessario sostenere una riflessione internazionale sulle conseguenze negative dei
processi spinti di privatizzazione in settori così delicati e che riguardano beni
comuni”.
Il PPIAF è da anni nell’occhio del ciclone delle proteste delle ONG
internazionali e delle popolazioni locali dei Paesi del Sud del mondo, che subiscono
gravi conseguenze dai processi di privatizzazione dell’acqua. In base ad uno studio
delle ONG, dal 1999 il PPIAF ha utilizzato una parte dei fondi a sua disposizione in
37 dei Paesi interessati per “costruire consenso” o promuovere le privatizzazioni,
senza che ne derivassero risultati apprezzabili (e meno male!).
Per questa ragione, già lo scorso
febbraio la Norvegia ha deciso di abbandonare il PPIAF, imitata poi anche
dall’Italia.
Quindi sia chiaro, non è che l’Italia considera negativa l’idea di un fondo che
ha come fine la privatizzazione delle risorse idriche, ma si tratta semplicemente che
non considera apprezzabili i risultati raggiunti. Quindi, non è tutto oro quel che
luccica.
Nonostante questo, vedo di buon occhio, e mi fa piacere, l’abbandono del fondo da
parte italiana.
 

E dopo la buona notizia, come una mazzata arriva la cattiva.
 

GENOVA, 30 AGOSTO.
Franco Carlini, uno dei maggiori esperti italiani di Internet, è morto
per un malore improvviso la notte scorsa nella sua abitazione a Genova.
Carlini, 63 anni, genovese, laureato in fisica, collaborava con il
Manifesto, dove teneva la rubrica Chips and Salsa, l’Espresso (rubrica
Cyber e dintorni), con il Corriere della Sera, sul quale si occupava di
web economy, e con la Rai. Aveva fondato la società Totem di web
contents e web design.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in notizie, politica. Contrassegna il permalink.

18 risposte a .: Brava Italia, via da un controverso fondo :.

  1. neradalia ha detto:

    Talvolta, ma solo talvolta, noi italiani riusciamo anche a non essere completamente da buttare.

    Ps.
    Ho trovato in rete molto sentito questo ricordo di Franco Carlini.

  2. domdin ha detto:

    Ciao Alex, che bello leggerti ogni mattina.

    Quando lo stato (inteso come gestore della cosa pubblica), che dovrebbe garantire i servizi essenziali e dovrebbe assicurare la sopravvivenza della popolo, vende il bene più prezioso e necessario che la natura ogni giorno ci regala commette un grave (gravissimo) errore. Io non compro l’acqua confezionata, non l’ho mai fatto e, finché sara possibile, berrò l’acqua del rubinetto (che per fortuna a Villaricca è ancora un bene pubblico). Cosa berremo quando anche dal rubinetto uscirà acqua non nostra?? (domanda retorica… ovviamente).

    Ragazzi vado a farmi un bel bicchiere d’acqua pubblica, alla faccia del PPIAF.

  3. minpepp ha detto:

    Anch’io vorrei smettere di bere l’acqua in bottiglia, ma questo non è il momento… c’è ancora troppo rumore in giro per la falde acquifere inquinate dai rifiuti tossici sepolti a Bussi, durante l’estate in alcuni quartieri hanno sospeso l’erogazione di acqua potabile da uno degli acquedotti che alimentano la città. Ieri c’è stato un incontro della cittadinanza al comune per chiedere chiarezza, trasparenza e le dimissioni dei vertici della società che gestisce l’acqua (che sapevano, ma tacevano…)
    No, credo che per un po’ continuerò a bere l’acqua in bottiglia, però l’Italia ha fatto benissimo a tirarsi fuori dal PPIAF. Ora resta da vedere cosa vorrà fare dopo…

  4. alex321 ha detto:

    Beh attenta però… l’acqua in bottiglia non nasce sugli alberi… viene prelevata da altre falde acquifere, che se sono inquinate… beh si tace.

  5. storie ha detto:

    lascio perdere la questione acqua che mi astengo dal commentare..

    ho letto la notizia di Carlini e davvero perdiamo molto. un saluto a Franco Carlini.

  6. keroppa ha detto:

    Apprendo or ora anch’io di Carlini. Un pensiero per lui. 😦

  7. Aramcheck ha detto:

    La morte di Carlini m’ha messo una certa tristezza…

    A.

  8. ilpizzo ha detto:

    E c’è da dire che controllano molto più frequentemente l’acqua potabile che quella in bottiglia.

    Se leggi le etichette a volte ti rendi conto che sono passati anni dalle ultime analisi fatte alla fonte..

  9. minpepp ha detto:

    Vero quello che dici, ma l’alternativa allora qual è (in questo specifico momento di emergenza acqua potabile a Pescara)? E non dirmi “bere il vino”… bevo anche quello, ma non posso bere 1,5-2 l. di vino al giorno!!! ;-PPP

  10. alex321 ha detto:

    Perchè no…
    …buon vino fa buon sangue 😛

  11. alex321 ha detto:

    Perchè no…
    …buon vino fa buon sangue 😛

  12. mata63 ha detto:

    Una buona notizia serve a risollevare gli animi, ogni tanto.
    Di Carlini avevo letto sui giornali e mi spiace molto.

  13. mata63 ha detto:

    Una buona notizia serve a risollevare gli animi, ogni tanto.
    Di Carlini avevo letto sui giornali e mi spiace molto.

  14. d4rkcloud ha detto:

    Già, una buona notizia e una gran brutta notizia…
    Carlini era davvero un ottimo giornalista.

  15. macca ha detto:

    Di buone notizie c’è sempre un gran bisogno.
    Bentornato.
    Lo so, sono in ritardo, ma mi sono collegato poco…
    Daniele

  16. macca ha detto:

    Di buone notizie c’è sempre un gran bisogno.
    Bentornato.
    Lo so, sono in ritardo, ma mi sono collegato poco…
    Daniele

  17. arpia ha detto:

    questa mi era sfuggita! grazie!

  18. arpia ha detto:

    questa mi era sfuggita! grazie!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...