.: Quel che ricorderò… :.

Quel che ricorderò…
del mio ex-quartiere, ora che il trasloco è ultimato.
 

1) Il coinquilino (locatario dell’appartamento) che è
convinto che alla fine, anche se dopo una grande ed
apocalittica strage, il mondo si salverà, perchè
arriveranno gli alieni a salvarci, e le piramidi
d’Egitto si apriranno, e che quel che dice il
Vaticano sono tutte stronzate, e che poi ecc. ecc.
ecc. e va a finire sempre che Berlusconi è il più
grande infiltrato della storia, perchè in realtà è
il capo dei no-global, però lui lo vota lo stesso.
 

2) La signora che abita al piano di sopra, che
sposta i mobili due volte al giorno, riarredando
tutte le camere (per cambio di disposizione) facendo
il massimo del rumore possibile.
 

3) La povera farmacista che ho sempre trattato

con poca cortesia
.
 

4) Il ragazzo che una sera cercò di fare

un’estorsione nei miei confronti
.
 

5) Il barbiere,

il Signor Alberto
.
 

6) Il coinquilino guardia giurata che quando torna
a casa si toglie la divisa e poi si aggira per casa
tenendo ancora la pistola addosso.
 

7) L’automobilista che ogni mattina alle 6.15 si
mette sotto il balcone e inizia a strombazzare con
un clacson che è un incrocio tra una tromba e la
sirena di un carro armato.
 

8) All’altro automobilista, quello delle 5.15, di
cui in passato ho già parlato.
 

9) I due salumieri di Sondrio, emigrati a Roma 40 anni
fa, simpaticissimi e cordialissimi. Tra i pochi buoni
ricordi che avrò di questo posto.
 

10) La cassiera del bar, dove per cinque anni ho
preso il caffè al mattino, che per cinque anni non ha mai
sorriso (e spesso neanche detto “buongiorno”).
 

11) L’allegra brigata di giovani e vecchi ubriaconi che staziona sempre
dal vinaio, primo tra tutti
il mitico boliviano,
ma anche tutti gli altri, dei quali
ho già raccontato in passato,
cioè quelli che una volta mi recitarono la preghiera:
Padre Nostro che sei in cantina
sia sempre lodata la tua medicina
venga a noi il tuo buon vino
purchè sia sempre sano e genuino
sia fatta la tua volontà
nel goderne in quantità
dacci oggi la nostra dose quotidiana
e riempi a noi i bicchieri
come noi li riempiamo ai nostri bevitori
e non ci indurre all’astinenza
ma liberaci dall’acqua e così sia.

 

12) Il canticchiare la “Pantera rosa” alla vana ricerca di un posto
ove parcheggiare il mezzo mobile (e se non canticchiavo la “Pantera
rosa”… niente parcheggio! Non si trovava!).
 

Sono tutte cose che mi mancheranno, del posto in cui ho vissuto
cinque lunghi anni.
Intanto, questo nodo è sciolto. Ora posso passare al prossimo
dei mille nodi che ho da sciogliere…

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26 risposte a .: Quel che ricorderò… :.

  1. Demona ha detto:

    Hai fatto un passo avanti nella tua vita…impegnativo sicuramente…ma più solido…quando m’inviti a cena???
    😛

  2. lullaby1972 ha detto:

    ma sai che anche quelli che abitano sopra di me spostano i mobili più volte al giorno???

    E sempre tra le 21 e le 00 …

    Che siano imparentati???

    Un bacione!

  3. simichan ha detto:

    la storia dell’estorsione è una delle prime cose che ho letto sul tuo blog, me la ricordo 😉
    è sempre un po’ triste lasciare un posto in cui si è stati per tanto tempo, però questo trasloco ci voleva proprio, ammettilo…

  4. evdea ha detto:

    Per il prossimo natale ti regalo un paio di forbici… ste manie di sciogliere i nodi vanno curate!
    Bravo!

  5. santamargherita ha detto:

    Ti auguro di trovare persone “piu’ affabili” ed equilibrate delle precedenti.

    P.s. ma perchè trattavi male il farmacista?

  6. alex321 ha detto:

    Perchè mi diceva “arrivederci a presto”, che non è il massimo, in una farmacia 😀

  7. mata63 ha detto:

    Avevi un’ampia scelta di problemi psichiatrici intorno… vediamo quest’altra fetta di mondo cosa ti regalerà. :o)

  8. cercacoccole ha detto:

    Ecco, sono in ritardo…non ti ho neanche appeso il cartello di benvenuto nella nuova casa…Fai finta che sia ora…”BENVENUTO”!…al di là delle sterili parole che potrei lasciarti, l’augurio è per un “nuovo” inizio..si può partire anche da questo per i famosi nodi…:-) E pensare che la princi ha imparato sabato, all’attività scout, a fare il primo tipo di nodo…:-))

  9. cercacoccole ha detto:

    Mi sono scordata di chiederti: ma si fa una festa per l’inaugurazione??…ho fatto un tiramisù al cioccolato fondente…se pensi possa andare…:-)

  10. nonsologeomangio ha detto:

    maddai che il farmacista ti aspettava solo per venderti delle belle cremine antirughe… ;)))
    Ma adesso casa-lavoro in macchina… quanto risparmi?

  11. golem79 ha detto:

    LOL “arrivederci a presto” non si può sentire detto da un farmacista :-). cmq auguri per la nuova “residenza”, e ricorda che anche i traslochi non finiscono mai… 😉 un salutone!

  12. Galdo ha detto:

    Non avevo dubbi che avresti sciolto anche questo “nodo”. ciao mitico buona giornata 😉

    p.s. dì la verità che l’hai cassato tu il server di imageshack.. ahahahah!!

  13. ofelia71 ha detto:

    la poesia sul vino è un tocco di genio e di classe !!!!! però, simpatica la barista !!! :-**

  14. lucanellarete ha detto:

    ‘sta poesiola me la copio e me la porto al pub dei miei amici, sarà un successone
    buona ripartenza, caro
    luca

  15. kappa_pera ha detto:

    Beh, una volta ogni tanto si leggono anche i tuoi “sentimenti” e la tua vita quotidiana… è bello però!!!
    Bella la poesia, la reciterò ogni sera… beh, non esageriamo, magari dal venerdì alla domenica.
    Una curiosità bertuccesca mi hai suscitato: quale quartiere hai lasciato?
    AHhh ultima cosa: stabilizzati, rilassati e poi scrivici le cose che ti piacciono di più del nuovo quartiere…

  16. lorypersempre ha detto:

    Eh, come ti capisco. Io ho passato quattro anni a Bruxelles ed ogni volta che passo nel mio vecchio quartiere il groppo alla gola è immediato.
    Degli ignoti signori Martinez occupano l’appartamento dove vivevamo noi, spero che buon pro gli faccia. Perchè io ci sono stata felice, lì.
    Leela

  17. cavalierginevra ha detto:

    ..corollario al #6: il mio medico usa domandarmi “COME STAI?” ogni volta che lo chiamo per venire a visitarmi a casa.. 😀
    ..cavaliera ginevra..

  18. Batsceba ha detto:

    be’, mi è venuta addosso la malinconia.
    buon (ri)inizio, comunque.

  19. zakynthos ha detto:

    passi il coinquilino 1, passi la signora “arredatrice di interni fai da te”, ma quello che mi chiedo è: come cavolo hai fatto a vivere per 5 anni con uno che si aggira per casa con la pistola addosso?

    bacio

  20. acuacheta ha detto:

    Il dado è tratto?
    Buona serata a casa nuova!!
    😉

  21. utente anonimo ha detto:

    Urge la rapida e sentita conoscenza di un nuovo mitico boliviano altrimenti ti toccherà andarlo a pescare in vecchi posti che rifrequentarli non fanno mica bene… 🙂

    P.

  22. dodo712 ha detto:

    Eh… ma dove lo ritrovi un posto così pittoresco?! 🙂

  23. Stufa ha detto:

    Beh, alla fine, forse non hai perso molto. Perciò hai traslocato? 😉

    Buon inizio e buon sbrogliamento.

  24. lavalanga ha detto:

    Dalle foto che hai postato ora avrai sonni e risvegli bucolici 🙂

  25. umader ha detto:

    L’allegra compagnia del vinaio credo sia una delle cose più brutte da lasciare…magari per salutarli offri un’ultima bevuta a tutti!
    Un saluto

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