.: 28 gennaio 2007. Cose serie :.

Cronaca dall’Esterno
 

Wikipedia accusa Microsoft
Un esperto pagato dal colosso di Redmond ha modificato voci sul formato
Odf e su Open Xml.
Fonte:
VnuNet
.
 

Spediva pacchi a deceduti, denunciato
La Polizia di Sassari ha denunciato un
uomo residente nel Pesarese, che, dopo
aver cercato nelle pagine dei necrologi
nomi di persone decedute, spediva loro
pacchi-truffa.
I parenti, affranti dalla perdita del
congiunto, pagavano alle poste 58 euro
per ritirare il pacco poi, una volta a
casa, scoprivano di essere stati presi
in giro, perchè il contenuto era un foulard
di scarso valore.
La truffa è andata avanti per mesi e in
varie regioni d’Italia.
Fonte: Televideo RAI.
 

Cronaca dall’Interno
 

Che c’è grossa crisi personale oramai è evidente.
Da cosa si vede? Semplice: svegliatomi alle 7.00,
ho preso il primo caffè alle 10.00, e questo non
è normale. Non può esserlo.
Devo risolvere la situazione (anche se non so
come fare).
 

Cose serie
 

28 gennaio 2007. E’ dopodomani. E’ anche la
54a Giornata mondiale dei malati di lebbra. Malattia che
non è affatto debellata, come si può vedere su
questa mappa.
Nonostante questo, compare in testa, nella lista delle
malattie dimenticate. Dimenticate, come se non esistessero
più. Nonostante una media di 4.000 morti l’anno, e nonostante
nel gennaio 2003 l’OMS abbia riportato 534,311 casi nel mondo.
La lebbra è una malattia infettiva provocata da un bacillo: il
mycobacterium leprae, scoperto nel 1873 dal dott. Hansen.
A forte ingrandimento e visti individualmente i bacilli della lebbra
sono dei batteri, rettilinei o leggermente incurvati, a forma di
bastoncini.
Il bacillo della lebbra, chiamato comunemente bacillo di Hansen,
è un parente prossimo del bacillo della tubercolosi.
Provoca una malattia cronica che colpisce la pelle e i nervi periferici
che diventano insensibili. L’evoluzione molto lenta della malattia
provoca delle deformazioni e delle mutilazioni.
I sintomi: macchie bianche o rosate, insensibili quando le
si toccano, appaiono sulla pelle. Formicolii, pizzicori o
dolori acuti nelle mani e nei piedi. Mancanza di abilità dei
movimenti fini delle dita che lasciano scappare gli oggetti piccoli.
Secrezioni nasali abbondanti.

Per saperne di più: AIFO.
 

E veniamo alla giornata del 28 gennaio.
Lebbra: una malattia dimenticata. Con questa frase, scelta dall’AIFO
per promuovere la 54a Giornata mondiale dei malati di lebbra, parte una
campagna di sensibilizzazione, educazione e informazione che culminerà,
domenica 28 gennaio 2007, nella celebrazione della ricorrenza istituita nel
gennaio 1954 da Raoul Follereau. Il giornalista e scrittore francese volle
con la Giornata mondiale dare voce a coloro che più di altri al mondo
soffrivano per le conseguenze della malattia e per quelle, non meno
dolorose, dell’emarginazione, dell’abbandono, della riduzione ad una
condizione meno che umana.
La lebbra è oggi una malattia dimenticata come dimenticate sono le persone
che ne sono colpite: ignorate da un mondo troppo indaffarato a seguire
le mode per potersi occupare di chi soffre di un male, come la lebbra,
che colpisce solo chi è già vittima di povertà, emarginazione sociale
e negazione dei diritti fondamentali.
Ogni anno i volontari della nostra associazione organizzano in tale
giornata la distribuzione del Miele della Solidarietà, allestendo
banchetti in centinaia di piazze italiane e coinvolgendo altre
associazioni, istituzioni, cittadini. Questa iniziativa mira a sensibilizzare
la popolazione nei confronti della lebbra e dei temi legati allo sviluppo
socio-sanitario nei Paesi a basso reddito, e a raccogliere fondi a
favore dei progetti promossi dall’Aifo per la cura dei malati di lebbra. Il
miele utilizzato proviene da piccoli produttori delle aree rurali dello
Zambia e della Croazia attraverso il circuito del Commercio equo e
solidale.
 

Per approfondire, c’è il manifesto dell’inziativa su:
Vita.it

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in documenti, notizie, stress. Contrassegna il permalink.

9 risposte a .: 28 gennaio 2007. Cose serie :.

  1. storie ha detto:

    gesù! ti sei svegliato alle 7??!?!?!?!?
    e per di + hai atteso ben tre ore per il primo caffè!!

    mi sa che serve un bambolesco aiuto!

  2. kappa_pera ha detto:

    OT (shhhhh ho capito…)

    IT Dì la verità: hai dormito dalle 7,05 alle 9,55????
    Cmq il totò truffa fa sorridere… non dovrei? Ma dai, ci sono cose ben peggiori

  3. mata63 ha detto:

    In merito alla sveglia alle 7 posso dirti che la mia stamane ha suonato alle 6.30… quindi ti capisco. Come caffè sono già a quota 3 e sembra non facciano effetto.

  4. ninena ha detto:

    sono solidale: anche io ho saltato il caffè delle 10 e ne risento. Con questa luce e senza il caffè ho voglia di andare a dormire…

  5. dilaniagrini ha detto:

    ciao Alex, anch’io ho alzato la bandiera della “grossa crisi”.. ufff..
    beh dai, se può consolarti almeno siamo in due.. a me un po’ mi consola..
    approp: buon trasloco. sei ben organizzato o hai bisogno di una lista con le 10 cose fondamentali da faer per non impazzire nel marasma?

  6. ilpizzo ha detto:

    Buongiorno. Io mi alzo sempre alle 6 e 30 (tranne rare volte in cui devo alzarmi PRIMA) e fino alle 8 e 30 non riesco a fare colazione per incastrare tutte le tappe del viaggio casa-lavoro.

    La lebbra è una malattia terribile, come dev’essere terribile per chi ne viene colpito vedere il proprio corpo scomparire poco alla volta senza poter far niente per impedirlo. Purtroppo è una malattia “senza mercato”, perchè come dici tu colpisce praticamente solo persone povere ed emarginate, quindi nessuno vede interesse a trovare una cura efficace e così chi la contrae resta abbandonato a se stesso.

    Buona giornata e buon fine settimana…

  7. cercacoccole ha detto:

    Persino truffe ai morti!..cavoli!
    Ho letto attentamente anche la parte riguardante la lebbra, in effetti se ne sente parlare solo su circuiti “missionari”…
    Buon fine settimana! Ma hai traslocato?
    Baci

  8. ofelia71 ha detto:

    Non avevo dubbi 😉

  9. lorypersempre ha detto:

    Sull’argomento lebbra non posso che segnalarti questo bellissimo ancorchè terribilmente crudo blog:

    http://tuttominuscolo.splinder.com/

    Vai e leggi, e capirai che voglio dire.
    Tra parentesi il 28 gennaio è il compleanno di mia figlia, non mancherò di parlarle della giornata mondiale della lebbra. Perchè lei è tanto, tanto fortunata.
    Buon w.e,

    L

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...