.: Scirocco e Parigi :.

Scirocco non è solo il nome di un vento mediterraneo, ma anche il nome di
una trasmissione radiofonica settimanale, prodotta dall’agenzia
Amisnet, che parla
di Mediterraneo.
Trasmissione interessante, dove si toccano argomenti (uno per
puntata) che riguardano tutto il bacino del Mediterraneo, dal
Libano, alla desertificazione, all’immigrazione, alla qualità
dell’aria.
Qui c’è
l’archivio delle puntate
. La trasmissione viene distribuita
ad un circuito di radio
presenti su tutto il territorio nazionale. Ogni puntata esce il venerdì pomeriggio.
Nella puntata di oggi, che sarà messa on line nel pomeriggio,
si parla di ecomafie e di rotte transfrontaliere (illecite) di
traffico di rifiuti. Dalla “rifiuti connection” del 1991, fino alla
nave che ha portato la morte ad Abidjan poche settimane fa.
Ci sarà (veramente già c’è stato, perchè è registrata, non è in diretta)
il collegamento telefonico con un
dirigente di Legambiente, che racconta le linee generali del fenomeno,
sia per quanto riguarda gli aspetti legislativi, sia per quelli
economici e più propriamente criminali.
Ospite in studio quel mezzo matto che parla sempre di monnezza
e di Campania sommersa dalla monnezza, insomma… quel matto che
nonostante stia sempre a parlare di monnezza… andate lo stesso
a leggere quotidianamente le cose che posta qua e non solo 🙂
Per chi non ha voglia di ascoltare la radio, la trasmissione
sarà disponibile
via web (in formato mp3)
nel pomeriggio di oggi.
Forse, se ne avrò voglia, tempo e forze, qualche parte saliente
la distribuirò via podcast a partire da lunedì.
 

Nel frattempo, in questi giorni ricorre l’anniversario del duplice omicidio
che scatenò la rivolta nelle banlieues di Parigi.
In quell’occasione, viste le polemiche sorte in Italia (anche su questo blog)
tenute vive da persone che tra l’altro non conoscevano affatto la realtà
dell’Ile de France, e tendevano a spostare l’analisi sul piano del “violenza o
non violenza”, partii assieme a Storie, e sostenuto via sms da qualche blogger di qui.
Sono certo, dai segnali che vedo, che in un anno non è cambiato nulla, se
non gli effetti strumentali con i quali l’attuale ministro dell’Interno
francese cerca di aprirsi la strada verso le prossime elezioni presidenziali.
Con buona pace per chi si fece male.
Con grossa soddisfazione di chi si vide bruciare l’auto (perchè per un meccanismo
del sistema assicurativo francese che da noi non c’è, ora ha avuto l’auto nuova
migliore di quella di prima, e senza spendere neanche un euro).
Restano valide le osservazioni che facemmo in loco sia
Storie sia
io.
Restano campate in aria tutte quelle chiacchiere sulla replicabilità in Italia
del fenomeno (protagonista l’uomo che dopo aver detto queste cazzate è diventato
l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri), e soprattutto tutte le fesserie
sulla violenza di quei ragazzi, che passarono anche su questo blog, dette sempre
e puntualmente da coloro che preferiscono parlare senza aver nè visto nè toccato con mano.
Un abbraccio per Bouna Traoré, 15 anni, e Zyed Benna, 17 anni, morti il
27 ottobre 2005 a Clichy-sous-Bois. Le uniche due vere vittime di quei giorni.

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23 risposte a .: Scirocco e Parigi :.

  1. storie ha detto:

    Sono contenta che tu abbia ricordato Buona e Zyed. Questa mattina mentre guidavo pensavo che è gia passato un anno. Tornerei ancora là per vedere con i miei occhi come stanno le cose oggi…

    KCSA

  2. alex321 ha detto:

    Uhm… mi stai dando un’idea malsana…

  3. pOg ha detto:

    scirocco e’ anche il titolo di un bel libro di graziano di michele (scaricabile dal sito de iquindici).

    ciao!

  4. annadellaporta ha detto:

    Sta roba per me è troppo complicata!
    Ciao!

  5. evdea ha detto:

    Si! Un bel viaggetto e poi noi leggiamo i resoconti… devo ammettere che è una visione un po’ a ricasco… però si sarebbe interessante “un anno dopo”!

  6. ofelia71 ha detto:

    buon fine settimana :-*

  7. santamargherita ha detto:

    La ytrasmissione che hai segnalato, Scirocco, mi sembra molto interessante. Cercherò di seguirla. grazie e buon week end

  8. golem79 ha detto:

    ciao Alex, sulla situazione in Francia ho trovato interessante questo articolo sull’internazionale: http://www.internazionale.it/interblog/?blogid=17
    cito: “Mi pare ci sia piuttosto la volontà che le violenze ricomincino: nei mezzi d’informazione, anche i più seri, sembra si faccia a gara a chi drammatizza di più l’anniversario. Una tendenza che è diventata compulsiva anche nel mondo politico”. un saluto

  9. Anyanka ha detto:

    E’ normale che si parli in modo errato di ciò che non si conosce… normale, soprattutto se si ascoltanto i “media”.

  10. lastresmarias ha detto:

    indovina indovinello….
    chi sarò/chi saremo?:D
    acqua in bocca se ti è chiaro
    presto presto ci vedremo!

  11. nonsologeomangio ha detto:

    dovrei spodestare mia filia dal PC, chiissa’ se ce la faccio…

    mi pare che i nuovi disordini a Parigi siano gia’ cominciati… speriamo bene stavolta.

  12. mata63 ha detto:

    E’ una realtà che non conosco e che non mi sento di commentare quella delle Banlieues, ma vedere morire due ragazzi di 15 e 17 anni è una tragedia, sempre e comunque… Sto a guardare, purtroppo non posso fare altro da qui.
    Grazie per la segnalazione sulla trasmissione.

    Un abbraccio, caro Alex. M.

  13. vintervila ha detto:

    beh alex, se l’idea malsana si trasforma in realtà, palesati e passa anche da qua ^_^ dove ieri notte, penso nella banlieue nord, hanno bruciato un autobus per “commemorare”. Non si fa, ma vorrei proprio vedere chi li ascolterebbe sennò, questi ragazzi abbandonati a loro stessi. anche perchè Sarko è un pazzo, ma la Royale penso che di sinistra abbia solo una gamba e un braccio (l’hai sentita l’ultima che ha detto??). e mentre tutti hanno avuto la loro macchina nuova di zecca, vorrei vedere cosa hanno avuto i famigliari di Bouna e Zyed.

  14. nonsologeomangio ha detto:

    contrordine: la mnifstazione a Parigi s’e conclusa pacificamente.
    Ma dove cavolo avro’ letto il cntrario?Boh….

  15. Galdo ha detto:

    ciao Ale buon fine settimana 🙂

  16. moltitudini ha detto:

    mi associo all’abbraccio!

  17. xx-maria ha detto:

    I ragazzi che si ribellano al sistema francese (o occidentale…) fanno parte della terza generazione d’immigrati. Potenzialmente dovrebbero oramai essere non riconoscibili o talmente omologati alla loro nuova e “unica” (?) patria. È necessario riflettere su cosa davvero impedisce a queste persone di non assimilarsi.
    La “somiglianza” non dipende solo dal colore della perlla, è una comunanza d’intenti.

    Allora chissà, forse sono una pessimista che pensa come un’ottimista.

  18. desiderio947 ha detto:

    Già, la rumenta…le banlieux…è che nelle moderna civiltà,ormai siamo assimilati a banlieux pieni di rumenta, basta non disturbare.
    ciao, buon viaggio e buon wikend. beppe

  19. Thulcky ha detto:

    a proposito di rifiuti campani…meno male non ci arrivano più. Quando sentivo protestare i siciliani pensavo “vuoi vedere che li portano qui?” e pochi giorni dopo arriva la notizia che Soru aveva dato il via libera per lo smaltimento in Sardegna.
    E ci parlano di fratellanza e solidarietà. Ma questi sono valori dimenticati tra i comuni mortali, figuriamoci in politica.
    A parte ciò Alex, aspetto di trovare qualche uomo che per vastità di interessi ti somigli 🙂
    complimenti. Ciao!

  20. PeggyBlue ha detto:

    Un lavoro interessante si, gli spunti non mancano… il problema è che ho scoperto una vera e proprio predisposizione per fare il telefono amico… ma non mi pagano ad ora, mi pagano ad intervista completata, così a volte son costretta a segare la conversazione, seppur a modo, perchè il tempo per me è denaro…
    Sai quante volte mi ha assalita la tentazione di segnarmi nome cognome e numero di telefono per poi dire al mio interlocutore”senta… ci sentiamo domani?magari andiamo a prendere un caffè e mi racconta”.
    Se non fosse che, l’indomani e faccia a faccia, “l’incantesimo della confidenza” svanirebbe sicuro, giuro che con qualcuno proverei.

    Per le banlieus, ti dirò una cosa.
    Se mi ricordo dell’accaduto, degli argomenti e delle varie vicende, lo devo a te.
    Bouna e Zyed sono entrati a far parte di quell’ampia schiera di persone che non vengono nemmeno ricordate… ma di queste, hai già parlato anche tu.

    [sono un po’ confusionaria oggi, ma ho sonno T_T e un racconto incompleto che mi opprime]

    Ti auguro buona giornata e buon inizio settimana, un bacio :*

  21. marzia ha detto:

    Grazie Alex.
    Ora inserisco tra i preferiti l’url della radio.
    Buon lunedì

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