.: Altri monnezzari d’Italia :.

Tra i rifiuti ingombranti, il legno antico è di sicuro il materiale
più pregiato. A Milano, rifornendo di legno vecchio, anche
in pezzi, i restauratori di mobili antichi, un addetto alla pala
meccanica di una piazzola di trasferimento dei rifiuti urbani è
riuscito ad arricchirsi, ed anche parecchio 😉
 

Anche il legno nuovo e di nessun valore, come quello delle
cassette della frutta e verdura non ancora soppiantate
dai cestelli di plastica rappresenta un business notevole, con
la raccolta ed il recupero di quelle abbandonate dagli operatori
dei mercati di strada o di quelli rionali. Così l’inventiva di
qualche frequentatore di rifiuti, abbinata ad un ampia disponibilità
di lavoratori extracomunitari sottopagati, si è concretizzata a
Bologna in una serie di attività semindustriali di recupero
che fioriscono ai bordi di quasi tutti i mercati generali. Basta fare
un giro alla Montagnola, in orario di chiusura, per vedere gente
comparsa dal nulla che raccoglie e porta via le cassette di legno.
 

Nessuno penserebbe mai, ma invece succede, che ci si può arricchire
selezionando, raccogliendo e rimettendo in commercio i frutti sani
che ancora si trovano tra gli scarti abbandonati dagli operatori
nei mercati. Eppure, se si fa un giro a Roma, alla chiusura
del mercato domenicale di Porta Portese ad esempio, si possono
vedere personaggi che trovano in queste montagne di materiali
organici in putrefazione cose da poter rivendere in un altro
mercato il giorno dopo.
 

Le cose che più lasciano di stucco sono però i traffici di
beni immateriali. Potrebbe sembrare una contraddizione: cosa
c’è di più materiale e fisico dei rifiuti?
In realtà i rifiuti urbani sono pieni di “titoli” immateriali
utili.
Succede a Napoli, dove ci sono addetti alla raccolta dei
rifiuti talmente esperti… che gli basta un’occhiata dentro
un cassonetto, o attraverso la plastica nera del sacchetto, per
indovinare la presenza di una confezione vuota di detersivo, o
di shampoo, o di pasta, di biscotti, di merendine, di quello che
vi pare, da cui si possono staccare i “bollini”, i punti per
partecipare a qualche concorso, visto che oramai è di moda
per tutte le marche quella di fare le raccolte dei punti. In
città c’è chi è così specializzato nel raccogliere i punti dei
concorsi dai cassonetti, da essere riuscito a vincere qualche
elettrodomestico, un servizio di piatti, una vacanza all’estero, ma
anche ad avviare un florido commercio in questo campo.
 

Beh su questo piano, la fortuna maggiore è successa agli addetti
alla fossa dell’inceneritore Silla di Milano. Una nota marca
di detersivi che aveva fatto il solito concorso con i bollini, aveva ricevuto
i punti da chi li aveva raccolti, aveva anche pagato i premi alle
casalinghe che avevano raccolto i punti, dopodichè… doveva disfarsi
di questa quantità immensa di bollini. Insomma, per farla breve, gli
addetti alla fossa dell’inceneritore una mattina si sono visti arrivare
un camion con 9 tonnellate di punti. Ci si sono tuffati dentro, un
po’ come Paperone nei dollari del suo deposito 😉

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28 risposte a .: Altri monnezzari d’Italia :.

  1. desiderio947 ha detto:

    E poi dici che la rumenta puzza…ricordo ancora gli stracciai che tutt’ora fanno affari d’oro con la raccolta del legno, metalli, carta, vetro…solo che fino a pochi anni fa, se lichiamavi x svuotarti la cantina o la soffita, ci si guadagnava qualcosa -idem-conl’olio bruciato-, ora bisogna pagarli xchè portino via la rumenta.
    Come cambia il mondo!!!!!!!!!!
    Ciao, buona giornata. beppe

  2. desiderio947 ha detto:

    E poi dici che la rumenta puzza…ricordo ancora gli stracciai che tutt’ora fanno affari d’oro con la raccolta del legno, metalli, carta, vetro…solo che fino a pochi anni fa, se lichiamavi x svuotarti la cantina o la soffita, ci si guadagnava qualcosa -idem-conl’olio bruciato-, ora bisogna pagarli xchè portino via la rumenta.
    Come cambia il mondo!!!!!!!!!!
    Ciao, buona giornata. beppe

  3. mata63 ha detto:

    Insomma… possiamo dire che “la monnezza è una ricchezza”. :o)
    Comunque, mio caro amico monnezzaro, c’è gente insospettabile che raccatta roba dalla monnezza, ne conosco un paio e non sono neppure clochard.

    PS: Altrochè se ci provo. Lo trovo estremamente seducente, magari potessi combinare! ;o)

  4. nonsologeomangio ha detto:

    com’è triste….

    un altro businnes potrebbe essere assumere degli spazzini nuovi che vengano a ripulire gli scarti che restano sul marciapiede dopo che sono passati quelli che hanno staccato i bollini… :/

  5. fdf ha detto:

    Che accade a Altrenotizie?
    cambio hosting o crollo dei DNS?
    un abbraccio
    fdf

  6. alex321 ha detto:

    Nessuna delle due.
    Morte di Elios.Net 🙂

  7. alex321 ha detto:

    E’ tornato su 😉

  8. alex321 ha detto:

    E’ tornato su 😉

  9. fdf ha detto:

    Settimana scorsa ti ho inviato una mail in cui dicevo di aver trovato il modo di aumentare il font dei soli articoli in lettura in soli 2 passi, senza toccare i css e senza alterare quindi null’altro e ti indicavo il modo.
    Non so se non l’hai ricevuta o se hai deciso di non utilizzare tali indicazioni.
    Se l’ipotesi valida e’ la prima dimmelo che te la rimando 😉

  10. alex321 ha detto:

    Non ho ricevuto nessuna mail.. rimanda 😉

  11. alex321 ha detto:

    Non ho ricevuto nessuna mail.. rimanda 😉

  12. utente anonimo ha detto:

    ok letto. è molto interessante questo fatto di riutilizzare (riciclare non mi piace, non per altro, per il ciclo..) i rifiuti – E’ un’economia che mi piace!
    p.s. di la verità che tra un pò mandi a quel paese l’ufficio e ti butti nel business 😉 ciao Ale!!

    Galdo

  13. umader ha detto:

    Alex parla di personaggi che girano intorno alla “munnezza” e raccolgono beni materiali da riciclare e su cui arricchirsi.
    Ma avete mai pensato alla quantità industriale di dati personali e sensibili che sono parimenti recuperabili dai rifiuti? Altro che intercettazioni Telecom!
    Avete mai riflettuto sui rifiuti cartacei di uffici pubblici, studi legali, medici, commercialisti, tecnici, ecc., contenenti tutte le carte dei loro utenti-clienti, con scritti nomi, date, cifre? O anche ai rifiuti domestici, come bollette, estratti conto bancari, lettere personali, esami medici…da noi allegramente cestinati ancora perfettamente decifrabili?
    Io ci ho pensato, e sono rimasto molto inquieto. Sicuramente da qualche parte c’è qualcuno che andrà spulciando nella spazzatura a caccia anche di questi.
    Almeno a casa nostra, meglio fare a pezzettini un certo tipo di carte prima di darle via…

  14. ofelia71 ha detto:

    mentre leggevo il post, mi veniva in mente lo spot del conai che passano in tv in questi giorni e mi veniva tanto da ridere !!!!!
    quella dei “punti-bollini” poi è galattica 😀

  15. ofelia71 ha detto:

    mentre leggevo il post, mi veniva in mente lo spot del conai che passano in tv in questi giorni e mi veniva tanto da ridere !!!!!
    quella dei “punti-bollini” poi è galattica 😀

  16. acuacheta ha detto:

    Beh, come secondo lavoro non è male…. certo, magari la puzza potrebbe essere un inconveniente….
    😉

  17. evdea ha detto:

    guarda che hai fatto! adesso guardo vogliosa il pattume della mia vicina… mi mancano dieci punti per l’orsacchiotto quasi quasi notte tempo scendo e…

  18. evdea ha detto:

    guarda che hai fatto! adesso guardo vogliosa il pattume della mia vicina… mi mancano dieci punti per l’orsacchiotto quasi quasi notte tempo scendo e…

  19. storie ha detto:

    io oggi mi sento …come dire….piu creativa, ecco.
    Perciò pensavo a riutilizzare quella cosa puzzolente che produciamo noi tutti e farne amorevole dono a tutte le m***e che ci vengono a tiro…
    va beh, non e poetico cio che scrivo…
    ma terapeutico oltre ongi dubbio.

    Pensavo a certi palazzi del potere immersi, sommersi e a certa gente che se ne infischia della salute e della vita delgi altri e sui rifiuti ci fa l’oro.

    kcsa

  20. evdea ha detto:

    leggevo su un blog di cuio non ricordo il nome che l’assessore Sgarbi ci ha fatto una mostra sulla tua idea storie
    opinioni di un clown doveva essere il blog non ricordo esattamente… casualita’ o ti hanno copiata?

  21. utente anonimo ha detto:

    Ciao Ale ti lascio un OT, che Alberto (fra i miei linkha lasciato da me):
    Ho girato l’appello a favore di Saviano a una mia amica giornalista e sul giornale online “affari Italiani” (affariitaliani.it) è nato questo articolo…
    “Camorra/ Nasce il sito per la solidarietà a Roberto Saviano
    Martedí 24.10.2006 14:21

    Camorra/ Concessa la scorta a Roberto Saviano

    Il Rigoletto/ “Gomorra”, ecco il vero made in Italy che trionfa in Cina

    Voluto da quattro ragazzi dell’agro aversano, il sito http://www.sosteniamorobertosaviano.it in difesa del giornalista autore di “Gomorra. Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra”, posto sotto scorta per il rischio di ritorsioni dopo l’appello fatto con nomi e cognomi dei malavitosi locali, viaggia sulle proprie gambe di blog in blog. Tre lettere inviate al presidente della Repubblica, presidente del Senato e della Camera, quattromila firme di sottoscrizione della lettera a sostegno del giovane autore raccolte e molte altre pronte per la validazione.

    Ma cosa ha spinto il gruppetto di universitari a complicarsi la vita creando un movimento pro-Saviano? Pubblicità, una scorciatoia per la carriera politica? Forse altre strade sarebbero state meno insidiose. Loro infatti rispondono così: “Siamo stanchi del silenzio che c’era prima e di quello che c’è ora, anche riguardo a questa vicenda – dice uno dei promotori – Basti dire che la stampa locale come il Corriere di Caserta e la Gazzetta di Caserta non ha dato nessuno spazio alla nostra iniziativa mentre Saviano si è esposto in prima persona e lo ha fatto per chi vive in questi territori. Per chi, come noi, era a Casal di Principe quando ha fatto i nomi dei camorristi davanti a tutti. Compresi gli uomini delle cosche, mandati a vedere chi tra il pubblico applaudiva di più”.

    Sono stanchi del silenzio, anche di quello delle autorità: “La nostra è anche una richiesta di appoggio da parte delle istituzioni ma finora l’unico ad averci risposto è stato il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che ha mandato un messaggio di solidarietà. E naturalmente Saviano. Non siamo amici suoi né lo conosciamo di persona ma ha apprezzato il fatto che ci impegnassimo a smuovere le coscienze di chi vive tra Napoli e Caserta”. La raccolta delle firme si chiuderà ai primi di novembre, poi tutto il materiale sarà inviato alle tre più alte cariche dello Stato. Chi volesse aderire è ancora in tempo.

    Ilaria Lucchetti”

    Il merito di questo è anche tuo, Sonia!

    Un abbraccio socialmente utile. 🙂

  22. utente anonimo ha detto:

    Ciao Ale ti lascio un OT, che Alberto (fra i miei linkha lasciato da me):
    Ho girato l’appello a favore di Saviano a una mia amica giornalista e sul giornale online “affari Italiani” (affariitaliani.it) è nato questo articolo…
    “Camorra/ Nasce il sito per la solidarietà a Roberto Saviano
    Martedí 24.10.2006 14:21

    Camorra/ Concessa la scorta a Roberto Saviano

    Il Rigoletto/ “Gomorra”, ecco il vero made in Italy che trionfa in Cina

    Voluto da quattro ragazzi dell’agro aversano, il sito http://www.sosteniamorobertosaviano.it in difesa del giornalista autore di “Gomorra. Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra”, posto sotto scorta per il rischio di ritorsioni dopo l’appello fatto con nomi e cognomi dei malavitosi locali, viaggia sulle proprie gambe di blog in blog. Tre lettere inviate al presidente della Repubblica, presidente del Senato e della Camera, quattromila firme di sottoscrizione della lettera a sostegno del giovane autore raccolte e molte altre pronte per la validazione.

    Ma cosa ha spinto il gruppetto di universitari a complicarsi la vita creando un movimento pro-Saviano? Pubblicità, una scorciatoia per la carriera politica? Forse altre strade sarebbero state meno insidiose. Loro infatti rispondono così: “Siamo stanchi del silenzio che c’era prima e di quello che c’è ora, anche riguardo a questa vicenda – dice uno dei promotori – Basti dire che la stampa locale come il Corriere di Caserta e la Gazzetta di Caserta non ha dato nessuno spazio alla nostra iniziativa mentre Saviano si è esposto in prima persona e lo ha fatto per chi vive in questi territori. Per chi, come noi, era a Casal di Principe quando ha fatto i nomi dei camorristi davanti a tutti. Compresi gli uomini delle cosche, mandati a vedere chi tra il pubblico applaudiva di più”.

    Sono stanchi del silenzio, anche di quello delle autorità: “La nostra è anche una richiesta di appoggio da parte delle istituzioni ma finora l’unico ad averci risposto è stato il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che ha mandato un messaggio di solidarietà. E naturalmente Saviano. Non siamo amici suoi né lo conosciamo di persona ma ha apprezzato il fatto che ci impegnassimo a smuovere le coscienze di chi vive tra Napoli e Caserta”. La raccolta delle firme si chiuderà ai primi di novembre, poi tutto il materiale sarà inviato alle tre più alte cariche dello Stato. Chi volesse aderire è ancora in tempo.

    Ilaria Lucchetti”

    Il merito di questo è anche tuo, Sonia!

    Un abbraccio socialmente utile. 🙂

  23. MisterCima ha detto:

    Ma ve li ricordate i cartonari?
    Giravano in due su un classico trerrote con tre reti da letto per alzarne i bordi; uno guidava e l’altro era in piedi sui cartoni.
    Il trerrote si fermava davanti ad ogni cumulo di monnezza e il guidatore scendeva, spianava le scatole e gettava i cartoni al compagno che li schiacciava.
    A fine serata, poi, il rito di innaffiare i cartoni per impregnarli d’acqua per renderli più pesanti e ricavarne di più.
    Un mestiere scomparso.

    A.I.U.T.O.

  24. maddyaff ha detto:

    ooohhhh…finalmente qualche buona notizia sulla spazzatura, che in questo periodo ci vuole… 😉

  25. maddyaff ha detto:

    ooohhhh…finalmente qualche buona notizia sulla spazzatura, che in questo periodo ci vuole… 😉

  26. cercacoccole ha detto:

    Beh, almeno questa in qualche modo è “monnezza positiva”, non reca danno, fa progredire economicamente…:-)
    Buona notte, ciao

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