.: Abusivismi edilizi :.

Preso (con poche modifiche) dal dossier "Mare monstrum 2006" di Legambiente
 
Abusivismo di necessità, si diceva un tempo, facendo riferimento alle costruzioni realizzate per venire incontro alle esigenze di prima casa di tanti cittadini costretti a fare i conti con un’amministrazione particolarmente severa e un’ottusa burocrazia. Chissà se nella realtà è mai esistito un fenomeno del genere, se l’abusivismo edilizio è nato veramente come risposta ai sacrosanti problemi abitativi di tante persone, o piuttosto, com’è più probabile, se non si sia trattato della costruzione di necessità di una seconda o terza casa, di una pratica diffusa che ha sempre optato per la strada più semplice: “io intanto costruisco…”… poi tanto sono sempre arrivati i condoni.
Quel che è certo è che le caratteristiche del fenomeno in questi ultimi anni hanno sgombrato il campo da ogni equivoco. Non c’è più dilemma, non ci sono più interrogativi inevasi o dubbi amletici: l’abusivismo edilizio del terzo millennio è l’abusivismo del superfluo. Niente più miseri rustici tirati su in una notte, niente appartamenti monofamiliari con rifiniture dozzinali e senza intonaco. La nuova frontiera è l’abusivismo di lusso. Si compiono abusi per aumentare la dotazione di stanze dell’esclusivo albergo in costiera, per costruire ville signorili, per trasformare piccole cabine in altrettante camere da letto vista mare, si scava nella roccia e si costruisce al riparo dai teloni usati per coprire gli agrumeti. C’è chi si cimenta anche a costruire abusivamente aeroporti, strade, cimiteri e quant’altro la fervida fantasia dei nostri concittadini suggerisce.
Il premio per l’originalità va sicuramente a quel signore che si stava tranquillamente attrezzando la villa al mare con una seggiovia, una vera e propria seggiovia per la quale erano già stati installati “nove supporti in ferro a forma di U rovesciata delle dimensioni di metri 6 di altezza e metri 2,50 di larghezza”, così come si legge dal verbale dei Carabinieri della compagnia di Amalfi che non volevano credere ai loro occhi quando hanno scoperto l’abuso. Il passo successivo sarebbe stato la sistemazione dei cavi per far scorrere i seggiolini, uno in discesa e uno in salita. Ancora qualche giorno, insomma e avremmo potuto assistere a un’altra scenetta surreale: il viavai di bagnanti in pinne e maschera comodamente trasportati dal giardino di casa alla spiaggia.
Cuore pulsante di tanto attivismo a base di mattoni e cemento è sicuramente la costiera amalfitana che si è conquistata una posizione di rispetto fra gli ecomostri nazionali. Una sorta di riconoscimento all’opera collettiva di singoli e amministrazioni locali che ha portato nel 2005 la Sezione Aeronavale della Guardia di Finanza a sequestrare opere per oltre 24.000 metri quadrati e un valore superiore ai 25 milioni di euro. E così i comuni della costiera più abusiva d’Italia hanno trascinato la Campania a scalare ben due posti nella classifica delle regioni con più abusi sul demanio marittimo conquistando, sia pur di un’incollatura sulla Sicilia, la vetta di questa poco onorevole classifica.
Viva l’Italia.

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28 risposte a .: Abusivismi edilizi :.

  1. mata63 ha detto:

    Quando leggo queste notizie mi domando come facciano gli uomini ad usare il loro ingegno in modo così devastante. Sarà scritto nel DNA?

    Sono tornata, come vedi, ma ancora sono in fase relax, prendo tutto con molto “fair play”… Speriamo duri. Bacio. M.

  2. utente anonimo ha detto:

    Doktor buongiorno!
    un saluto a pelo d’acqua … ritorno dopo con la maschera e le bombole 😀
    besos
    SibillaC

  3. ofelia71 ha detto:

    se “l’ingegno italico” venisse sfruttato per scopi un po’ più nobili, questo nn sarebbe un paese migliore ?????
    sob…

  4. minpepp ha detto:

    Nunc et semper. Amen.

  5. acuacheta ha detto:

    Giuro che la seggiovia abusiva non l’ho mai sentita!! La fantasia veramente non ha limiti 🙂

  6. blackmilk ha detto:

    :-**

  7. ottobreRosso ha detto:

    non ti racconto quante ne ho viste questa estate tra capo vaticano e tropea…. la guardia costiera è complice!
    saluti

  8. utente anonimo ha detto:

    decisamente incredibile. ma mandare le ruspe dell’esercito in campania, calabria e sicilia no eh?
    supramonte

  9. d4rkcloud ha detto:

    Una volta ero a casa di un conoscente ed un mio amico mi ha detto:
    “non sapevo esistessero tante case, in questa zona”.
    Risposta mia:
    “non lo sa nemmeno il catasto”.
    Quartieri interamente abusivi, con servizi perfettamente funzionanti e persino raggiunti dagli autobus di linea!!!
    Provincia sud di Catania, la mia città.

  10. storie ha detto:

    anche io durante l’esate ne ho viste delle belle. Proprio in riva al mare un villaggio intero..naturalmente con un bel porto, naturalmente abusivo!

    azz…

    cksa

  11. Stellina41 ha detto:

    Sono capitata per caso..bello il tuo blog..

    Quello che ho letto nel tuo post fa venire i brividi…sembra impossibile succedano cose del genere..eppure..

    Un saluto

    Silvia

  12. tiptop ha detto:

    pfui potevano fare lo scivolo direttamente in acqua. Non hanno idee

  13. zakynthos ha detto:

    in effetti la costiera amalfitana, in quanto ad abusivismo, è peggiorata di molto rispetto a qualche anno fa… però, bisogna riconoscere che i (noi) campani in quanto ad idee non sono secondi a nessuno. nel bene e nel male.
    abbraccio
    zak

  14. Mollie ha detto:

    Ovviamente tempo un paio di settimane e la funivia sarà perfettamente funzinante.
    Campania sempre prima, per il non-smaltimento corretto dei rifiuti, per il minor rapporto costabalneabile/costatotale, per l’inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere, ora anche per l’abusivismo edilizio, come stiamo messi a scorie nucleari?

  15. utente anonimo ha detto:

    ho utilizzato il tuo post nel mio blog
    se non ci sono problemi ok
    nel caso contrario mi fai un commento nel post del mio blog in maniera che so come comportarmi eventualmente altrimenti? grazie

  16. AWomanAMan ha detto:

    Colpirne uno per educarne cento.
    Inzio ad apprezzare, a fare apologia all’eco terrorismo.
    Quelli hanno in testa solo il lucro ad ogni costo, oltre, sopra ogni regola.
    Allora bisognerebbe intervenire sistematicamente col tritolo e annullare il risultato della loro violenza betonificatrice.

    Inzierebbero a pensarci 100 volte prima di rischiare di dilapidare capitali ingenti in attività fuorilegge.

  17. AWomanAMan ha detto:

    La creativià campana e partenopea all’ingegno illegale, in effetti, può avere effetti esilaranti…
    ridere o piangere?

  18. cercacoccole ha detto:

    Non ci posso credere! anche la seggiovia abusiva vista mare, anzi vista costiera amalfitana….ma qui i limiti invalicabili si spostano indietro inesorabilmente…:-(
    Buon pomeriggio! ciao

  19. storie ha detto:

    un paio di cose: la Campania non è nè la prima nè l’unica, tanto al sud quanto al nord, per problematiche legate al rispetto del territorio e della sua salubrità. Nella mia città c’è una vasta zona contaminata da diossine a livelli di seveso…. ma sono anni che non si fa nulla.
    Per fare un esempio di altro genere: dove le costruzioni avvengono esclusivamente nella legalità, quindi precedute dalla concessione edilizia, guarda caso spesso sono regali a questa o a quella impresa… fosse perfino necessario variare ad hoc il PRG!!!

    In secondo luogo a scandalizzare non è tanto il privato che si costruisce abusivamente la seconda casa, ma il fatto che cio accada e “l’ambiente” in cui accade.
    Quindi non credo che la soluzione d’impatto verso il singolo sia producente.

    L’abusivismo è un sistema concertato e ben collaudato, che coinvolge tante altre persone (oltre al proprietario della casa in questione) e la politica!!!
    Lo stesso si puo ben dire quando ci sono interi quartieri abusivi…

    sbaglio?

  20. storie ha detto:

    mi sorge un’altra riflessione.

    La concessione è nient’altro che un’autorizzazione amministrativa, un pezzo di carta… cosa distingue un pezzo di carta legale da un pezzo di carta “giusto”?

    per esempio: tra una serie di alberghi abusivi in riva al mare e un’altro con le medesime caratteristiche non abusivo, cosa vi fa pensare?

  21. AngyBi ha detto:

    Ofelia: l’ingegno italico è italico proprio perchè non viene quasi mai sfruttato per scopi diversi dalla “fuffa”. Eppure avremmo un gran potenziale. Peccato.

    Alex: bentrovato anche a te e speriamo che il lupo crepi, anzi si disintegri, si smaterializzi insomma si vaporizzi e si dissolva….
    Immagino che da fisico l’idea che un lupo si nebulizzi ti renda un tantino dubbioso ma sai, in fisica mi sono persa ai vettori….E sono ancora qua che penso a cosa servono tutte quelle frecce lì…. 😀

  22. alex321 ha detto:

    Storie… non sempre è così. Do you remember Sarno, Quindici, ed il mio post di domani?
    Se per far costruire l’albergo abusivo tagli un pezzo di montagna, che poi domani viene giù…
    …allora non è “solo” un fatto amministrativo.

  23. storie ha detto:

    1- Già Sarno…è evidente che mi riferivo a situazioni deverse e molto piu diffuse. O non si capisce?

    2- appunto non è solo un fatto amministrativo… non è il pezzo di carta. Sono i comportamenti/controlli necessari precedenti e sottolineavo che non sempre la garanzia della concessione deve far pensare alla verginità della madonna.
    o non si capisce?

  24. alex321 ha detto:

    Ora si capisce meglio 😀

  25. evdea ha detto:

    io vengo da riccione… costa asettica piana, ordinata… poche cose mi fanno perder le staffe (sottile eufemismo) come vedere ad ogni mio viaggio massacrare una delle piu’ belle coste che abbiamo in italia…
    ogni inverno quel serpente di tornanti si segmenta per una frana… ne ho viste di cose assurde, torri abbandonate per anni e trasformate in discoteche, ascensori ricavati nella roccia.. ecomostri sotto sequestro che alla fine dopo anni ti vien da dire almeno li avessero finiti ci sarebbe stato meno scempio…
    e una amara costatazione, a giovare degli abusi non sono mai o quasi mai i residenti…

  26. BlackLace ha detto:

    questa estate sono stata dove dici tu… forse più che di questo parlerei di altri problemi che ho visto.
    Ma lo farai quando li vedrai.

    Black

  27. Pralina ha detto:

    Buongiorno Alex. Un bacio.

  28. AWomanAMan ha detto:

    evdea wrote:
    > riccione… costa asettica piana, ordinata…

    Ecco un’altro esempio di scempio ordinato, lungo decine di km, da lido di classe fino a gabicce.
    Chi volesse rendersi conto di come erano meravigliosi quei posti fino agli anni 40 può avere un’intuizione visitando la Bassona.
    Capisci che hanno urbanizzato in maniera ordinata, pulitina, urbana.
    Un mostro… “bellino”.

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