.: Guerra elettronica :.

Vedo con piacere che siamo tutti o quasi rientrati dalle
ferie… Bene, vuol dire che è tempo di riprendere le vecchie
care abitudini 🙂 Ma con calma, altrimenti ci stanchiamo
subito.
 

Cronaca dall’Esterno
 

Secondo Marco Nese del Corriere della Sera, lo smacco più bruciante per Israele non è il
mancato smantellamento di hezbollah, ma l’aver perso la guerra
elettronica contro i miliziani dello sceicco Hassan Nasrallah.
Non concordo con tutto “il riflesso” che Nese proietta sugli USA, ma i punti
salienti sono chiari, ed anche netti (validi in medioriente però):
1) Uno dei fondamenti cruciali della guerra
elettronica è l’assoluta necessità di
neutralizzare la rete di comunicazione del “nemico”
per impedire i collegamenti fra i reparti. Ebbene, gli israeliani
hanno provato a inserirsi sul sistema usato dagli
hezbollah con l’intenzione di disturbarlo e
renderlo inutilizzabile. Ma sono rimasti
sconcertati quando i loro tentativi sono
risultati vani. Il sistema elettronico dei
miliziani si è rivelato impenetrabile. Nel
frattempo gli hezbollah erano in grado di
inserirsi nul sistema di comunicazione
dell’esercito d’Israele, cosa che li metteva in
grado di conoscere le mosse dell’avversario e
prevenirle, come hanno dimostrato alcuni attacchi
mirati degli hezbollah che hanno colto di sorpresa i militari di Tel Aviv.
2) Sull’attacco alla corvetta Hadit, la rete dei radar a terra dovevano
segnalare alla nave l’arrivo del missile e
innescare la partenza di un antimissile che
andava a distruggerlo prima dell’impatto. Sono
azioni di pochi secondi svolte dai computer. Gli hezbollah disponevano di
radar installati sulla costa libanese attraverso
i quali sono riusciti a bloccare i computer della
nave che non hanno visto il missile arrivare,
evitando perciò di ordinare al sistema di lancio
di spedirgli contro un antimissile.
Ovviamente si addita subito l’Iran come fonte di questa “tecnologia
elettronica” in possesso degli hezbollah, e ci si mostra preoccupati
di quanto i tecnici elettronici di Teheran abbiano fatto progressi. Poi
magari tra 20 anni si scoprirà fortuitamente che l’Iran non c’entra nulla,
ma che è tutta roba “made in Taiwan”. Esattamente come l’elettronica
israeliana ed europea.
Per chi volesse leggere tutto l’articolo,
eccovi il link.

 

Letture (s)consigliate del giorno
 

Per chi proprio ha tempo da perdere, e vuole mettersi a pensare sulla politica
energetica italiana, e su cosa ci aspetta il prossimo inverno,
L’estate del metano (Altrenotizie).

 

Cronaca dall’Interno
 

Ho un altro perchè.
Perchè la domenica sera, sapendo che il lunedì mi devo svegliare presto per andare
a lavorare, vado a letto presto, mi metto a leggere (per addormentarmi) ma poi
il libro “mi prende” e leggo fino alle 4 del mattino? Con il risultato che poi
alle 6.30 per alzarmi ci vuole il carro gru, e ora dormo sulla scrivania…

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20 risposte a .: Guerra elettronica :.

  1. Demona ha detto:

    Perchè?
    Perchè ami fuggire dalla realtà e perderti nelle righe di un buon libro…immaginandoti altrove…fantasia…realtà…è dura da scegliere non credi?

  2. pOg ha detto:

    io penso ci sia qualcosa di murphesco in ogni ambito della vita 😉

  3. ottobreRosso ha detto:

    devo dirti che questa notte per lo stesso tuo motivo mi sono messo a leggere alle 11 ed ho smesso alle 3…io però mi sono svegliato alle 7,20.
    saluti

    P.S.
    Purtroppo lo so benissimo che la moglie dell’ex(?)d.c. è presidente del consiglio regionale della campania… due anni fa in visita a Locri (paese dove ho trascorso parecchi mesi dei miei primi 18 anni di vita) voleva querelarmi per una domanda che le ho posto.

  4. Mollie ha detto:

    oggi ti immagino così:

  5. Mollie ha detto:

    oggi ti immagino così:

  6. storie ha detto:

    perchè sei gatto curioso!!!!

    ocio, sta atento!!

    :)))))

  7. storie ha detto:

    perchè sei gatto curioso!!!!

    ocio, sta atento!!

    :)))))

  8. laltrametadelcielo ha detto:

    calmacalma politica guerre elettroniche su ale calmino rilassati e vero che siamo tutti piu o meno rientrati ma credo che il cervello di molti sia ancora sulle bianche e affollate spiaggie 🙂
    e a dire tutta la verita’ da oggi in po ti immaginero come mollie:-p

    ti svelo un segreto ( sara’ per la vecchiaia presumo) io non posso leggere a letto perche appena tocco letto gia sto dormendo
    ( non ti svelo l’altro segreto
    ovvero dove’ e’ che leggo :-))

  9. Anyanka ha detto:

    di passaggio… stacco per qualche giorno… ho gli occhi quadrati! *_*

    ciao :*

  10. zanocom ha detto:

    Qual è il titolo?

    ciao

  11. zanocom ha detto:

    Qual è il titolo?

    ciao

  12. VIQUE ha detto:

    La Sardegna come crocevia del metano?Se ne parla da cento anni;sono scettica e credo che la rete non verrà costruita finchè sarò viva-
    In metà regione non c’è nemmeno l’adsl!

  13. cercacoccole ha detto:

    Spero tu sia più sveglio ora…dovresti aver bevuto ettolitri di caffè!!..:-)
    In merito alla tecnologia degli Hezbollah avevo letto un articolo che parlava sia dei dispositivi aggiornatissimi in loro possesso e sia dell’uso degli asini per far passare bombe…mah!…:-)

  14. ventodipolente ha detto:

    ho visto programmare dei pakistani con due tastiere che sembravano iol dell’eternauta…cazzo facevano paura…la fame rende l’hacker con quattro palle…poi ovviamente la colpa è sempre e comunque degli iraniani…almeno per ora…

  15. ventodipolente ha detto:

    ho visto programmare dei pakistani con due tastiere che sembravano iol dell’eternauta…cazzo facevano paura…la fame rende l’hacker con quattro palle…poi ovviamente la colpa è sempre e comunque degli iraniani…almeno per ora…

  16. ventodipolente ha detto:

    anche perchè non si possono confondere i luoghi comuni i pakistani fanno le bombe per gli aerei gli iraniani quelle atomiche gli iracheni hanno le armi di distruzioni di massa, e questa domenica non hanno funzionato, dato che ha vinto il primo gran piremio tiè,i sauditi tirano giù le torri, gli afghani invece muovono il cavallo e scacco matto in cinque mosse…tanto per mettere i puntini sulle ics

  17. ilpizzo ha detto:

    Ormai la tecnologia non e’ piu’ costosa come alcuni anni fa quindi non c’e’ niente di strano che certi tipi di apparati possano essere acquisiti anche da chi un tempo non se li sarebbe potuti permettere.

    Buona giornata e buona settimana

  18. ilpizzo ha detto:

    Ormai la tecnologia non e’ piu’ costosa come alcuni anni fa quindi non c’e’ niente di strano che certi tipi di apparati possano essere acquisiti anche da chi un tempo non se li sarebbe potuti permettere.

    Buona giornata e buona settimana

  19. freedom75 ha detto:

    Io lo dico sempre che in medio oriente solo Israele non c’entra un chips!! Ops…scusa…qui mi arrestano…
    Di questa “invasione” ne parlerei per ore…sembra di essere tornati ai tempi delle crociate, la cosa raccapricciante è che ci sarà qualcuno che partirà per disarmare chi???? Non l’invasore ma l’invaso!!! O madonna!!! Bevo un bicchiere d’acqua!

    Io ora la notte studio spagnolo! Eh si! E mi addormento tardissimo, mentre ripeto…

    un bacio
    Stè

  20. AWomanAMan ha detto:

    Per ridurre drasticamente le dipendenze dai cammellieri del petrolio e dalle testine calde russe, basterebbe pountare drasticamente sulle finti rinnovabili.
    Ti immagini poi?
    Fate cartello, aumentate il prezzo del gas? ce ne imorta un fischio, ci scaldiamo coll’energia elettrica e termica dei pannelli sopra casa.
    Sarebbe la più potente arma a mega nija turbofotonica!

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