.: Personaggi di quartiere :.

Ieri sera l’ho incontrato di nuovo, era tempo che non lo incontravo.
Sì proprio lui, il Boliviano. Nessuno sa il suo nome, tutti lo chiamano così nel quartiere. Perchè? Semplice: perchè è boliviano davvero, quindi per tutti lui è il Boliviano. Caratteristiche fondamentali: sta qui da dieci anni ma riesce a salvaguardare il proprio accento latino-americano, senza farsi contaminare dai romani, ed è sempre ubriaco.
Camminavo lungo il marciapiede, dopo aver eroicamente guadagnato un posto dove parcheggiare il mio mezzo mobile (sempre nel senso che per metà cammina e si muove e per metà no). Lui era fuori dalla piccola bottega del vecchio vinaio (e dove avrebbe potuto essere mai?). Come mi ha visto, mi ha sorriso. Ho capito al volo e mi sono fermato subito e lui, quasi come se non aspettasse altro da giorni: "Ah dotto’! Salve buonasssera! Ma è vero che gli stati coerenti sono alla base del funzionamento dei laser?"
A questo punto, credo sia meglio fare un passo indietro nel tempo, e risalire ad un anno fa, cioè a quando conobbi il Boliviano.
Era l’inizio dell’estate del 2005, appunto un anno fa, ed una sera al ritorno da lavoro mi accorsi di aver finito l’olio d’oliva a casa. Ero su quel marciapiede, e poichè l’insegna della vecchia bottega dice "Vini e Oli", ed a me serve appunto l’olio, entro pensando che magari prendo anche una bottiglia di vino.
Attendo il mio turno, davanti a me c’è una sola persona. Questo significa che ci vogliono sei minuti solo perchè il vinaio capisca cosa quella persona vuole: è completamente sordo ma anche completamente ubriaco.
Mentre attendo, mi sento osservato. Sul fondo della bottega c’è lui, il Boliviano. Mi fissa intensamente e, mentre mi chiedo cosa diavolo voglia, lui apre bocca e mi parla, con accento spagnolo americano e voce da ubriaco: "Scommettiamo che indovino lei in cosa è laureato?"
Io: "E se non fossi laureato proprio in nulla?"
Boliviano: "No no, lei ha la faccia del laureato… vuol vedere che indovino?"
Io: "E vediamo…"
Boliviano: "Lei è un sociologo."
Io: "Sbagliato!"
Boliviano (perplesso): "Come è possibile… non sbaglio mai… poi… lei ha la faccia del sociologo, decisamente!"
Io: "Non credo proprio" (intanto penso: certo che questo qui da stamattina fino ad ora deve essersi scolato un po’ troppi litri di quello buono…)
Boliviano: "No no lei è un sociologo, non posso essermi sbagliato…"
Io: "Veramente ho fatto fisica…"
Boliviano: "Lei è un sociologo che si sta fingendo fisico…"
Io (che intanto inizio a rompermi le scatole delle sue chiacchiere da ubriaco): "Le dico che ho fatto fisica".
Boliviano (con decisione): "Ce ne accorgiamo subito!!"
Io: "????" (intanto ordino olio e vino al vinaio)
Boliviano: "Dica dica l’equazione di Shroedinger!"
Io (un po’ meccanicamente, senza chiedermi nulla del tipo che cazzo sto facendo?): "meno i acca tagliato laplaciano psi più.."
Boliviano (interrompendomi): "Alt! C’è un sistema di unità di misura in cui quella costante tagliata vale uno. E’ vero???" (il finale è con tono inquisitorio).
Sbianco e faccio il serio… gli rispondo e poi gli dico con fare provocatorio: "Vuole che gliela risolvo a mente per un atomo di idrogeno o per un oscillatore armonico?"
Boliviano: "Mi fido mi fido! Bello! Lei è un fisico!"
Io (rivolto al vinaio): "Quanto le devo?"
Boliviano: "Eppure con quella faccia… lei doveva essere un sociologo…"
Io: "No no tenga pure il resto, anzi offra un bicchiere a questo signore"
Boliviano: "… ma poichè lei è fisico… mi toglierebbe una curiosità?"
Io: "Quale?"
Boliviano: "Dunque… quando si accelera un protone in un campo elettromagnetico toroidale…"
Mi ha tenuto mezz’ora a parlare di acceleratori di particelle.
 
Nel corso di questo anno, mi ha incontrato spesso. Abbiamo parlato (in ordine sparso): di energie alternative, in particolare eolica, di armi nucleari (Iran e tutto il resto), di produzione di energia dai rifiuti e dall’atomo, di plasma, di quark.
Ieri sera mi ha bloccato sugli stati coerenti. 40 minuti in cui gli parlavo di autovalori (tanto ho scoperto che lui in Bolivia si era laureato in matematica, anche se poi qui in Italia è costretto a fare lo sgombera-cantine), di degenerazione degli stati, di velocità di fase e di gruppo.
L’unico vero problema è che, secondo le mie stime, se va avanti di questo passo… massimo un anno e mi coglierà impreparato…
Alla fine, gli ho offerto un bicchiere di vino dei castelli: oramai siamo amici!

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48 risposte a .: Personaggi di quartiere :.

  1. FuoriTempo ha detto:

    La inserirei nella sceneggiatura di un film…se fossi uno sceneggiatore:-)

  2. .kri ha detto:

    che bella persona è il boliviano, che bella pesona sei tu.

  3. kymma ha detto:

    bravo alex! E’ importante fare amicizie hihi

  4. nonsologeomangio ha detto:

    bellissime le persone che ti sorprendono!
    Un plauso anche alle belle botteghe di Vini&Oli!

  5. storie ha detto:

    questo boliviano è un gran personaggio. mi piacerebbe molto conoscerlo!! divertente questo post, finalmente un po di relax!!!
    kcsa

  6. atyka ha detto:

    Grazie per sto bello post. Una domanda: cosa sono stati coerenti? (NB: Io non mi sono laureata, neanche in fisica, piano con la spiegazione, se me la regali..)
    Bella giornata a te!

  7. dilaniagrini ha detto:

    emmhhh, visto che siamo in tema, posso farti una domandina anch’io? ho parecchi dubbi, ovvero non ci ho capito una mazza, sul discorso della teoria dei quanti applicata a strappi quantici spazio tempo…. 🙂 se mi rispondi bene un bicchierino te lo offro io! ciao Alexigno!

  8. alex321 ha detto:

    @fuoritempo: sai che non è male l’idea?

    @.kri: dai non farmi arrossire! 😀

    @kymma: amicizie? Questo mi fa diventare alcoolizzato, se lo frequento…

    @nonsologeomangio: peccato stiano sparendo, quelle botteghe…

    @storie: se vuoi, quando passi per Roma te lo presento!

    @Atyka: no guarda è praticamente impossibile spiegare gli stati coerenti così su due piedi…

    @dilaniagrini: facciamo che prima mi offri un paio di litri di rosso dell’Emilia? così la spiegazione mi riesce meglio…

  9. annadellaporta ha detto:

    Bell amico!
    Mi piace!
    Ciao!

  10. lorypersempre ha detto:

    Simpaticissimo essere umano! sara’ che adoro i contrasti: i barboni che declamano Sofocle in greco antico e le baronesse impellicciate che bestemmiano come carrettieri… Alex, sto lavorando su un post che ti potrebbe dare qualche dritta sulla tua presentazione sul futuro dei blog, ok? giusto dieci minuti di pazienza…
    Leela

  11. golem79 ha detto:

    bellissimo, bellissimo :-). un bicchiere alla tua e a quella del “boliviano”!

  12. dilaniagrini ha detto:

    va bene va bene… ma guarda cosa si deve fare per conoscere ed apprendere ::))) propongo però anche san giovese, lambrusco fermo e un trebbiano? legerino, fresco……

  13. mata63 ha detto:

    Strani tipi si incontrano in giro, di questi tempi. In quest uomo vedo una voglia di “normalità”… forse non ha potuto essere ciò che avrebbe voluto.

  14. ilpizzo ha detto:

    Spettacolare, dev’essere davvero un tipo con una grande mente se pur ubriaco riesce a imbastire certe discussioni. Quante persone saranno andate oltre la facciata dell’extracomunitario sempre ubriaco e magari con l’aspetto un po’ da barbone ? Se qualcuno al suo arrivo qui l’avesse conosciuto per quel che e’ e non per quel che sembra, adesso potrebbe avere un lavoro e una vita piu’ che decente; invece sgombera cantine e si ubriaca.

    Fortuna che adesso qualcuno con cui parlare di l’ha trovato, vero Alex ?

    Buona giornata

  15. Mollie ha detto:

    Ecco, io sono una di quelle persone Che non sanno andare oltre la facciata dell’extracomunitario sempre ubriaco e magari con l’aspetto un po’ da barbone.
    Amirro chi ci riesce, ci vuole una sensibilità che io non posseggo, o un amore per il genere umano che ugualmente non posseggo.
    Per il Boliviano , che spreco!

  16. Mollie ha detto:

    Oh santa pace: Ammiro, ovviamente.

  17. maredidirac ha detto:

    Il collega boliviano ha errato clamorosamente a proposito del tuo aspetto: tu SEI un fisico da laboratorio…non c’è altra definizione per te!!!
    Un fisicodalaboratorio con un cuore enorme!
    ciau ne’

  18. lullaby1972 ha detto:

    e invece …. io do ragione al Boliviano!
    Tu sei inequivocabilmente un sociologo, sotto le mentite spoglie di un fisico 😉
    Un bacio

  19. atyka ha detto:

    “su due piedi” ? 😉

  20. Sydbarrett76 ha detto:

    dai, non sei il solo ad essere scambiato per un sociologo senza esserlo, ad alberoni succede in continuazione, devi solo trovare il modo di vendere anche i libri come sociologo, ma se ci riesce alberoni….

  21. Demona ha detto:

    Ma è un grande!!!!
    Mi t’immangino sai…
    Cmq…hai la faccia da sociologo sai????
    😛

  22. zakynthos ha detto:

    bellissima storia!
    il boliviano mi ricorda un po’ Salvatore, un barbone-lettore-baciamano che mi faceva sempre compagnia alla fermata del bus e poi mi chiedeva, un po’ imbarazzato, “me lo regali un libro?”… poi un giorno non lo visto più e ogni sera, quando mi avvicino alla fermata, spero sempre di rivedere i suoi occhi neri…

    buona giornata 🙂

  23. alex321 ha detto:

    Mettetevi d’accordo! Fisico o sociologo? 😀 😀

    Per Atyka: Hai ragione, ho usato un’espressione tipica… volevo dire “così, in modo facile”.

  24. utente anonimo ha detto:

    Alex, direi che il Boliviano tanto lontano non c’è andato mica… Sociologo, se non di professione, di passione lo sei di sicuro. 🙂

    Fabio

  25. tiptop ha detto:

    uffa devo leggere subito non aspettare l’intervallo… come ho letto il post ho subito pensato “ma guarda che il Boliviano un po’ ci ha preso perchè tu sei anche un po’ sociologo” solo che adesso sembra che copio!
    per la faccia non lo so. L’occhio è da determinato, fisico o sociologo non saprei.:-P

  26. bleusouris ha detto:

    ho scoperto ora il tuo blog leggendo come hai affrontato il problema delle discariche, sei un esempio di impegno reale, grazie

  27. marzia ha detto:

    Aklex ti confesso spudoratamente che questo è uno dei tuoi post che ho letto due volte.
    Ma questa storia è quasi da sceneggiatura.
    Pare di vedermelo davanti il Boliviano..con le sue domande inquisitorie.
    Ce lo fai qualche altro post così, vero?
    Un bacio!

  28. marzia ha detto:

    Alex, scusa l’errore.:)

  29. cosima ha detto:

    e infatti il boliviano, che un po’ sembra uscito da un libro di coelho, ci becco’, perche’ t’ha visto l’alma che e’ evidente che e’ sociologa!
    oltre a essere anche bella.
    ciao alex, stammi bene.

    ps si’ la tazza e’ l’ultimo presente del boss.

  30. flog ha detto:

    Veramente surreale ‘sta cosa…ma le cose sono due: o lo aiuti a smettere di bere e lo risollevi dalla sua situazione..o diventi un beone pure te!!!
    un bacio!

  31. FuoriTempo ha detto:

    Una volta mi è capitata una cosa analoga con un barbone tedesco che vedevo sempre leggere. Incuriosito dai suoi gusti letterari, mi sono avvicinato e abbiamo parlato per un’ora di letteratura. La cosa mi ispirò un racconto breve molto modesto. Una penna sapiente potrebbe però ricavare qualcosa di più da esperienze come la tua.

    OT: partecipare è sempre emozionante. Grazie!

  32. lorypersempre ha detto:

    Allora, trovata qualche dritta “blogghesca” nel ponderosissimo Millennium Ecosystem Assessment?
    Spero di si!
    Leela

  33. AngyBi ha detto:

    Hai decisamente il fisico del sociologo…

    Lo so, come comica sono una vera tristezza. Ma tu porta pazienza, poi mi passa ;))

  34. alex321 ha detto:

    Altro che tristezza! il “fisico del sociologo”… è semplicemente geniale!!!

  35. utente anonimo ha detto:

    niente male questo post sul boliviano…sa di vita!
    hai fatto bene ad andare in dietro,io non ne sapevo nulla 🙂

    ti sei rilassato un pò??
    nel frattempo sto riflettendo sul futuro dei blog…se ho qualche illuminazione ti riscrivo 🙂

    S.

  36. utente anonimo ha detto:

    riguardo al fisico/sociologo…uhm..sembri entrambi…io aggiungerei anche un pò prof di filosofia :p

    vabè vado a farmi un caffè.
    baciamo le mani
    S.

  37. storie ha detto:

    vorrei ringraziare ilpizzo per il suo pensiero…. tra fisico, sociologo, piu fisico e meno sociologo e bla bla bla… mi sembra decisamente illuminante.

  38. dodo712 ha detto:

    Sicuro di non aver dato neanche un esamino di Sociologia? 🙂
    Grande, il boliviano! A me non verrebbe mai in mente di fare certe domande!
    Splendido post, sembra un film.. 🙂
    Ma esistono ancora le botteghe di Vini & Oli?

  39. Mollie ha detto:

    “Fenesta che lucive”
    non è una poesia ma un’antica canzone napoletana.
    Ciao 🙂

  40. marzia ha detto:

    Alex rimango in tema partenopeo..
    Ma l’hai letta ‘sta notiziola?
    Sarei curiosa di sapere la faccia che fai leggendola..:D
    “SPAGHETTI, PER ICONA DEL ‘MADE IN ITALY’ IL SAPORE IN UN KIT ”
    http://www.ansa.it/turismocampania/notizie/fdg/200605191203242404/200605191203242404.html

  41. alidada ha detto:

    beh, non male il tuo amico 🙂
    Buonanotte Alex..
    i miei posti sono in provincia di Pisa

  42. santamargherita ha detto:

    spesso sono le persone più “improbabili a sorprenderci. Comunque tu il sociologo avresti potuto farlo. secondo me sei portato. magari per la laurea della terza età……………:)))

  43. BlackLace ha detto:

    Avere la faccia da “laureato” è gravissimo eheheh il tuo boliviano mi sta simpatico… come tutti i sudamericani in genere (quelli che conosco ovviamente).
    Buon lavoro sociolfisico.

    Black

  44. vintervila ha detto:

    Haha che storia assurda! Sembra un racconto di Stefano Benni!!! Vivi in un quartiere da romanzo! 🙂
    Senti: non c’entra niente ed è una cosa tristissima, ma su Repubblica ho letto di una ragazza di 31 anni dei dintorni di Napoli che ha un tumore alla “ghiandola salivare sottolinguale” (mi pare) e aspetta un figlio ma non vuole curarsi…e a me una di 31 anni con un tumore del genere mi fa innegabilmente pensare all zona in cui deve abitare…che ne pensi?

  45. ThePacky ha detto:

    Ahahahah Fantastico…
    Un saluto…

  46. CompagnaSpa ha detto:

    Che bel post, Alex!

    Chissà quante persone come il Boliviano ci sono tra i tanti immigrati in Italia. Persone che hanno studiato nei loro paesi d’origine e che sono arrivati qua con tante speranze nel cuore e che invece si ritrovano bollati e costretti a lavori sottopagati e non qualificati. Che spreco di conoscenze!

  47. utente anonimo ha detto:

    bello questo post cazzooo!!!! no no davvero.. è geniale.. e chi non lo capisce cazzi suoi e chi lo capisce cazzi suoi lo stesso. le cellule attendono impazienti di assorbire anche quell’ultima polvere, mentre una madre da un ceffone al suo piccolo e una puttana contratta il prezzo. Grazie Alex.. con questo post mi piaci ancora di più! se fossi una femmina ti farei un pompino con l’ingoio!! con buona pace dei finti moralisti ovvio….

    ifix tcen tcen..

  48. utente anonimo ha detto:

    ahhhh!!!! scusa.. l’utente anonimo ero io.. Galdo!! sai com’è nella corrente impetuosa degli eventi mi sono perso via e non ero logato.. azzz!! sono io sono io!!!! colui che stà bruciando

    Galdo! e affanculo i benpensanti

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