WEF

Anche in questo 2006, nel silenzio generale, siamo arrivati ai giorni del WEF.
Il World Economic Forum (WEF) è una fondazione privata, con sede a Ginevra.
Ne sono membri le 1.000 multinazionali più ricche; infatti la discriminante per poterne fare parte è fatturare almeno un miliardo di dollari all’anno. È la lobby di imprese più potente del mondo, il cui fine supremo è la massimalizzazione del profitto.
Chi vi partecipa? I membri dei consigli d’amministrazione e top managers di industrie, ai quali si aggiungono capi di Stato, scienziati, dirigenti mondiali, pseudoartisti e qualche rappresentante di ONG. Quasi 3.000 partecipanti (solo il 5% non bianchi, uomini ed occidentali), tutti onorati del titolo di "global leaders", divinamente concesso dal fondatore e gran guru del WEF Klaus Schwab. E, come se non bastasse l’imponente militarizzazione del paese con 6.500 militari oltre alla polizia di tutti i cantoni e della Germania, tutti chiaramente accompagnati dalle guardie del corpo personali.
Di cosa parlano? Si può facilmente immaginare… Non parlano certo di progresso, eccezion fatta per il progredire dei proprio volumi di affari.
Obiezioni? Nessuna. Se qualche anno fa esisteva una discreta mobilitazione, non popolare certo, ma almeno quella giovanile, contro il WEF, questa volta invece poco e nulla.
Non più di un centinaio, i partecipanti ad una manifestazione anti WEF a Lugano, nelle altre città della Svizzera il tutto va analogamente. Fuori Svizzera poi, il nulla.
Sotto silenzio quel che succede al WEF. Di certo non si tratta di una kermesse mediatica, come il g8 o come la campagna elettorale italiana. Qui non si scherza e non importa apparire: qui si prendono sul serio decisioni e direzioni per il futuro. Si spengono i riflettori della stampa.
 
Storicamente, negli anni ottanta il WEF fornì l’impulso decisivo per i negoziati del GATT (General Agreements on Tariffs and Trade) in Uruguay, che portarono nel 1995 alla fondazione della WTO (WorldTrade Organization), tanto per fare un esempio.
Insomma: i destini del mondo (favorevoli per pochi) si discutono qua.
E’ qua che vengono prese decisioni che vengono poi imposte ai governi (quando i partecipanti non sono essi stessi governanti. No non è il caso dell’Italia, non temete).
Chi vi partecipa?
Vedete voi stessi: Partners WEF.
 
Spulciando il loro sito, non mi spaventa affatto il "programma dei lavori". Sono molto più preoccupato delle chiacchiere private nei corridoi, o davanti ad un caffè, tra tali personaggi.

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27 risposte a WEF

  1. Loreanne ha detto:

    “buffa” la contemporaneità con il Forum Sociale mondiale che si è aperto a Bamako, non trovi?
    Ho la strana impressione che mi troverei più a mio agio in Mali, che non a Lugano… ;-))

  2. ninena ha detto:

    interessante! non ne sapevo niente.

  3. alex321 ha detto:

    No Loreanne, non è una “buffa coincidenza”. La scelta delle date del Forum Sociale da sempre è fatta in modo da concomitare con il WEF ed esserne quindi una risposta, un “controforum”.

    @ninena: sempre un piacere leggerti qui 😉

  4. Galdo ha detto:

    Suona un pò da presa per i fondelli leggere questa frase: They contribute their expertise and resources at the highest level in order to advance worldwide economic and social progress.
    Che contribuiscano ad accrescere (il loro) progresso economico è senz’altro vero; che facciano altrettanto per il progresso sociale ci credo un pò meno…

    Ciao Alex

  5. alidada ha detto:

    Buona settimana Alex 🙂

  6. utente anonimo ha detto:

    Il piu’ bello e’ stato quello di porto alegre quando si discuteva della suite di Linux Samba.

    Filippo

    PS. metti un link per la consultazione del
    blog via dispositivo mobile, utilizza questa stringa :
    http://www.google.com/gwt/n?u=http://alex321.splinder.com

  7. alex321 ha detto:

    Philip… prima di mettere la stringa vorrei prima provarla e vedere come funziona :)))
    Però per farlo devo prima avere abbastanza credito sul mobile eheheh

  8. utente anonimo ha detto:

    ho provato il tuo blog come qualche altro di splinder e non e’ che sia il massimo, forse colpa dei css, amesso che splinder li usi li usi, per esempio sia repubblica, manifesto e cnn si vedono benissimo.

    Ciao

  9. ilpizzo ha detto:

    Niente di nuovo, alla fine comanda realmente chi tiene in mano i cordoni della borsa.

    Buona giornata

  10. santamargherita ha detto:

    Grazie ho imparato una cosa nuova.
    Buona giornata

    solare

  11. kymma ha detto:

    buongiorno! E buon lunedì…io sto impazzendo vicino a questo template!!! Ho cambiato titolo al mio blog….troppo pesante! Passa se vuoi ciao ciao

  12. ofelia71 ha detto:

    me lo immagino benissimo che questi SIGNORI detestino troppa pubblicità. mi fa l’idea che in queste ore questi fantomatici Signor Fatturato Miliardario stiano decidendo a tavolino le sorti del pianeta e chissà come mai, tutto questo mi procura un brivido di angoscia. nn credo che il loro concetto di “prendere un caffè insieme” sia uguale al nostro.
    sob…
    mai come in questi momenti mi consola sapere che tutto sommato… nn siamo soli. siamo pochissimi ma buonissimi e questo prima o poi vorrà dire qualcosa ! :-*

  13. storie ha detto:

    Ma avete letto il programma dei “lavori”!?!?!?! Il meeting prende il nome di “the creative imperative”!!!leggete, leggete quanto sono bravi con le parole per nascondere dietro una facciata rispetttabile le loro intenzioni.

    http://www.weforum.org/site/homepublic.
    nsf/Content/Annual+Meeting+2006

    grgrgrgrrr

    Si parte per la svizzera?!?!?!? :)))

    KCSA

  14. CompagnaSpa ha detto:

    I destini del mondo si decidono lì, e, come spesso accade per le cose importanti, non se ne trovano molte tracce su giornali e tv. Così ci sono le folle al g8 dove puntualmente non si decide niente e non c’è nessuno al Wef.

    Rinvio a dopo la lettura del programma dei lavori. La giornata è già iniziata male… meglio evitare una seconda arrabbiatura. 😉

  15. Womanizer ha detto:

    Alex, conosci http://www.megachip.info?
    Un’altra fonte interessante di controinformazione, diretta da Giulietto Chiesa. Naviga qua e là, ci sono articoli interessanti!
    Ciao da Anais! 🙂

  16. Womanizer ha detto:

    Alex, conosci http://www.megachip.info?
    Un’altra fonte interessante di controinformazione, diretta da Giulietto Chiesa. Naviga qua e là, ci sono articoli interessanti!
    Ciao da Anais! 🙂

  17. sibillacumina ha detto:

    Interessante il Controforum in Mali.
    buon giorno Alex!
    S.

  18. sibillacumina ha detto:

    Interessante il Controforum in Mali.
    buon giorno Alex!
    S.

  19. BlackLace ha detto:

    “Political crisis in Europe, instability in the Middle East, the future of Latin America and Africa”

    Questa è la parte preoccupante…

    Black

  20. BlackLace ha detto:

    “Political crisis in Europe, instability in the Middle East, the future of Latin America and Africa”

    Questa è la parte preoccupante…

    Black

  21. kymma ha detto:

    adesso ti spiego, vedi non tutti gli utenti splinderiani hanno letto “l’ insostenibile leggerezza dell’ essere” Pertanto spiegare ogni volta cosa significa il titolo cominciava a stancarmi e poi, uno è portato a cliccare un titolo breve e di facile compresione…Io desidero molti click ^__^ perciò mi sono adeguata

  22. kymma ha detto:

    adesso ti spiego, vedi non tutti gli utenti splinderiani hanno letto “l’ insostenibile leggerezza dell’ essere” Pertanto spiegare ogni volta cosa significa il titolo cominciava a stancarmi e poi, uno è portato a cliccare un titolo breve e di facile compresione…Io desidero molti click ^__^ perciò mi sono adeguata

  23. miskin ha detto:

    Innanzi primavera ci sono giorni così:
    riposa il prato sotto una neve compatta,
    secchi ed allegri stormiscono gli alberi,
    il tiepido vento è dolce ed elastico.
    E il corpo stupisce della sua leggerezza,
    e non riconosci più la tua casa,
    e la canzone che t’aveva annoiata
    canti con emozione, come se fosse nuova.

    (Anna Achmatova, da La corsa del tempo)

  24. miskin ha detto:

    Innanzi primavera ci sono giorni così:
    riposa il prato sotto una neve compatta,
    secchi ed allegri stormiscono gli alberi,
    il tiepido vento è dolce ed elastico.
    E il corpo stupisce della sua leggerezza,
    e non riconosci più la tua casa,
    e la canzone che t’aveva annoiata
    canti con emozione, come se fosse nuova.

    (Anna Achmatova, da La corsa del tempo)

  25. Soxermy ha detto:

    il yiyolo è veramente spettacolare…!!!! un bacione

  26. Soxermy ha detto:

    il yiyolo è veramente spettacolare…!!!! un bacione

  27. CompagnaSpa ha detto:

    Non mi stupirei di una cosa del genere! Ormai dal Berlusca mi aspetto di tutto e di più. 🙂

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