.: Calo di tensione :.

Aggiornamento al volo (dalla stazione di San Donato):
Iniziano a fioccare sui blog le analisi lucide e precise, senza slogan e punti deboli.
Lettura consigliata del giorno: Simichan – "Un po’ di serietà, per favore."


Per chi ricorda ancora il post Il giorno della follia… c’è da dire che oggi sono in una situazione analoga, ma vissuta più con calma poichè sono partito ieri sera dopo il lavoro. Destinazione Vicenza. Sì perchè lo stesso progetto ora lo stiamo facendo anche per l’Italia.
Devo dire che pare che funzioni… in caso contrario non starei scrivendo questo post, visto che mi trovo su un vagone eurostar lanciato a 240 Km/h attraverso la pianura padana. Beh, essendo una cosa delicata da provare… i grandi capi mica sono tanto fessi da provare le cose sulla linea appeninica, meglio una dolce pianura 🙂
La partenza era fissata per le 7.28 da Vicenza (quindi una levataccia stamattina…) ma ci hanno fatto partire con un’ora esatta di ritardo, e devo dire che dal momento della partenza in poi.. non ha funzionato un’emerita cippa.
Fino a Padova (senza fermate intermedie) abbiamo fatto un po’ di test dinamici e cercato di capire dove era l’intoppo. Se ora sono connesso è perchè evidentemente ci siamo arrivati ed abbiamo risolto 🙂
Ora siamo ripartiti verso Bologna. Lì avremmo dovuto restare fermi tre ore per fare dei test statici e poi ripartire in direzione Milano. Invece a causa di un inconveniente tecnico alla linea, non andremo a Milano. Dopo i test statici resterò a Bologna (ci hanno anche prenotato già l’albergo) e partirò per Milano domani mattina prestissimo, visto che devo essere alla Fondazione San Raffaele per alcuni test (sempre per lavoro) ad un orario decente.
Insomma… in pratica oggi ho davvero poco tempo per postare, per scrivere, per commentare, per rispondere.. e mi dispiace perchè avrei voluto continuare il discorso interrotto ieri… Per ora nei ritagli di tempo scrivo sul portatile, poi se stasera trovo un internet point provo a postare (ma non garantisco), ve ne accorgerete domani mattina 🙂
 
Intanto il post di ieri, Gira che ti rigira 2 è stato visitato veramente dai visitatori più impensabili! Pensate alla faccia che ho fatto quando ho visto tra le visite… nientedimeno che l’IP 212.77.0.223!
Se provate con un qualunque programma o sito di SmartWhois, come ad esempio All Net Tools, e digitate questo IP, il sito vi dice a chi è intestato… e guardate un po’ a chi è intestato!
 
212.77.0.223
 
Holy See – Vatican City State
 
Internet Office of the Holy See
Cortile del Triangolo
V-00120 Vatican City State
 
Caro visitatore, un commentino però potevi lasciarlo eh… o cercavi se per caso ci stanno ancora in giro foto con il papa vestito da nazista? Mah, non temere, sei gradito anche tu qui.
 
Per il resto, rimane fermo il mio invito a non lasciarsi prendere dalla tensione del terrore. Qualche post fa ho parlato di una mia amica che vorrebbe partire per Londra. Ieri ho avuto uno scambio di mail con un’altra amica che deve partire tra pochissimi giorni per andare in zone a rischio attentato elevato. Lei ieri mi ha scritto (scusami se copio/incollo, ma è per evitare rischi di fraintendimenti):
Ale, ti prego, non spaventarmi più di quello che già non sono…non sono così sicura e lanciata, infatti, per partire… (…)
Io posso stare attentissima, ma non dipende solo da me…
Il tuo istinto cosa dice?

 
A lei dico (ma che valga da esempio per tutti): il mio istinto ed anche la mia parte razionale dice che stai cadendo nella trappola, stai rischiando di essere come loro ti vogliono, e cioè impaurita, con poca decisione, poco slancio. Pertanto, resta lucida, in ogni momento stai serena, certo con l’occhio vigile, ma ricorda che a nessuna guerra e a nessun terrorismo, vero o fasullo, possiamo concedere il lusso di sottometterci e toglierci lo slancio e l’entusiasmo verso le cose che ci interessano! Quindi parti serena, con gli occhi aperti, ma muoviti e fai quel che devi fare, perchè nessuna minaccia di attentati può fermarci. Ricorda che la tecnica di minacciare attentati allo scopo di fermare le persone è tipico della mafia. Non cedere alla mafia mondiale. Ovviamente a patto che mi giuri che comunque starai attenta, e che prometti che quando rientri in Italia mi dai un segnale per assicurarmi che tutto è andato per il verso giusto.
 
Questa è l’unica via che abbiamo. L’unica via per non rimanere sconfitti dalla nuova strategia della tensione: continuare a vivere.
A presto!

 

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Vivere e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a .: Calo di tensione :.

  1. ofelia71 ha detto:

    apperò ! messo bene oggi, eh ??!!!!
    in bocca al lupo per i test allora !
    non solo le questure e le prefetture, ora anche il VATICANO ti controlla !!!
    😉
    mitico !!!
    fatti vivo nel pomeriggio se hai due secondi… buona giornata, darling

  2. xx-maria ha detto:

    certo, per non aver tempo ed energie, ci hai lasciato una mezza paginata di pensieri, Contrariamente a me che indugio parecchio nell’uso del blog…
    Per quello che riguarda roma.. magari, ma non ho, per ora, le energie mentali sufficienti; se vengo è chiaro che non potrò fare a meno di avvisarti.
    Mi piace il tuo lavoro in movimento, spero anche a te. Baci

  3. virginia69 ha detto:

    Secondo me… devi essere un uomo interessante e sexy…

  4. simichan ha detto:

    accidenti che onore…
    grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...