.: Identità di un blog (e di chi lo scrive) :.

Erano mesi che non rientravo a casa tardi in un giorno feriale.
Da tempo infatti facevo tardi nei fine settimana, e nei giorni feriali invece a casa a fare il bravo.
Meglio così. Meglio riprendere queste vecchie abitudini: sono il segno della nuova serenità che ho acquisito.
Traggo spunto da un ottimo post apparso il 13 maggio sul blog El Giramundo per fare alcune osservazioni riguardanti i blog.
In un mondo dove l’innovazione tecnologica non ha più al centro delle proprie attenzioni l’agricoltura o l’industria, bensì il settore dell’informazione e della comunicazione, sono proprio i blog, e non la TV satellitare o altro, che in pochi anni si sono accreditati per ricevere la palma dell’innovazione e consentendo a milioni di persone di diventare editori di se stessi e a molti famosi giornalisti di recuperare un rapporto diretto, disintermediato, con il proprio pubblico. Non è da poco che ciò avvenga in un periodo dove assistiamo ad una graduale concentrazione del potere editoriale, e dell’informazione, nelle mani di poche corporation. (cito da El Giramundo, che a sua volta cita http://www.nessuno.tv).
E ancora: Dai dati raccolti su 2500 interviste, stando a quanto riferito da news.com, emerge che il 29% degli intervistati ritiene i blog più affidabili rispetto ai tradizionali giornali cartacei.
Ma non solo i giornali cartacei. Aumenta costantemente il numero di persone che accende il computer e si connette a internet, al posto di accendere la TV ed ascoltare un telegiornale.
Ovvio che sia così. Se un telegiornale annuncia una notizia più o meno falsa.. non ci è possibile in modo semplice (anzi, ci è proprio impossibile) smentirla o rispondere. Viceversa, se scrivo una notizia falsa qui su questo blog, tutti potete commentare sotto e scrivere: "Alex, guarda che stai dicendo una gran cazzata perchè… ecc. ecc.". Chi verrà a leggere dopo, oltre al post leggerà quei commenti (si spera… esistono anche gli internet-lettori superficiali che si limitano a leggere il post).
L’attribuire valore ad un post è un un qualcosa di aperto, e la decisione finale è lasciata solo alla coscienza critica di chi legge.
Questo differenzia i blog, come strumento di comunicazione, anche rispetto ad altri tipi di editoria on-line. Faccio l’esempio più banale possibile: come scrissi un po’ di settimane fa, faccio parte stabilmente della redazione di una nota testata on-line (Reporter Associati.org), una delle conseguenze (a parte la diminuzione vertiginosa delle mie ore di sonno) è la produzione da parte mia di uno/due articoli alla settimana, costantemente. Una volta pubblicato l’articolo, c’è poco da fare, non vengo mai (ma proprio mai) a sapere cosa ne pensano i miei lettori. Il vuoto assoluto. Non c’è risposta. E’ ancora una volta comunicazione monodirezionale.
Il segreto dei blog è nella bidirezionalità della comunicazione.
In questo senso, i blog assomigliano vagamente alle radio libere (attenzione, radio libere, non radio private) apparse in Italia sul finire degli anni ’70, e rapidamente represse e soppresse usando la forza pubblica (chi ricorda Radio Alice?). Quelle radio che trasmettevano liberamente e poi lasciavano i microfoni aperti alle telefonate degli ascoltatori e mandavano in diretta nell’etere l’informazione data dagli ascoltatori.
Oggi è tempo di blog liberi. E’ tempo di blog che pubblichino liberamente informazioni, ma anche sensazioni, opinioni o fatti propri, che sappiano osservare criticamente quel che ci circonda, che trasmettano idee alle persone che ci leggono.
Questa è l’impronta che mi piacerebbe ora dare al mio blog. Un blog di comunicazione di idee. Dopo tanti mesi e 250 post, sento che mi sto spostando in questa direzione.
Non è un caso se ho scelto di pubblicare questo (scritto a dire il vero un po’ di giorni fa) come primo post con il nuovo template.
E’ un modo per sottolineare il cambiamento.
Con un ringraziamento particolare a Lorenzo e Anne che mi hanno stimolato a riflettere su questi argomenti.
Immagine di copertina: Pirzio, "Composizione uomini di sempre", olio su tela 1961.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Vivere e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

36 risposte a .: Identità di un blog (e di chi lo scrive) :.

  1. chopina ha detto:

    Bellissimo il tuo nuovo template. E bellissimo il post.
    Un abbraccio affettuoso
    C.
    P.S. EVVVVAAAAAAIIIIII!!! SONO LA PRIMA!!! 😀

  2. tinapika ha detto:

    Un po’ di sole nell’acqua gelida 8)

  3. IcePetal ha detto:

    Solo chi ha il caos dentro di se può generare una stella che danzi.
    (Friederich Nietsche)

    Questa è la mia citazione di buon Augurio per Te. Un nuovo Template ( Molto….TUO ) …un nuovo Ufficio..Cambiamenti….. Il cuore piange sangue, lascia ora che siano i tuoi occhi, a farti vedere quanto sei meravigliosamente inimitabile e unico..

    Sorridi..la potenza di un sorriso è ineguagliabile.

    @>—-‘—–,—– Buona Giornata…

    Ice

  4. annadellaporta ha detto:

    leggo un ‘altra volta. la notizia già me l’hai data così.
    ciao!

  5. annadellaporta ha detto:

    Ho letto, dammi il tempo di elaborare… ma comunque la copertina non mi piace! Peggio non ptevi scegliere. Mi spiace dirtelo ma questo metafisico rigoroso è in un attimo fascismo. Ciao!

  6. luxlux ha detto:

    Uh.. ho perso l’anteprima..
    Non pensavo fossi ancora impegnato a smanettare col template a quell’ora tarda.. 🙂
    Bravo Ale! 🙂

  7. maredidirac ha detto:

    Pare che ti sia schiarito le idee…tutta questa luce…carino!concordo con annadellaporta, non mi garba di molto il quadro…preferisco gli impressionisti e i surrealisti: Signac e Magritte per esempio!

  8. ottobreRosso ha detto:

    Complimenti per il template ma ancora di più per ciò che hai scritto!
    Ricordo bene, dai racconti di mio padre, la realtà delle radio libere soprattutto in meridione. Una riedizione l’aveva fatta diversi anni fa Radio Radicale aprendo la segreteria telefonica e mandando on air i messaggi ricevuti (bestemmia all’80%).
    Diversa cosa è il blog, un magnifico strumento di divulgazione del pensiero libero e soggettivo! Qualsiasi pensiero, ma libero e soggettivo.
    Buon lavoro!
    saluti

  9. lizzyblack ha detto:

    Davvero bella la nuova veste!!!

  10. julysan ha detto:

    Nuovo template..eh?
    Io non ti conosco personalmente, ma conosco ciò che scrivi e mi pare che questo nuovo colore che fa da sfondo calzi bene con la natura di ciò che di solito posti, sicuramente meglio del nero da associare a ciò che tu scrivi.
    Ora, detto questo, posso unirmi alle altre due opinioni sull’immagine?
    L’hai detto tu che i blog sono liberi e aperti a chi commenta! ihhhhhh 🙂
    Riesco ad individuare un legame tra la scelta di questo nuovo template e l’immagine (e anche con il titolo, in effetti) .. e, sebbene non sia sicura che tale legame sia stato voluto o meno, ovviamente ti dico che, se hai scelto l’immagine per ragioni precise e che esulano dall’estetica, allora sarebbe bene che tu la tenessi. Altrimenti, se l’hai scelta solo e prettamente a livello estetico.. potresti fare un pensierino sull’idea di sostituirla, per esempio -io- punterei su colori un po’ più carichi o su forme dai contorni più netti e decisi, che non sfigurino accanto e in confronto alla tonalità che hai scelto per le barre delle sezioni. Ma tu non sei me (per tua fortuna!) e quindi.. come non detto!
    Ad ogni modo, ciò che hai scritto nel primo post di questa nuova era.. mi è piaciuto parecchio e.. sebbene io sul mio blog non faccia informazione su fatti attuali, (l’uniche notize che do sono rivolte a riscoprire antiche tradizioni, il resto sono post con ciò che scrivo io e che non danno informazioni precise su ciò che io vivo giornalmente), mi ritrovo molto nel pensare che sia costruttivo e utile per il blogger avere un ritorno, un feedback positivo dato dai commenti (pertinenti, ovviamente).
    Radio Alice la conosco di fama (oltretutto la realtà di queste radio è stata ripresa la “Lavorare con lentezza” un film di Guido Chiesa a cui ha partecipato il mio gruppo musicale preferito..) e so che dalle ceneri di Radio Alice è nata l’idea delle Telestreet, altra realtà che punta molto sulla libertà d’informazione e che mi coinvolge attualmente.
    Direi che questa tua nuova stagione l’hai aperta molto bene.. continua così, è sempre un piacere leggerti.
    Un abbraccio.
    Marcella

  11. luxlux ha detto:

    È andata proprio così 🙂 In realtà pensavo che avessi rimandato. Ma l’inconscio che ti conosce sapeva di potersi fidare, quindi è andato a nanna, tranquillo 🙂
    😛

  12. simichan ha detto:

    Rivoglio il tuo occhiooooooooooo 😛
    E pure il micio che stava lì a sinistra.
    I commenti seri al tuo post appena mi sono ripresa da questo inizio di giornata infernale ^+^”

    Ma sopratutto:
    perché non vuoi mettere i commenti in pop-up?

  13. mei-chan ha detto:

    avevo mal di testa, ecco xkè volevo farmela saltare in aria ahahah 😀

    mi piace la nuova veste grafica, bravo!

  14. lornapap ha detto:

    ma tu sei da città di sicilia e fanatico di basketball? io maybe ti conoscere di prima.

  15. annadellaporta ha detto:

    Mi è difficile adesso accettare il cambiamento….. scusami.
    Mi spiace se non parlerai più delle notizie dall’interno… dovrò abituarmi, elaborare questo “lutto”.
    per il quadro invece:
    Si, gli oggetti messi là senza nessuna relazione facendo solo bella mostra di se, senza un “racconto” un rimando sono tipici del periodo fascista dove l’arte non doveva protestare, liberare o far sognare mondi diversi, lontani o nuovi. l’arte doveva dare il bello e basta. A me non piacciono questo tipo di dipinte che sono poi frutto di uno scopiazzamento di de Chirico che anche se famoso, anche riconoscendogli la capacità pittorica, mi fa proprio schifo, e anche Carrà.

  16. alex321 ha detto:

    Simichan:
    l’occhio ha fatto il suo tempo. Oramai non è più neanche lo stesso occhio.
    Il micio… uhm ci devo pensare… in effetti. Il fatto è che l’immagine era pesante da caricare.
    I pop-up sono quanto di più odioso possa esistere! E ti ho anche spiegato il perchè 😛

  17. simichan ha detto:

    Propongo ufficialmente le firme per una petizione (tanto lo so che non firmerà nessuno, ma ci provo lo stesso):
    qualcuno oltre me chiede i commenti a pop-up?
    questo blog è troppo frequentato per avere i commenti sotto i post, secondo me…tutto qui

    😛

  18. alex321 ha detto:

    Ci sono persone (tra cui io) che disattivano quei maledetti pop-up.
    Poi, l’uso di pop-up peggiora l’accessibilità di un blog. Ci pensi ad un ragazzo africano che vuole leggere? Con i computer e le connessioni che ci sono in africa… la prima pop-up ti blocca computer e connessione…
    Cmq vuoi fare la raccolta firme? Ok, falla. Ma falla anche per il quadro, allora 😀

  19. simichan ha detto:

    vuoi la guerra? e guerra sia ^+^

    primo: quanti ragazzi africani secondo te leggono il tuo blog? Ma ci facci il piacere, ci facci!!

    Ok. allora seconda petizione:
    a me il quadro piace… ma se proprio vuoi cambiarlo
    propongo un’altra foto del tuo occhio! 😛

  20. alex321 ha detto:

    Allora facciamo una cosa: TU mi fotografi entrambi gli occhi. Ed io metto la foto.
    Va meglio così??
    Inoltre… tieni conto che questo blog ha DA SEMPRE accessi dall’estero. In particolare dall’Est Europa 😛

  21. chopina ha detto:

    Neanche a me piacciono molto i pop-up:
    -spesso tendono a impallare il pc
    -se ne hai aperti piu’ d’uno non capisci piu’ a che messaggio si riferiscono
    -uno potrebbe essere interessato a salvare o stampare un post con tutta la discussione che ne e’ scaturita
    -preferisco il “pop-up manuale” (shift+click)
    Per quanto riguarda l’occhio invece sono favorevole 🙂

  22. alex321 ha detto:

    Come al solito chopina ha la visione chiara…..
    (uh che gioco di parole…)
    ;P

  23. simichan ha detto:

    all’ipotesi di stampare le discussioni non avevo mai pensato 🙂
    allora forse ha ragione chopina, dato che qui di cose interessanti a volte se ne leggono 😀

    però ecco un altro voto per l’occhio!!!

  24. julysan ha detto:

    sì, dal punto di vista cromatico, pensavo a lavori di artisti come Kirchner, Gerardo Dottori, Dalì, Mirò, Kandinskij.. (ma potrebbero non incontrare il tuo gusto).. comunque per la prossima immagine punterei sul togliere colori come quello dello sfondo di quella attuale, quell’azzurrino che non mi convince poi tanto 🙂
    Anche se tornasse la foto del tuo occhio sarebbe ok.
    Ovviamente, ricorda che quell’occhio aveva una doppia “identità” e una doppia funzione, non solo era la fonte della tua visione personale delle news che poi riportavi, ma era anche il tramite attraverso cui ti si poteva guardare dentro, per leggere in fondo al senso di ciò che di tuo e personale scrivevi.
    Quindi se non credi che questo rispecchi pienamente il carattere della nuova stagione del blog..magari non è il caso di reinserirlo. Altrimenti puoi vagliari l’ipotesi.
    Un abbraccio.
    Marcella

  25. alex321 ha detto:

    No no Marcella, mi sto orientando proprio verso il ritorno dell’occhio sotto altra forma!
    Grazie per la consulenza… 🙂
    Un abbraccio!

  26. ofelia71 ha detto:

    aleeeeee giuro ci sono, ho letto tutto, mi è piaciuto tutto… scriverò qualcosa di + sensato e “profondo” lunedì. oggi nn ci sono, sia nel fisico che nella mente !
    un bacione

  27. annadellaporta ha detto:

    allora lo togli sto coso o comincio a piangere?

  28. alex321 ha detto:

    Sì sì lo tolgo!
    Allora, la vox populi ha indicato che la via da seguire è il il ritorno dell’occhio.. ci sto lavorando 😉

  29. chopina ha detto:

    “Il ritorno dell’occhio”…pare il titolo di un romanzo di Stephen King 😀

  30. Loreanne ha detto:

    Azzzzzzzz (scusa il “francesismo..”) come abbiamo fatto a perderci quest’onorevole citazione e cotanta dedica????????
    Perdonaci!

    Vorrei però approfittarne per
    1) pubblicizzare RADIO POPOLARE, ascoltabile anche on line dal sito omonimo, come esempio valente, validissimo e di ottima qualità per una radio libera;
    2) detesto la finestrella dei pop-up per i commenti: please, don’t change!
    3) rispetto ai BLOG condivido i tuoi commenti sia per l’assetto libero e democratico con il quale nascono spontaneamente, ma proprio anche per la possibilità di un feed-back. (non sapevo che scrivessi per Reporters associati!!)
    4) il tuo blog mi sta piacendo sempre di più e non solo per la luminosità grafica…

  31. Batsceba ha detto:

    l’ho letto adesso. e sono d’accordo. Un blog di comunicazione di idee.
    peace

  32. perlasmarrita ha detto:

    Beh abbondantemente fuori tempo per essere attuale o essere letta, ma dopo aver bighellonato qua e la sul tuo blog è qui che mi son fermata. Forse perchè in effetti nn ti conosco e pur se coincidono tante visioni (inteso come visuali eh!!!) della società, è come si vede e vive un blog che mi ha fatta fermare. Che vedo pressapoco alla stessa maniera.
    Penso che ritornerò a leggerti, intanto ti lascio i miei saluti

  33. tostoini ha detto:

    mh volevo lasciare un commento sul blog del post originale ma una finestrella di splinder mi avverte che il blog in questione é stato tramutato in community. Che cosa questo significhi non ho proprio idea…certo che però un interno pos sull’unilateralità della comunicazione, sull’autismo, e poi nonc’é nemmeno la possibilità di commentare…mah, che dire?

  34. utente anonimo ha detto:

    Pero’ riguardo alla liberta’ di fare commenti, capita spesso che se chi commenta non e’ d’accordo con quello che il blogger scrive, o non ottiene risposta e viene lasciato a marcire nell’indifferenza, o viene addirittura cancellato. A me e’ capitato spesso con bloggers cialtroni che scrivono boiate inaccettabili e non vogliono sentire ragioni. La triste verita’ e’ che anche sui blog il potere nelle mani di chi ha facolta’ di decidere cosa va e non va bene e’ assoluto e insindacabile…

  35. samuelesiani ha detto:

    Ti scopro per caso da un amico che ti cita. E mi fa piacere leggere queste parole. E conoscerti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...