giovedì 17 febbraio

Premessa: trattasi di post sonnacchioso causa stanchezza fisica 🙂

 

Il giovedì è passato.
E’ andato bene. Mia sorella sta bene, ed è questo quel che conta.
La giornata è stata piuttosto pesante… ma l’ho retta bene 🙂
Quando mia sorella è uscita, non ho resistito alla tentazione di
fare una telefonata (ebbene sì… ad una donna, lo ammetto) per
dirle che era andato tutto ok.
In ogni caso ho passato il pomeriggio più o meno in coma per
stanchezza fisica. Il cervello ha ricominciato a funzionare
correttamente solo verso le 21.00 🙂
Mentre l’occhio inizia qualche vago accenno a sgonfiarsi,
proseguo con le mie riflessioni sul caso Sgrena e su tutte le
agghiaccianti questioni annesse. Al momento sono leggermente
sfiduciato e temo per il peggio, alla luce di alcune analisi che ho
fatto.
Vorrei scriverne qualcosa di sensato.
Stasera avrei voluto parlarne, e non solo di questo, ma anche di cose
che ho scritto in passato e che sono state lette, e di cose successe ieri. Sono
stato un’ora a telefono con una voce amica, per cui l’occasione l’avevo, ma chi era
dall’altra parte della cornetta ha preferito parlarmi solo e
unicamente di lavoro (del suo).
Eh, pazienza. Sono come Momo di Ende: io ascolto. Ascolto
al punto in cui certe persone, solo per il fatto che ascolto,
riescono a parlare fino al punto di autochiarirsi le cose non
chiare. Sono orgoglioso di ascoltare e di saper ascoltare.
Io invece oggi ho deciso di ascoltare me stesso. Magari ottengo
lo stesso effetto anche su di me 🙂
Come se non bastasse, apro la mailbox e trovo una mail con
dentro scritto quanto segue:
 


In verità soffro il cinismo dei realisti.
Ma tu soffi sulle mie ferite.
:***

 

Ci penserò. Promesso. Ma non ora: mi ingripperei 🙂

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10 risposte a giovedì 17 febbraio

  1. simichan ha detto:

    Bene. Sono contenta che per tua sorella sia andato tutto per il meglio 🙂

    Per quel che riguarda te… ti auguro di trovare presto una Momo che ti ascolti.
    Buon riposo.

  2. annadellaporta ha detto:

    scusa ma dall’impressione che mi dai risulti pieno di donne, uno vittima di agguati, di ossessioni, uno che riceve mail, fiori bigliettini, in ogni dove…. e con tutte ste donne che ti stanno in torno e che rifiuti continuamente di farti imbrigliare non hai una alla quale chiamare, raccontare e riattaccare? ….mmmm..
    c’è qualcosa che non va..

  3. annadellaporta ha detto:

    scusa, il commento è pieno di errori.
    -“Buongiorno Professoressa!”

  4. ofelia71 ha detto:

    un abbraccio per tua sorella. tengo le dita incrociate !
    :-*

  5. farfallanotturna ha detto:

    è vero che sei un buon ascoltatore, oltre che un amico carissimo…
    mi sembra d’intuire che le cose vanno un pò meglio (si sta muovendo qualcosa, almeno)…lo spero tanto.If you want…il mio orecchio è pronto….
    un bacio dolce.
    Farfy

  6. sibillacumina ha detto:

    ben tornato Alex.contenta che sia andato tutto bene!

    buon giorno
    la S.

  7. julysan ha detto:

    Leggendo questo tuo post mi accorgo quanto valga lo stesso anche per me. L’ascolto intendo. Ho sempre passato il mio tempo ad ascoltare gli altri, a fare da spalla a lamenti non miei, da rete a voli altrui, da culla a sogni di terzi. Dimenticandomi a volte che imparare ad ascoltare gli altri con l’animo oltre che con l’orecchio… ha fatto in modo che creassi un sottile, ma stabile, filo di comunicazione sensibile. Filo che ho usato sempre unidirezionalmente, io ascolto. Loro parlano e si esprimono. Mi dimentico di me. Ma dura poco, perchè il bisogno di ascoltare se stessi si fa intenso e non sopporto di reprimere ciò che ho dentro: allora -sola- ascolto me stessa. Non mi resta altro. E forse è tutto quello di cui ho realmente bisogno.

    Mi fa piacere che ieri sia andato tutto bene. 🙂 Un abbraccio.
    Marcella

  8. tamina ha detto:

    purtroppo niente ferie per noi poveri corsisti…quindi pazienza! farò come al solito..mi rimbocco le maniche e via come un treno!!

    ps: anche se non so cosa abbia avuto tua sorella, sono contenta che le cose siano andate bene^^

    bacio*

  9. wynona ha detto:

    Anche io credo di “saper ascoltare” e se un giorno avrai voglia di farti ascoltare da qualcuno che non sia te stesso, beh… siamo nella stessa città, batti un colpo 🙂

  10. simichan ha detto:

    Mi sono svegliata stamattina, ed era ancora qui (il mal di testa, intendo). Non va meglio. Ma passerà, lo so che passerà.

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