Alex on tour 2004/2005. Prima Tappa: Napoli 24-25-26 dicembre

C’è da dire che Napoli a Natale ha sempre il suo fascino.
Illuminazione stradale perfetta per il mio gusto. Senza esagerazioni.
Il decumano inferiore, antica strada ricostruita sul tracciato romano, con folla che supera ogni possibile immaginazione. Venditori ambulanti vocianti ed urlanti che mettono in mostra di tutto, dai pastori per presepi agli oggetti da regalare: le classiche “bancarelle” dipinte nei secoli da chiunque sia passato di qua.
Appunto: chiunque sia passato di qua.
Anche io sto passando di qua. Io che non dovrei essere uno di passaggio.
Invece lo sono anche io. Io che due quartieri più in là ci sono nato.
Nonostante un trentennio passato qui, ora passo e guardo le “bancarelle” come farebbe un turista. Proprio qua, nel vicolo che mi ha visto protagonista di giochi incredibili quando – da adolescenti – si marinava la scuola, nel vicolo che sfocia nella piazza che ha visto passare decine di sabati sera di me ventenne (ma anche venticinquenne ed oltre).
Fortunatamente non è cambiato quasi nulla. Le pietre continuano a pulsare di vita ora come allora, tutti gli edifici sono stati fatti (la maggior parte in epoca 4 e 5centesca) “riusando” le rovine degli edifici romani preesistenti che emergevano dagli scavi. Può quindi capitare di vedere un palazzo signorile tardomedievale che presenta alla base, come se fosse uno dei suoi mattoni, un pezzo di capitello romano in marmo.
Questa è Napoli. E’ la città obliqua, che si affaccia sul mare ma con il retro in collina, fatta di salite e discese sul tufo giallo. E’ la città a strati, una città contemporanea, che si poggia su quella settecentesca, quando era una fiorente capitale, che a sua volta poggia su quella medievale che sta sopra la città romana fatta sopra la città greca che è stata fatta sopra e accanto l’antica Palepolis, che sorge accanto all’antico insediamento preellenico dell’isolotto di Megaride, dove andò ad arenarsi la sirena Partenope.
Potrei riempire mille di queste pagine con le storie e le leggende napoletane.
Ho passato ore a respirare Napoli, tornando a sentirmela dentro.
 
Prossimo post alla prossima tappa del tour (tra il 28 ed il 29 prossimi).













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6 risposte a Alex on tour 2004/2005. Prima Tappa: Napoli 24-25-26 dicembre

  1. Fata_dei_cristalli ha detto:

    Non sono mai stata a Napoli; è una delle poche città d’Italia che non ho visto, eppure mi piacerebbe molto..potrei mettere una gita in lista nei proprositi del 2005, magari nelle vacanze di Pasqua..è lontanissimo per me…però….cmq Baci Roby

  2. Tessa73 ha detto:

    ….poi c’è la Befana…. ^__<
    Ciao

  3. dudu2004 ha detto:

    ma è vero il detto “guardi napoli è poi muori”?
    saluti
    dudu

  4. tamina ha detto:

    regalini ne ho già scartati un bel pò…e mi reputo soddisfatta^^ anche se ancora me ne manca qualcuno:)

    si vede che vivi lontano da napoli x amarla anche quando c’è il supercasino natalizio!!! 😉

    buon proseguimento del tour^^

    bacio*

  5. simichan ha detto:

    Amo andare a napoli durante le feste di natale… girare per le stradine, visitare le botteghe che fanno i presepi… credo non ci sia città migliore durante le feste natalizie, da visitare.

  6. simichan ha detto:

    E tu pensa che io invece sono stata a visitare roma nei giorni di natale! non c’era molta gente in giro, ad essere sinceri…

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