Le città e il mare

Non so per voi, ma per me le città si dividono in due categorie:

le città che affacciano sul mare, e quelle che non vi affacciano.

Non so analizzare a fondo la differenza, ma so percepire gli

elementi che caratterizzano la diversita’.

L’aria che si respira, innanzitutto. In una città di mare c’è più

iodio, e questo rende “diversa” l’aria e fa venire più buono il

caffè.

Il contatto umano. Non vorrei mai e poi mai essere offensivo nei

confronti dei lettori che vivono in città non sul mare eh! Sia

chiaro! Anzi, ho tanti amici che vivono in posti lontani dal mare,

o in montagna…. però il contatto con le persone in una città di

mare l’ho sempre trovato più aperto, con meno diffidenze. Sarà la

discendenza e la memoria storica di marinai e navigatori, chi lo

sa… però “il forestiero” è accolto meglio in città di mare.

Non credo sinceramente, sempre senza offesa per le persone di cui

sopra, che riuscirei mai a vivere in una città lontana dal mare.

Non la troverei soffocante, non è questo il problema. Sentirei però

che “manca qualcosa” dove magari quel qualcosa è… quattro passi

su un lungomare.

Ho bisogno di stare sulla punta di un molo, e sentire il vento

colpirmi il volto. Ho bisogno di vedere le onde, la schiuma.

Certamente non è così per tutti, ma per me una vita senza la vista

del mare sarebbe una cosa tristissima, una non-vita! Voglio evitarla.

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5 risposte a Le città e il mare

  1. Eclissidiluna ha detto:

    Ciao!!!E così vivi in una città di mare giusto???Piacerebbe anche a me…e poi d’inverno è meraviglioso,c’e un’atmosfera surreale non trovi??

  2. sardatrice ha detto:

    Ho vissuto per quasi 20 anni in una cittadina senza il mare… ora sto a Cagliari e sto meglio.
    La’, quando non avevo nulla da fare, l’unica possibilita’ era una passeggiata nelle sue strade piatte o un giro in bicicletta in mezzo a campi coltivati… due palle!
    Ora e’ stupendo, a Cagliari se sono sola mi butto al mare e sto a mio agio… anche d’inverno.
    Un saluto e dimenticavo… benvenuto nel blog :*

  3. agnese ha detto:

    Il mare ti da un orizzonte piatto, che vuol dire apertura. Non solo spaziale, ma anche mentale. Non esistono qua, orizzonti simili, se non di fronte al mare. Ma sensazioni del genere, puoi provarle nelle Pampas. Comunque, preferisco il mare. Nelle Pampas, ok, ma sulla mia cavalla.

  4. Eclissidiluna ha detto:

    Per me l’amicizia è assolutamente questo…e riesco a viverla solo in questo modo…forse è per questo che di veri AMICI non se ne hanno mai molti…

  5. Sahira ha detto:

    Il nome della mia città significa “Tutto porto”.
    Ricordo la prima volta che andai a Roma..scrutavo l’orizzonte..e non trovare la linea d’azzurro a me così familiare mi disorientava..
    Un abbraccio

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