Parola d’ordine: liberarsi

Come da subject. Liberare la mente, il corpo, il cuore, dalla gabbia, da tutte le gabbie.

È tempo di fare una bella potatura della propria vita. No, non è una crisi di mezza età, anzi: ho appena imparato ad essere giovane. È solo che voglio vivere, senza avere attorno persone sbagliate e poco sincere. Per il resto, chi volete che mi abbatta? La seconda parola d’ordine è sempre “resilienza”.

Pubblicato in vita | Lascia un commento

Time. Un addio al tempo.

Ai primi del ‘900, abbiamo compreso per la prima volta (dieci anni prima della comparsa della Relatività Generale di Einstein), che lo spazio e il tempo non sono entità separate, ma due aspetti della stessa entità. Si chiama Relatività Ristretta, qualcuno la chiama Relatività Speciale, ma è la stessa cosa. Cerchiamo di capire che effetto ha sulla nostra nozione di tempo. Continua a leggere

Pubblicato in Fisica, scienza - articoli | Contrassegnato , , , | 2 commenti

Arkona italian tour

ViatikiIn principio, c’erano i Vyatichi, una tribu slava stanziatasi nel X secolo nel bacino del fiume Oka, e da lì fino alla Moscova, nella zona in cui sorge oggi la capitale della Russia. Tribu di religione pagana, che viveva di artigianato e commercio, secondo alcuni storici è da attribuire proprio a loro la fondazione di quella che più tardi diventerà la città di Mosca. Di loro restano oggi solo poche rovine, situate in aree archeologiche sparse nell’area metropolitana moscovita. Continua a leggere

Pubblicato in musica | Contrassegnato , | Lascia un commento

Charlie Hebdo e il nazionalismo italiano (inesistente)

Adesso ce la prendiamo con Charlie Hebdo. Bene, bravi, bis. Quando hanno avuto l’assalto islamico a mano armata, siamo stati tutti pronti a urlare che la libertà di stampa è fondamentale, va difesa, e che anche la libertà di satira è fondamentale. Proprio perché è fondamentale, ce la siamo presa con i fondamentalisti che hanno fatto fuoco in redazione. E’ okay, va bene: l’assalto a mano armata per una vignetta satirica è certamente negativo, e non c’è bisogno di parlarne. Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | Lascia un commento

Alcune brevi note su “Basta Veleni”. Brescia, 10/04/2016

11219436_1084923301551096_5497872986969600756_n

La manifestazione è terminata da meno di due ore. Questi appunti, maturati durante il corteo e al termine della manifestazione in piazza Duomo sono solo le riflessioni “a caldo”.
Che io sia molto attivo nel settore, e che quindi ci tenessi molto alla buona riuscita, è storia nota qui, da anni, per cui non ci sono misteri. Continua a leggere

Pubblicato in ambiente, fuoco alle polveri, lombardia | Lascia un commento

Parliamo di Accept e di Heavy Metal antico

Normalmente, quando si parla di heavy metal si pensa a due cose: agli anni ’80, e al mondo anglosassone, e non è certo questa la sede adatta per discuterne il perché, e sull’argomento se ne potrebbero scrivere, di libri interi. Continua a leggere

Pubblicato in musica | Contrassegnato , , , | 1 commento

Il raggio verde.

Tutti sanno, anche quelli a digiuno di fondamenti di Ottica, che la luce solare è sovrapposizione di colori diversi, quelli che vediamo nell’arcobaleno. Grazie soprattutto ad una famosa copertina dei Pink Floyd, con un bel prisma ottico e una bella rifrazione di luce bianca, il concetto fisico è diventato noto a tutti: a causa della dipendenza dell’indice di rifrazione dalla lunghezza d’onda della luce, colori diversi vengono rifratti di angoli diversi, e la luce bianca viene scomposta. Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Competenza in commercio, anche nel fantasy

Allora, caro amico, chiariamoci. Reputo che se uno si mette in commercio, debba capirne qualcosa di quel che commercia, deve averne competenza. Ad esempio, io NON posso fare il salumiere, perché non ne capisco nulla di prosciutti e mortadelle, ok? Veniamo a noi. Continua a leggere

Pubblicato in giochi, provocazioni, vita | Contrassegnato , , | 2 commenti

La morte nell’inceneritore

SpilimbergoSono le 16.27 del 30 marzo, quando l’aria di Spilimbergo, in provincia di Pordenone, viene scossa da un improvviso boato. Vetri che tremano, molta paura, e tanta confusione iniziale. Col passare dei minuti, si diffonde la voce: l’esplosione è avvenuta all’interno dell’impianto di incenerimento situato nel territorio del Comune friulano, gestito dall’azienda Mistral Fvg srl, specializzata nella raccolta, smaltimento e intermediazione di rifiuti speciali. Allo scoppio è seguito un principio d’incendio, sul posto sono arrivati sei mezzi dei vigili del fuoco e il personale del 118.

E’ di un morto e di un ferito lieve il primo bilancio dell’esplosione. La vittima è un operaio di 50 anni, dipendente della società. Da quanto si è appreso, l’uomo stava effettuando dei lavori di manutenzione assieme a un collega ad un serbatoio di solventi, quando è stato investito da un violentissimo scoppio. L’altro operaio è stato trasferito in ospedale, a bordo di un’autolettiga, in stato di choc.

I due si trovavano su una piattaforma aerea, da cui si doveva procedere alla bonifica della cisterna. Tra le possibili cause la presenza di gas o sostanze residue nel contenitore.

Sul posto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Spilimbergo. Atteso anche l’arrivo degli ispettori dell’Azienda per l’Assistenza sanitaria 5 di Pordenone specializzati nella prevenzione degli incidenti sul lavoro. Indagini in corso da parte della Procura della Repubblica di Pordenone. L’inceneritore è uno dei due presenti in regione. Quello di Trieste brucia rifiuti urbani, mentre quello di Spilimbergo brucia rifiuti ospedalieri.

Pubblicato in ambiente, lavoro | Contrassegnato , | Lascia un commento

17 marzo

Chissà perché, non è la prima volta che di 17 marzo capita qualcosa che in qualche modo rappresenta un caposaldo per la mia vita. Il 17 marzo 1999, ad esempio, mi laureai. Invece il 17 marzo 2015 la dignità ha gridato con forza le sue ragioni, facendo arrivare alla decisione che la verità viene prima di tutto. E verità sia, verità sarà, e uscirà alla luce del sole. Seguiranno aggiornamenti 😉

Pubblicato in vita | Lascia un commento